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20/11/2019

Bandi per il commercio, in quaranta puntano ai fondi

Il Mattino

L'ASSESSORE AL RAMO NARGI: «LA RISPOSTA QUALIFICA L'IMPORTANZA DELLA PROPOSTA»
LA MISURA
Quaranta imprese ammesse ai bandi per il rilancio del commercio nel centro storico promossi dal Comune di Avellino.
Il prossimo step, ora, sarà l'istituzione della commissione di valutazione, nominata dal Rup e dal dirigente al settore, che entrerà nel merito dei progetti. Lo scopo sarà analizzare la coerenza delle proposte presentate con i due bandi finora proposti che puntano ad implementare la presenza di attività commerciali nel cuore pulsante capoluogo. Palazzo di Città intende chiudere in fretta la fase istruttoria per provare a rendicontare, prima delle fine dell'anno, una parte delle spese.
A stretto giro, dunque, verrà approvata la graduatoria dei progetti ammessi. Numeri alla mano, verrà stilata la classifica degli assegnatari attraverso un preciso punteggio.
Il vicesindaco con delega al Commercio, Laura Nargi, pone in risalto l'alto partecipazione ai due bandi: «Il numero di domande pervenute ci lusinga e qualifica l'importanza della nostra proposta. I bandi, tra l'altro, erano molto complessi. Mettere insieme 40 imprese non era cosa facile, significa che il bando ha creato molto interesse». Sui tempi di erogazione dei finanziamenti, l'assessore non si sbilancia: «Ci sono procedure tecniche da rispettare. Quel che è certo è che cominceremo ad elargire il dovuto non appena individueremo gli assegnatari». Il 40 per cento del contributo sarà versato in anticipo alla sottoscrizione della convenzione. Seguiranno un secondo acconto e infine un saldo del 15 per cento. I soldi andranno spesi entro 12 mesi. Cifre importanti quelle che ruotano intorno ai bandi che prevederanno rispettivamente 840.000 e 600.000 euro, con i quali il Comune coprirà fino al 70 per cento del totale di ogni iniziativa, il restante 30 sarà cofinanziato dal privato.
Il tutto rientra nel Programma Integrato Città Sostenibili da quasi 18 milioni di euro sottoscritto da Palazzo di Città e Regione Campania per il rilancio delle zone strategiche del Capoluogo. Le misure riguardanti il commercio, che insieme valgono 1,5 milioni di euro, si estendono dalla porta est di viale Italia a quella ovest di via Tedesco. Incentivi fino al 70 mila euro per chi apra un'attività, o voglia rilanciare un'impresa micro, piccola o media con non più di 24 mesi, in più aree tematiche. Turismo, commercio e artigianato, da una parte; servizi sul sociale e sul turismo, dall'altra.
m. s.
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