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15/03/2018

Bandi startup, il Comune ente capofila per i giovani

Corriere Adriatico

L'INNOVAZIONE
PESARO Il Comune di Pesaro ente capofila per seguire la gestione e la progettualità di bandi regionali dedicati alla formazione e alla creazione di nuove imprese per piccole e medie attività. A confermare i progetti in corso è Marco Scriboni, che coordina l'ufficio Opportunità e Sviluppo, durante la commissione comunale Attività Economiche. L'Amministrazione comunale - ha spiegato anche l'assessore Antonello Delle Noci - accoglie così alcuni input arrivati dalla stessa commissione e in particolar modo dalla consigliera pentastellata, Francesca Frenquellucci, che chiedeva che fosse lo stesso Comune ad assumere un ruolo di coordinamento e di riferimento per le imprese del territorio partecipanti.
«Si conferma vincente anche la strategia adottata negli ultimi anni evidenzia Delle Noci Grazie all'ufficio Sviluppo siamo riusciti in tre anni a intercettare qualcosa come 16 milioni di euro di risorse europee legate ad altrettanti bandi e ora continuiamo guardando alle imprese del territorio».
La certificazione
Novità, annunciata in commissione, è la certificazione che vede il Comune di Pesaro autorizzato dalla Regione a supervisionare i bandi in uscita e intercettare quale ente formatore altre risorse regionali o comunitarie, per predisporre altrettanti bandi che guardino con un occhio sensibile e attento al territorio.
«I bandi, che il nostro ufficio Opportunità e Sviluppo potrà coordinare sottolinea Scriboni sono relati alla formazione e creazione d'impresa». Sono diversi i progetti illustrati e fra questi c'è il sostegno alla nascita di nuove attività, startup con contributo a fondo perduto fino a 30mila euro. Allo studio anche la possibilità di un bando comunale per precari e disoccupati. Si è parlato anche dei bandi in itinere Iti Pesaro-Fano, legati alla cultura e alla musica e che vanno ad intercettare anche quelle attività legate al turismo e al marketing territoriale con la possibilità di incentivare attività che fanno cultura, legate all'artigianato musicale e artistico o alla promozione di tipicità.
Le richieste
«Durante la commissione - anticipa la consigliera Francesca Frenquellucci - è stato proposto anche di alzare anche l'asticella di reddito Isee per la partecipazione ad alcuni tipi di bandi, soprattutto legati alla formazione o a nuove attività, in particolare alzando la soglia fino a 20mila euro di reddito Isee per rivolgersi soprattutto a soggetti precari ma che vogliono rimettersi in gioco. La strada intrapresa ci sembra quella giusta e c'è la giusta attenzione dell'assessore Delle Noci e del consiglio comunale». La commissione tornerà di nuovo a riunirsi per discutere i vari bandi insieme alle associazioni di categoria.
Letizia Francesconi
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