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03/12/2018

BANDI E FONDI regionali e strutturati

ItaliaOggi Sette

FINANZIAMENTI PMI
SETTORE INNOVAZIONE REGIONE TUTTE Contenuto: è aperto un bando «Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita» del Ministero dello Sviluppo e possono essere richiesti finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo di un importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro (rif. dm 5 marzo 2018 in G.U. n. 137 del 15 giugno 2018 - Decreto direttoriale 27 settembre 2018). Ogni progetto ha prima una procedura valutativa a sportello, per progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro, e l'altra valutativa negoziale, riservata ai progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. La procedura a sportello è per le Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e ha un budget totale di 167 milioni di euro. In totale sono stato stanziati 395,7 milioni di euro, dei quali per le Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) sono destinati 160.559.400 euro. Per le Regioni più sviluppate, così identificate e definite dal bando, sono destinati 175.119.000 euro e per le Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) così definite dal bando sono stati stanziati 60milioni di euro. Si possono presentare proposte progettuali in forma singola o aggregata da parte di imprese industriali con produzione di beni e servizi o attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; aziende artigiane; imprese agro-industriali; imprese che esercitano attività ausiliarie (ref. n. 5 dell'art. 2195 del c.c.) al progetto e centri di ricerca. Possono presentare domanda aziende di qualsiasi dimensione, localizzate su tutto il territorio nazionale. Possono essere proposti progetti, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro, che prevedono la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti in tre settori ovvero Fabbrica Intelligente; Agrifood; Scienze della Vita. Per l'ambito Fabbrica intelligente sono ammessi al finanziamento progetti mirati per esempio all'ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale, alle nanotecnologie, all'additive manufacturing, alla fabbricazione e trasformazione avanzate; allo spazio; alle Kets - tecnologie abilitanti, alla gestione integrata della logistica in rete, alle tecnologie di produzione di prodotti realizzati con materiali innovativi, alla meccatronica, alla robotica, allo sviluppo di processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale; a sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata; all'utilizzo di tecnologie dell'informazione e della comunicazione avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione e a sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche; ai Cyber-Physical Systems per la fabbrica intelligente; alle tecnologie e metodi per la formazione; ai sistemi di interazione intelligente uomo-macchina; agli human-robot e alle soluzioni nuove di co-working etc. Mentre per il settore Agrifood possono essere finanziati progetti innovativi e soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità degli alimenti, per esempio macchine e impianti per l'industria alimentare (progettazione meccanica avanzata e disegno igienico degli impianti, sensoristica e 3D); lo sviluppo di nuove value chain da scarti e sottoprodotti per aumentare il portafoglio di prodotti destinati al consumo alimentare, mangimistico e agricolo (compost); tecniche innovative di miglioramento genetico e resistenza alle malattie delle colture vegetali; progetti di modellizzazione di reti logistiche territoriali e urbane per il recupero di prodotti alimentari altrimenti perduti; applicazioni biotecnologiche innovative per il controllo delle malattie animali; progetti di ricerca nei comparti produttivi riconducibili all'agricoltura e alle attività connesse, alle foreste e all'industria del legno, all'industria della trasformazione alimentare e delle bevande, all'industria meccano-alimentare, del packaging e dei materiali per il confezionamento; allo sviluppo dell'agricoltura di precisione e dell'agricoltura sostenibile; a sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari; alla nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali; progetti e metodologie, modelli analitici e predittivi sui fattori che influenzano la nascita e la crescita dei microrganismi all'interno degli alimenti per l'implementazione e il controllo di processi produttivi alternativi (microbiologia predittiva) ecc. Inoltre per il settore Scienze della vita possono essere finanziati progetti per tutte le specie viventi, dai livelli elementari agli organismi superiori, all'uomo, agli animali, alle piante quindi per esempio progetti di bio-banking; molecole innovative di origine biologica e biotecnologica; somministrazione di farmaci e vaccini attraverso le nano e biotecnologie; progetti di e-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività; progetti di innovazione e diagnostica avanzata in area materno-infantile, oncologica e neuro-riabilitativa; medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata; ingegneria tissutale, neuroimaging, tele-medicina, robotica, tecnologie extracorporee e riabilitazione; tecnologie per l'invecchiamento attivo e l'assistenza domiciliare, sistemi di e-care quali telemedicina, teleassistenza e telemonitoraggio; biogerontologia; tecnologie per prodotti e servizi innovativi per l'Ambient Assisted Living; sensoristica e micro/nano sistemistica. Possono essere coperti i costi del personale dedicato al progetto, i servizi di consulenza, i materiali utilizzati, spese generali su base forfettaria. Riferimenti: Banca del Mezzogiorno Mediocredito centrale - https: //fondocrescitasostenibile.mcc.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE EMILIA-ROMAGNA Contenuto: si può partecipare a un bando definito multidisciplinare per le piccole imprese che copre i costi d'investimento, favorisce l'innovazione e la competitività delle aziende. Si tratta di un patto tra Camera di commercio, Comuni, organizzazioni imprenditoriali e di tutela dei lavoratori per sostenere la crescita e lo sviluppo delle imprese della Provincia. I fondi sono di 400 mila euro per attività di consolidamento delle imprese esistenti, avvio e sviluppo di nuove realtà imprenditoriali. Sono previsti incentivi anche per l'occupazione sia a sostegno di chi è già dipendente che per nuove assunzioni e inserimento di figure professionali di vari livelli anche per ricercatori e figure junior o manager senior e fondi per consentire a dipendenti di fare master. Inoltre contributi sono previsti per un sostegno a iniziative per favorire l'internazionalizzazione delle aziende e per le startup. Riferimenti: www.fe.camcom.it SETTORE INNOVAZIONE 4.0 REGIONE CAMPANIA Contenuto: si può fare domanda presso la Camera di commercio di Avellino e si possono ottenere contributi a fondo perduto per l'acquisto di beni servizi tecnologici digitali, comprese le attività di formazione e consulenza. Il bando si inserisce nelle azioni previste dal Piano nazionale impresa 4.0. In totale sono stanziati 80 mila euro. Possono presentare richiesta micro, piccole e medie aziende con sede legale o unità operativa nella Provincia di Avellino. I contributi sono a sostegno di investimenti per beni di manifattura avanzata e servizi di connessione digitale; per attività di formazione e di consulenza; per interventi di tecnologie e soluzioni 4.0. Possono essere coperte le spese ammissibili sino a un massimo del 50%. Riferimenti: http: //webtelemaco.infocamere.it - http: //www.av.camcom.gov.it/index SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE LIGURIA Contenuto: le pmi possono fare domanda alla Camera di commercio di Riviere di Liguria che ha stanziato un fondo di 100 mila euro per progetti di internalizzazione. Possono essere coperte le spese ammissibili per la partecipazione a fiere ed eventi in Italia e all'estero. Possono presentare la richiesta le aziende con sede legale o unità operativa nella Provincia. Possono essere coperte spese quali affitto dello spazio espositivo per la durata della fiera; noleggio degli allestimenti dello stand; allacciamenti e consumi elettrici e idrici per lo stand; pulizia dello stand; iscrizione al catalogo ufficiale; compenso per temporary export manager; organizzazione d'incontri con buyers; spese per workshop o iniziative similari; trasporto dei prodotti esposti in fiera tramite corriere; interpretariato. La domanda deve essere presentata minimo sessanta giorni prima della data di inizio della manifestazione tramite Pec. Riferimenti: http: //www.rivlig.camcom.gov.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE LAZIO Contenuto: si possono presentare domande per accedere al fondo rotativo per il piccolo credito. Il nuovo Regolamento del Fondo rotativo per il piccolo credito elargisce finanziamenti a tasso zero, di importo compreso tra 10 mila e 50 mila euro a favore di micro, piccole e medie imprese e dei professionisti. È gestito l'RTI costituito tra Artigiancassa e Medio Credito Centrale e ha quattro sezioni di cui una (sezione I) per il settore manifatturiero; la sezione II a tutti i settori, con una riserva per il settore commercio; la sezione III a favore di tutti i settori tranne agricoltura, silvicoltura e pesca, esclusivamente per interventi sul risparmio energetico; e una sezione IV con cinque sotto-sezioni (artigianato; cooperazione; trasporto non di linea; turismo; botteghe storiche). Il periodo massimo di ammortamento del prestito è a sessanta mesi. Le operazioni finanziabili includono, oltre agli investimenti in attivi materiali e immateriali, consulenze e capitale circolante, le pmi e i professionisti. Viene dato sostegno anche alla realizzazione di nuovi progetti, a iniziative mirate alla penetrazione di nuovi mercati da parte delle imprese. Alla sezione delle botteghe storiche sono destinati due milioni di euro. Riferimenti: http: //www.farelazio.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE PUGLIA Contenuto: le pmi possono in Puglia beneficiare di agevolazioni finanziarie regionali in essere e finanziate coi fondi europei relativi alla programmazione per il periodo dal 2014 al 2020. Si tratta nello specifico del Fondo regionale di garanzia, del micro-credito d'impresa per microimprese operative; degli aiuti agli investimenti delle pmi, escluse quelle del settore turistico-alberghiero; degli aiuti per investimenti specifici delle pmi del settore turistico-alberghiero; e dell'agevolazione denominata Nidi per l'avvio di nuove iniziative di impresa. Possono beneficiare dei fondi anche le microimprese che abbiano un numero di occupati annui inferiore a dieci. Il Fondo regionale pugliese di garanzia permette di assistere operazioni di finanziamento fino a un milione di euro con una garanzia fino all'80% della somma prestata da un istituto di credito o da un intermediario finanziario. Il Fondo non opera direttamente ma per mezzo di cooperative di garanzia e di consorzi fidi selezionati attraverso una procedura a evidenza pubblica quali Cofidi.it soc. coop, assegnatario di un fondo di 12 milioni di euro, Fidi Nordest soc. coop. cons., assegnatario di un fondo di 4 milioni di euro e Italia Confidi soc. coop. a r.l., assegnatario di un fondo di 4 milioni di euro. Il MicroPrestito d'impresa, che prima era denominato microcredito d'impresa, aiuta microimprese operative ed è uno strumento con cui la Regione Puglia offre alle microimprese che non possono o non riescono a ottenere credito dal sistema bancario o lo ottengono con difficoltà perché non possono offrire sufficienti garanzie, un finanziamento per realizzare nuovi investimenti ed è gestito da Puglia Sviluppo SpA, società finanziaria in house della Regione Puglia. Per potere fare domanda occorre avere emesso la prima fattura almeno sei mesi prima della domanda preliminare; avere meno di dieci addetti e non essere partecipata per la maggioranza del capitale sociale da altre imprese; essere ditta individuale, oppure una società in nome collettivo, un lavoratore autonomo o libero professionista la cui attività sia parametrabile come impresa; oppure essere una società in accomandita semplice, o una società cooperativa con meno di dieci soci, società a responsabilità limitata; non essere bancabile, non avere avuto liquidità in cassa e in banca per più di 50 mila euro; non essere stata proprietaria di immobili e/o macchinari per un valore superiore a 200 mila euro; non avere fatturato più di 240 mila euro; non avere beneficiato di finanziamenti bancari o di altri intermediari finanziari superiori a 30 mila euro. Possono fare domanda di microcredito imprese operanti nel settore commercio che abbiano emesso la prima fattura almeno 24 mesi prima della domanda preliminare e abbiano avuto negli ultimi dodici mesi un fatturato compreso tra i 60 mila e i 240 mila euro. Mentre al MicroPrestito d'impresa non possono accedere le imprese operanti nei settori della pesca, agricoltura, zootecnia, energia. Si può ottenere un finanziamento che varia da un minimo di 5 mila euro a un massimo di 25 mila euro della durata massima di 60 mesi più un periodo di preammortamento di sei mesi. Riferimenti: www.pugliasviluppo.eu SETTORE LAVORO REGIONE LAZIO Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio di Roma per le aziende in modo che siano agevolati gli inserimenti di giovani studenti. Sono stati stanziati 625 mila euro. Possono fare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa nella Provincia, iscritte nel registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro. La scadenza per richiedere i contributi è il 31 agosto 2019. Riferimenti: https://scuolalavoro.registroimprese.it - www.rm.camcom.it SETTORE TURISMO REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio di Sondrio per le imprese del settore turistico. Si punta a voler favorire gli investimenti tecnologici delle aziende. Sono stati stanziati 49.043,74 euro. Possono presentare domanda aziende con sede legale e unità operativa nella Provincia quali alberghi, attività di gestione di alloggi per vacanze e soggiorni brevi, ostelli, rifugi di montagna, affittacamere per brevi soggiorni, aree di campeggio, ristorazione, noleggio auto, noleggio attrezzature sportive e ricreative, gestione di strutture artistiche, gestione di impianti sportivi, attività di club sportivi, palestre e altre attività sportive, parchi divertimenti e parchi tematici, discoteche, sale da ballo, attività per guide e accompagnatori turistici. Possono essere coperte spese quali acquisti di prodotti informatici (come computer e tablet), adeguate alla partecipazione attiva all'Ecosistema digitale turistico (Edt), l'ottimizzazione, lo sviluppo della presenza sul web e sui social. Sono previsti contributi a fondo perduto. Riferimenti: http: //webtelemaco.infocamere.it www.so.camcom.it SETTORE TURISMO REGIONE VENETO Contenuto: sono aperti tre bandi a favore del turismo montano. La Regione Veneto ha previsto dei contributi in conto capitale a sostegno di investimenti innovativi delle piccole e medie imprese di montagna, che gestiscono o sono proprietarie di strutture ricettive alberghiere, all'aperto, complementari, in ambienti naturali. Un bando (rif. n. 990 del 6 luglio 2018 in B.U.R. n. 18 del 13 luglio 2018) ha un budget di sei milioni di euro, possono presentare domanda le strutture ricettive localizzate esclusivamente nell'ambito territoriale dei Comuni di montagna ai sensi della Legge Regionale n. 25/2014. Invece un secondo bando (rif. Delibera n. 1278 del 28 agosto 2018 in B.U.R. n. 90 del 31 agosto 2018) ha un importo totale di un milione di euro e riguarda l'Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo, in Provincia di Vicenza). Un terzo bando (rif. delibera n. 1278 del 28 agosto 2018) è riservato all'Altopiano dei Sette Comuni, incentiva la messa in rete delle strutture ricettive, promuove progetti di gestione integrata dell'offerta turistica con segmenti sportivi e outdoor, soluzioni di turismo innovativo slow & green e ha un ammontare totale di 500 mila euro. Sono previsti contributi per lo sviluppo e il consolidamento di reti di imprese e di club di prodotto nel settore turistico, possono ottenere i fondi reti di micro, piccole, medie imprese, costituite con forma giuridica di contratto di rete. Riferimenti: www.regione.veneto.it/web/turismo/ contributi-finanziamenti - www.regione.veneto.it/web/ programmicomunitari/siu

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