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24/11/2020

Bandi Pmi giovani, femminili e voucher: ecco 1,5 milioni

Il Gazzettino

ECONOMIA
TRIESTE Ammontano a 1,5 milioni le risorse a fondo perduto assegnate dalla Regione alle Camere di Commercio per lo scorrimento di tre graduatorie per l'incentivazione delle piccole e medie imprese nel settore dell'imprenditoria giovanile, di quella femminile e del manifatturiero e servizi.
Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, riferendo i contenuti di tre delibere approvate ieri dalla Giunta regionale. «È un segnale importante di fiducia che diamo alle nostre imprese sotto forma di incentivi ai settori che maggiormente possono incidere sulla futura crescita del tessuto economico» è stato il commento dell'assessore.
IL RIPARTO
Ci sono 500mila euro per ciascun bando. ripartiti sulla base dei territori provinciali attraverso l'assegnazione delle risorse alle Camere di Commercio. Con riferimento ai progetti di imprenditoria giovanile le risorse sono destinate a finanziare le domande presentate dal 9 settembre al 21 ottobre 2019 a valere sul bando emanato a luglio dello scorso anno, che attualmente dispone di risorse pari a 1,47 milioni di euro. Nel periodo di apertura del canale contributivo sono state presentate 172 domande valide per contributi richiesti pari a 3,18 milioni di euro. Le graduatorie approvate hanno trovato copertura per 102 imprese; l'attuale riparto consentirà di soddisfare ulteriori 47 domande. Gli importi sono così suddivisi in base alle graduatorie provinciali: Gorizia 90.700 euro; Pordenone 44.300 euro; Trieste 111.200 euro; Udine 253.800 euro.
Le risorse per l'imprenditoria femminile sono destinate a finanziare le domande presentate dal 15 ottobre al 15 novembre 2019, a valere sul bando emanato a settembre dello stesso anno e che attualmente dispone di risorse pari a 3,82 milioni di euro. Su questo canale contributivo sono state presentate 435 domande valide per un valore complessivo di 7,44 milioni di euro. Il riparto su base provinciale è il seguente: Gorizia 48.700 euro; Pordenone 131.700 euro; Trieste 78.000 euro; Udine 241.600 euro. Si stima che con le risorse derivanti da questa assegnazione sarà possibile finanziare 29 domande presentate. Attualmente risultano finanziate 219 domande.
Infine, vengono assegnati 500mila euro al bando per la concessione di incentivi sotto forma di voucher alle piccole e medie imprese del settore manifatturiero e dei servizi, finalizzati a promuovere attività di innovazione. Con queste risorse viene scorsa la graduatoria delle domande presentate dal 18 novembre al 18 dicembre 2019 a valere sul bando emanato a ottobre dello scorso anno e che attualmente dispone di risorse pari a 2,58 milioni di euro. Il bando ha ricevuto 461 domande valide. Attualmente risultano finanziate 159 domande (con copertura totale delle domande sul territorio goriziano) e si conta di poterne soddisfare altre 29. Il riparto su base provinciale è pertanto il seguente: Pordenone 145.900 euro; Trieste 86.400 euro; Udine 267.700 euro.
INNOVAZIONE
Sempre ieri, la giunta ha modificato il regolamento del Fondo di Garanzia regionale per il venture capital, stabilendo che gli investimenti nel capitale sociale delle start-up innovative da parte di investitori indipendenti, ovvero persone fisiche o giuridiche che investono per diventare nuovi azionisti, potranno essere oggetto di garanzia. «Le dotazioni del Fondo sono destinate all'attivazione di garanzie a condizioni agevolate in relazione a operazioni di partecipazione nel capitale sociale da parte di investitori a favore delle start up innovative con sede operativa in Friuli Venezia Giulia - ha spiegato Bini - Con la modifica al regolamento potranno essere oggetto di garanzia non solo gli investimenti effettuati da intermediari finanziari e da società di partecipazione, come previsto fino ad ora, ma anche da investitori privati indipendenti».
«L'obiettivo è anche quello di promuovere l'afflusso di capitali da parte di nuovi investitori nelle start-up innovative regionali» ha evidenziato Bini.
Gli investimenti di venture capital devono avere durata minima di 3 anni e la durata massima della garanzia del Fondo è di 7 anni. La garanzia è concessa a titolo gratuito per un ammontare massimo garantito per investitore e per start-up innovativa di un milione di euro.
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