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08/06/2021

BANDI E FONDI REGIONALI E STRUTTURATI

ItaliaOggi Sette

SETTORE AGRICOLTURA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio di Sondrio. Il bando è legato al progetto SinBioVal che promuove l'agricoltura biologica in Valtellina e in Val Poschiano. Sono stati stanziati 165 mila euro. Possono beneficiarne micro, piccole e medie imprese con attività produttiva in Provincia di Sondrio, inserite nell'elenco degli operatori lombardi del settore biologico, attive nei settori della trasformazione e della commercializzazione. Possono essere coperte le spese sostenute dall'8 marzo 2021 ed entro il limite del 25% anche quelle attuate a partire dal primo gennaio 2021. Possono per esempio essere coperti i costi per acquisto di macchinari, attrezzature, allestimento di punti vendita di prodotti biologici, realizzazione stand per fiere e mercati; sviluppo sito web, creazione e gestione di piattaforme di commercio elettronico. Si può ottenere un contributo a fondo perduto nella misura del 70% sino a un massimo per azienda di 17 mila e 500 euro. Si possono inoltrare le domande entro il 29 novembre 2021. È aperto un altro bando di Regione Lombardia nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 e dell'Operazione 6.1.01, si tratta di incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori. Viene elargito un contributo per il primo insediamento in qualità di titolare o legale rappresentante di un'impresa agricola. Possono inoltrare domanda titolari di una impresa agricola individuale oppure legali rappresentanti di una società agricola di persone, di capitali o cooperativa. Il bando ha un budget di un milione e mezzo di euro. L'aiuto viene concesso sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario in due rate. L'importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l'azienda in cui avviene il primo insediamento, è di 50 mila euro in zone svantaggiate di montagna; 40 mila euro in altre zone. Riferimenti: https: //www.so.camcom. it/bando/2021/ bando-sinbioval-attrezzature - www.bandi.servizirl.it - www.psr.regione.lombardia.it - https://www.regione. lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/ servizi-e-informazioni/imprese/imprese-agricole/programmadi-sviluppo-rurale-psr/operazione-6-1-01-bando-2021-agr/ operazione-6-1-01-bando-2021SETTORE AGRICOLTURA REGIONE TOSCANA Contenuto: si può rispondere a un bando per l'assegnazione di voucher alle imprese agricole per sostenere la Green economy entro il 15 dicembre 2021, emanato dalla Camera di commercio Maremma e Tirreno. Gli aiuti sono per investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio e sviluppino una cultura del rispetto dell'ambiente in un'ottica di sviluppo economico sostenibile. Gli investimenti devono essere effettuati nella sede o unità operativa di Livorno o Grosseto. Il budget del bando totale ammonta a 150 mila euro. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi che operino nel settore dell'agricoltura con i seguenti codici ATECO: A01 - Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali e A02 - Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali, con sede legale e/o un'unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto. Viene elargito un voucher a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili fino a un massimo di tre mila euro. Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione con marchio certificato DOP/ IGP/DOCG/DOC/IGT o che producono con il metodo biologico, il voucher potrà coprire sino a un massimo di quattro mila euro delle spese ammissibili al netto dell'Iva. La Camera di commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale. R i f e r i m e n t i : https: //ww w.l g.camcom.it/ pagina2592_- bandi-della-camera-di-commercio-dellamaremma-e- del-tirreno.html. SETTORE CULTURA REGIONE SUD ITALIA Contenuto: sono aperti due bandi relativi alle imprese della filiera turistico-culturale del Sud relativi alle nuove misure denominate Cultura Crea 2.0 e Cultura Crea plus. Cultura Crea 2.0 elargisce agevolazioni a reti di minimo tre imprese che insieme intendano avviare un progetto comune e sinergico; contributi per la creazione di nuove industrie culturali, imprese già operative nel settore culturale e turistico, micro, piccole e medie imprese dell'industria culturale, in forma di società di capitali o di persone, comprese le cooperative, costituite da non più di trentasei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione; elargisce aiuti al terzo settore nell'ambito culturale. (rif. Direttiva operativa del Ministero della Cultura n. 237 - 29 marzo 2021). Mentre Cultura Crea plus elargisce un contributo a fondo perduto a micro, piccole e medie imprese ed a soggetti del terzo settore quali onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia covid 19. Cultura Crea 2.0 fornisce supporto programmi - di importo non superiore a 400 mila euro, realizzati presso una o più unità produttive ubicate nel territorio delle Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia - che prevedano l'introduzione di innovazioni di processo, di prodotto o servizio in diversi ambiti quali sviluppo e/o applicazione di tecnologie innovative e/o tecnologie chiave abilitanti per la creazione e/o l'implementazione di dati e informazioni in grado di accrescere, qualificare o innovare le modalità e gli strumenti di archiviazione, organizzazione, condivisione, accessibilità e gestione delle conoscenze legate all'industria culturale; nanotecnologie; materiali avanzati; tecnologie avanzate di produzione; sviluppo e applicazione di processi e protocolli innovativi nel quadro delle attività conservative o di restauro, manutenzione, recupero, attività di diagnostica di monitoraggio e di analisi per la valutazione della vulnerabilità delle opere d'arte, attività di prevenzione e di gestione dei rischi e dei fattori di degrado, sviluppo di innovative piattaforme digitali, prodotti hardware e software per migliorie di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione culturale. Possono essere coperte per esempio spese di investimento quali acquisto di macchinari, arredi, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni, opere murarie etc. Si può ottenere un finanziamento a tasso zero, di importo non superiore al 40% della spesa ammessa, elevabile al 45% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità. La restituzione deve avvenire in massimo otto anni,a cui si aggiunge un periodo di preammortamento di 1 anno. Possono essere cofinanziati programmi di investimento - di importo non superiore a 500 mila euro, realizzati presso una o più unità produttive ubicate nel territorio delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia . La Sicilia è esclusa.I progetti devono essere di promozione e comunicazione per la valorizzazione delle risorse culturali; recupero e valorizzazione di produzioni locali di beni e servizi. Per tutte e tre le linee di intervento, le domande di agevolazione devono essere inviate esclusivamente on line attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per Cultura Crea Plus possono beneficiare dei fondi micro, piccole e medie imprese e i soggetti del terzo settore costituiti alla data del primo gennaio 2020 ed esercitanti al 31 dicembre 2020 attività economica nel settore culturale e nel sistema dell'intermediazione turistica. Si ricorda che il programma Europa Creativa della Commissione europea dispone di un bilancio quasi raddoppiato rispetto al periodo 2014-2020, investirà 2,5 miliardi di euro settori culturali e creativi dal 2021 al 2027 (rispetto agli 1,4 precedenti), riconoscendo cosi l'importanza della cultura nel continente, per aiutare il settore a riprendersi dalla pandemia. Riferimenti: www.invitalia.it - ec.europa.eu4 SETTORE INNOVAZIONE REGIONE CALABRIA Contenuto: si può aderire a un bando della Camera di commercio di Cosenza che ha 259.251,94 euro a favore di micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa a Cosenza e provincia, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Cosenza. Possono essere coperte spese per investimenti mirati al risparmio energetico per esempio installazione di sistemi di energia rinnovabile; sistemi intelligenti per la gestione, l'utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici; sistemi di riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione; sistemi di reimpiego dei macchinari; investimenti mirati alla riduzione dei consumi idrici e riciclo dell'acqua. Può essere elargito un voucher di massimo cinquemila euro, l'investimento minimo richiesto deve essere pari a due mila euro al netto di Iva. Inoltre si possono richiedere voucher digitali per i quali è stato stanziato un fondo disponibile 100 mila euro. Possono beneficiare dei fondi micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Cosenza. Possono essere presentati progetti di robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa 3D; prototipazione rapida etc. Mentre per il settore turismo, formazione e lavoro la camera di commercio ha stanziato 96.353,95 euro. Possono beneficiarne micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Cosenza. Possono essere coperte spese quali acquisto di beni e servizi volti a implementare, potenziare o innovare le infrastrutture (hardware e software) dedicate alla gestione dei processi; creazione e gestione di una piattaforma per la formazione a distanza del personale dipendente dell'azienda, per lo smartworking, per il marketing operativo e la promozione del made in Calabria e Italy. Possono essere coperte spese per esempio anche inerenti all'acquisto di beni e servizi sostenuti per realizzare interventi o acquistare dispositivi per la messa in sicurezza della struttura ristorativa/turistica secondo le raccomandazioni dell'OMS per la lotta al Covid-19; oppure costi per iniziative di formazione rivolte al management o ai dipendenti dell'impresa mirata alla valorizzazione di competenze strategiche per il comparto quali programmatore turistico, sales promoter, export manager, recruiting manager, market manager, digital manager, food and beverage manager. Si può ottenere un voucher che può coprire al massimo il 50% della spesa prevista. Riferimenti: https://www.cs.camcom.gov.it/it/bandi-2021 SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando sino al 31 dicembre 2021 inerente la misura, promossa nell'ambito dell'azione I.1.b.1.1. del POR_FESR 2014-2020, che sostiene le micro, piccole e medie imprese lombarde e i liberi professionisti singoli o associati nell'ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensione degli stessi a livello europeo o internazionale, relativamen te a invenzioni industriali che abbiano ricadute nelle aree di specializzazione della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3) di Regione Lombardia rilette in chiave di otto ecosistemi dell'innovazione. La dotazione finanziaria è pari a 1 milione di euro a valere su risorse finanziarie del Programma Operativo Regionale FESR (POR FESR) 2014-2020. L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese lombarde e ai liberi professionisti, singoli o associati, dotati di partita Iva e la cui attività sia organizzata in albi, ordini o collegi professionali. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella forma di una somma forfettaria che può arrivare sino a sette mila e duecento euro per l'estensione a brevetto internazionale. L'agevolazione è concessa alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 (Regolamento de minimis). La misura finanzia i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un'invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate presso l'Uibm e successivamente estese a EPO/WIPO fino all'ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell'organo competente (EPO o WIPO). I progetti devono essere attinenti alle macro-tematiche delle Aree di Specializzazione (S3) individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3) e lette in chiave degli otto ecosistemi individuati nella L.r. 29/2016, nonché avere ricadute applicative in Lombardia. La presentazione della domanda di brevetto o sua estensione presso l'organo competente (EPO, WIPO), il rapporto di ricerca emesso dallo stesso organo competente nonché la rendicontazione del progetto (comprensiva del predetto rapporto di ricerca) devono avvenire entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul Burl del decreto di concessione e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2023. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, sulla piattaforma informativa Bandi on line a partire dalle ore 14 del 3 giugno 2021. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile e comunque non oltre le ore 14 del 31 dicembre 2021. «Occorre investire sempre più nella ricerca e Horizon Europe va in questa direzione. È fondamentale però ristabilire ruoli e competenze: le leggi si fanno nei Parlamenti e non sui social e così per temi di salute pubblica e sui vaccini, tema all'ordine del giorno; è importante informare in modo corretto: i brevetti hanno una loro importante funzione», Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano, «Dopo l'uscita del Regno Unito (causa Brexit) dal sistema del Brevetto Europeo a effetti unitari e della Unified Patent Court, la sede centrale originariamente assegnata a Londra, e che si occuperà delle cause di nullità dei brevetti del comparto farmaceutico e Life Science, dovrà essere rilocalizzata e Milano, capitale italiana dell'innovazione, è sotto molteplici profili la candidata naturale a prenderne il posto e i nostri politici devono impegnarsi per ottenere ciò. Il dibattito mal impostato sui media generalisti depaupera il problema reale: l'approccio etico va tutelato con l'equo compenso e la cooperazione scientifica tra pubblico e privato va incrementata non demonizzata». L'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha aperto un bando relativo all'iniziativa «Ideas Powered for business SME FUND». Si tratta di un Fondo di sovvenzioni da 20 milioni di euro creato per aiutare le piccole e medie imprese con sede nell'Unione europea ad avvalersi dei propri diritti di proprietà intellettuale (PI) e a trarne vantaggio. Il Fondo, finanziato da EUIPO e dal programma COSME della Commissione europea, è destinato alle pmi europee che intendono sviluppare strategie di PI e proteggere diritti di PI a livello nazionale, regionale o dell'Ue. Offre, infatti, a queste imprese sostegno finanziario sotto forma di rimborso parziale dei costi per domande di marchio e disegno o modello e per la pre-diagnosi della proprietà intellettuale. Riferimenti: www.openinnovation.regione.lombardia.it/Brevetti2021 - numero verde 800.131.151 dal lunedì al sabato, escluso festivi, dalle ore 8 alle ore 20. https://www.finlombarda. it/finanziamenti-e-servizi/finanziamenti/imprese/ investimenti-ricerca-sviluppo-e-innovazione/bandobrevetti-2021 - ec.europa.eu - https://euipo.europa.eu/ ohimportal/it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando di Regione Lombardia che intende sostenere proposte progettuali volte a promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda quali fattori di attrattività del territorio. In particolare, la misura finanzia, con contributi a fondo perduto, iniziative ed eventi di promozione dei settori design e/o moda, anche realizzati in forma digitale. Possono beneficiarne soggetti privati in forma di impresa o associazione o fondazione. Sono escluse le persone fisiche. La misura intende sostenere proposte progettuali volte a promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda quali fattori di attrattività del territorio. La misura finanzia iniziative ed eventi che siano coerenti e che valorizzino gli obiettivi strategici perseguiti da Regione Lombardia in ambito moda e design. Possono ricevere fondi per esempio iniziative rivolte a studenti o professionisti della moda e del design quali contest, premi, graduate week, fashion e design week, sfilate, esposizioni finalizzate a dare visibilità alla creatività e al talento dei giovani e alle professionalità meno conosciute del settore; eventi ed esposizioni di particolare rilievo fuori dal territorio regionale limitatamente alla valorizzazione delle eccellenze del design e della moda lombarda; iniziative ed eventi di contaminazione dei settori moda e design con altri comparti attrattivi per il territorio quali per esempio turismo, cultura, spettacolo, food, shopping, sport; realizzazione di iniziative ed eventi in grado di promuovere e far conoscere i temi della sostenibilità e del contrasto alla contraffazione dei prodotti della moda e del design. La dotazione finanziaria complessiva è di 800 mila euro per il biennio 2021-2022. Possono fare domanda imprese, fondazioni, associazioni che possono ottenere un contributo a fondo perduto fino a un massimo di trenta mila euro pari al 50% delle spese ammissibili quali costi di allestimento per esempio, trasporti, logistica, servizi assicurativi, fotografici, affitto spazi e aree private, canone di noleggio delle attrezzature per la durata dell'evento/iniziativa. La procedura è a sportello. È online anche il bando Effetto ECO che sostiene le organizzazioni non profit attive in campo ambientale nella realizzazione di percorsi di transizione ecologica che coinvolgano la pubblica amministrazione, le imprese, la società civile e la cittadinanza. Riferimenti: call Center di ARIA SpA al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi - e-mail design_moda@regione.lombardia.it - www.fondazionecariplo.it - https://www.bandi.regione. lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/attivita-produttive-commercio/sostegno-attivita-imprenditoriali/ demo-iniziative-ed-eventi-design-moda-03-08-2021-1011-2021-RLP12021017622 SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: si può partecipare a un bando del programma di Open Innovation di Snam, in collaborazione con Cariplo Factory. Si tratta di un bando per startup Innovative Learning. Snaminnova pluriennale riguarda la transizione energetica, la trasformazione digitale e la crescita dell'ecosistema dell'innovazione. Saranno selezionate le migliori idee in grado di aumentare la qualità dell'interazione delle persone all'interno dell'azienda nonché di individuare strumenti innovativi per la loro crescita continua, in sinergia con i percorsi di formazione erogati dallo Snam Institute. La call ha tre diverse aree di interesse: Personalized Contents- soluzioni digitali orientate al miglioramento e personalizzazione dei processi di apprendimento; Learning- soluzioni digitali volte a ottimizzare e innovare i tradizionali processi di learning e training aziendali, attraverso piattaforme digitali che sfruttano tecnologie innovative come realtà virtuale e realtà aumentata, intelligenza artificiale, chatbot e riconoscimento vocale; Engage & Reward- soluzioni digitali per aumentare l'impegno dei dipendenti verso la costante necessità di formazione, studiando soluzioni innovative quali la Gamified Learnings con App e creazione di Community. Le startup più in linea con i requisiti della call avranno l'occasione di partecipare al Selection Day, il prossimo settembre, ed entrare in un programma di Business Case per sviluppare le proprie soluzioni innovative attraverso un progetto pilota con la divisione Open Innovation di Snam. Riferimenti: snaminnova.snam.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE PUGLIA Contenuto: si può inoltrare domanda alla camera di commercio di Lecce e ottenere un voucher di aiuto alle attività del territorio. Ci sono quattro linee di intervento ovvero una per il turismo e industria culturale; una per l' internazionalizzazione; una per progetti di innovazione e digitale; un fondo per progetti di formazione lavoro. Per il turismo il budget totale ammonta a 140 mila euro. Soggetti beneficiari: micro, piccole e medie imprese con sede legale e unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio. Possono per esempio essere coperte le spese di acquisto di beni strumentali e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi per contrastare l'emergenza Covid e adeguare la struttura ai nuovi requisiti di sicurezza, spese per realizzazione di campagne social o per adeguamento delle attività di commercializzazione, sistemazione sito etc. Si possono ottenere massimo due mila euro. Per favorire l'internazionalizzazione delle imprese invece la Camera di Lecce ha stanziato sessanta mila euro. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale e unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio. Possono essere coperti i costi per esempio per servizi di consulenza, acquisto o noleggio di strumenti funzionali alla penetrazione nei mercati esteri, sito internet, traduzioni, stand etc. Si può ottenere un voucher di importo massimo di due mila e 500 euro. Mentre per progetti di innovazione e digitale è previsto un fondo totale di cinquecento mila euro. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale e unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio. Possono essere elargiti contributi per progetti per esempio di robotica avanzata e collaborativa;manifattura additiva e stampa 3D; prototipazione rapida; soluzioni innovative per Internet delle cose e delle macchine; quantum computing; cybersecurity e businesscontinuity; big data e analytics; soluzioni di intelligenza artificiale; blockchain; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, ecc.), sistemi per lo smart working e il telelavoro; soluzioni tecnologiche digitali per l'automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all'emergenza sanitaria da Covid-19; connettività a banda ultralarga; organizzazione di incontri d'affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali; realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce. Possono essere coperti costi di consulenza, formazione e acquisto di beni e servizi strumentali, fino a un massimo del 70% della spesa complessiva. Si può ottenere un voucher massimo di cinque mila euro. Inoltre per progetti di formazione e lavoro, la camera di commercio di Lecce ha stanziato 90 mila euro. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie aziende con sede legale e unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio. Vengono agevolati progetti per l'inserimento di figure professionali con l'obiettivo di innovare l'organizzazione d'impresa e del lavoro. Possono essere coperte spese per esempio per tirocini extracurriculari, contratti di apprendistato, assunzioni a tempo determinato e indeterminato e si possono ottenere massimo 3 mila e 500 euro. Riferimenti: https://www.le.camcom.gov.it/ P42A3364C71S95/BANDO- MULTI-MISURA-2020-2021. htm SETTORE INNOVAZIONE REGIONE TOSCANA Contenuto: si è aperto un bando della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno con un importo totale di 200 mila euro. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie imprese sono sede legale o unità in provincia di Grosseto o Livorno. Si può ottenere un voucher di massimo quattro mila euro a copertura di spese quali studi di fattibilità, ricerche di mercato, checkup tecnologici, analisi di trasferimento di tecnologie, audit e assessment di tecnologie, mappatura dei processi aziendali, progetti d'innovazione e di digitalizzazione condotti dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa. Si possono inoltrare le domande entro il primo di cembre 2021. R i f e r i m e n t i : https: //ww w.l g.camcom.it/ pagina2592_- bandi-della-camera-di-commercio-dellamaremma-e- del-tirreno.html SETTORE INNOVAZIONE REGIONE VALLE D'AOSTA Contenuto: si segnalano tre bandi aperti in Valle d'Aosta. Un bando denominato Start the Valley up che elargisce contributi per imprese innovative. Un bando che fornisce sostegno ad attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno con l'obiettivo di incentivare azioni che promuovano il riconoscimento della qualità dei prodotti, di valorizzare il loro legame con il territorio e di ampliarne il mercato, migliorandone la riconoscibilità con scadenza al 29 ottobre 2021. Ed infine un bando per favorire la nuova adesione a regimi di qualità ovvero per incentivare l'adesione di nuovi operatori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari riconosciuti a livello comunitario (DOP, DOC, prodotti da agricoltura biologica, indicazione geografica delle bevande spiritose, Sistemi di Qualità Nazionale), attraverso la concessione di contributi per la copertura dei costi di certificazioni e di eventuali analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli. La scadenza è il 31 ottobre 2021. Riferimenti: https://www.regione.vda.it/enti-domande - Finpiemonte s.p.a. www.finpiemonte.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE TUTTE Contenuto: ci sono diversi fondi a favore delle donne e anche il Next generation EU è uno strumento che ha la parità di genere (gender budgeting, quote societarie, assunzioni al femminile ecc.) come uno dei criteri di valutazione delle proposte di progetti che verranno presentate alla Commissione europea. L'Unione Europea punta a favorire l'empowerment femminile. Inoltre la strategia europea per le pari opportunità è tra le più avanzate al mondo. La strategia dell'Ue (2020-2025) per la parità di genere tiene fede all'impegno della Commissione von der Leyen per un'Unione dell'uguaglianza. La strategia ha degli obiettivi chiari e le azioni sono volte a compiere progressi significativi entro il 2025. Punta a colmare il divario di genere nel mercato del lavoro, raggiungere la parità nella partecipazione ai diversi settori economici, affrontare il problema del divario retributivo e pensionistico. In Italia inoltre c'è nella legge di bilancio 2021 un apposito pacchetto di misure per incentivare l'imprenditoria femminile quali gli aiuti di venture capital a sostegno di progetti a elevata innovazione tecnologica, il fondo impresa femminile, il microcredito che inventiva le attività al femminile e il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese ha una sezione Pari Opportunità. Inoltre lo strumento «Nuove imprese a tasso zero» sostiene start-up, micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione di donne o giovani fino a 35 anni su tutto il territorio nazionale. Il Mise ha anche un fondo di venti milioni di euro per le imprese al femminile. Si segnala anche l'iniziativa Women TechEU e un bando per aspiranti mentor, che possano fornire coaching e tutoraggio alle donne selezionate nell'ambito del programma. Il bando fa parte del EIC Women Leadership Programme, un programma di mentoring dedicato dello European Innovation Council (EIC). Si segnala anche la piattaforma on line WEgate (European Gateway for Women's Entrepreneurship) finanziata dal programma europeo per la competitività delle pmi denominato Cosme della Commissione europea che agevola il contatto con altre donne imprenditrici per scambiare esperienze, ottenere consulenza e tutoraggio. Inoltre ci sono associazioni come EWMD, WILEUROPE che realizzano programmi e progetti a favore delle donne nel mondo del lavoro con Progetti di coaching, empowerment,e un apposite Talent program in cui donne imprenditrici danno ad altre donne quadro supporto per identificare le dinamiche di mobbing, di depauperamento, di svilimento che in azienda spesso vengono messe in atto contro le donne soprattutto nei periodi più difficili e sfidanti quali gravidanze, periodi in cui la donna lavora ma deve anche fare da caregiver per anziani di famiglia ecc. Grazie al Mise si possono ottenere finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per nuove imprese in corso di costituzione o micro e piccole imprese, costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età, i cui programmi di investimento riguardino la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese, commercio e turismo. Riferimenti: www.invitalia.it - https://ec.europa. eu/info/policies/justice-and-fundamental-rights/gender-equality/gender-equality-strategy_it - https://eic.ec. europa.eu/index_en - https://www.mise.gov.it/index.php/ it/198-notizie-stampa/2042312-incentivi-per-nuove-imprese-di-giovani-e-donne-2 SETTORE SICUREZZA REGIONE TUTTE Contenuto: si può fare domanda all'Inail che con un bando incentiva le aziende a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. Possono beneficiare delle agevolazioni le aziende, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura e gli enti del terzo settore, a esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli in quanto, queste ultime, sono destinatarie dell'iniziativa ISI agricoltura. I fondi sono per progetti di investimento e per progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale quali per esempio interventi per la riduzione del rischio chimico; riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali; riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine - riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche; riduzione del rischio biologico; progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi; progetti di bonifica da materiali contenenti amianto; Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività . Possono essere elargiti dai cinque mila minimo al massimo in totale di 130 mila euro di contributi. Riferimenti: https: //www.inail.it SETTORE SVILUPPO REGIONE LAZIO Contenuto: si può partecipare a un bando della Camera di commercio di Roma. Vengono elargiti contributi a supporto di neoimprenditori. Può fare domanda chi intenda infatti creare una nuova impresa a Roma o Provincia. Occorre recarsi presso una sede territoriale di uno dei soggetti attuatori dell'iniziativa per ricevere informazioni e l'assistenza tecnica necessarie per la propria idea imprenditoriale. Il soggetto attuatore dell'iniziativa valuta la sostenibilità dell'idea imprenditoriale e, in caso di giudizio positivo, trasmette alla Camera la richiesta di accesso alla misura. Il contributo consiste nell'abbattimento del costo del servizio di accompagnamento, al netto dell'Iva sino a un massimo di due mila e cinquecento euro a copertura di spese quali a inizio attività; rischio incendio; impatto acustico; pratica emissioni in atmosfera; pratiche varie (iscrizione Inail, Registro imprese, Albo imprese artigiane, redazione business plan). Si può fare domanda sino al 31 dicembre 2021. Riferimenti: https: //www.rm.camcom.it/archi- vio27_ focus_0_550_0_10.html SETTORE SVILUPPO REGIONE PIEMONTE Contenuto: è aperto un bando della Regione Piemonte con un importo totale di un milione di euro. Possono essere agevolati programmi di investimento e di consolidamento intrapresi dalle imprese del territorio. Possono fare domanda micro, piccole e medie imprese con sede di investimento attiva e operativa in Piemonte. Viene concesso un contributo a fronte di un'operazione di aumento di capitale destinata alla sottoscrizione di soci, investitori e terzi. L'operazione di aumento del capitale deve essere compresa tra i 50 mila e i 250 mila euro. L'investimento sottostante l'operazione finanziaria deve riguardare per esempio l'ammodernamento e l'innovazione, la riconversione della produzione, la diversificazione dell'attività, i progetti di espansione all'estero. Si possono ottenere massimo 65 mila e 500 euro a fondo perduto e le domande vanno inoltrate entro il 31 dicembre 2021. Riferimenti: http: //www. sistemapiemonte.it/cms/ privati/attivita-economico-produt- tive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande - sito https: //www. regione.piemonte.it/ web/temi/sviluppo/contributi-sostegno-della-capitalizza- zione-delle-pmi SETTORE TURISMO REGIONE UMBRIA Contenuto: si può aderire a un bando della Regione Umbria che offre sostegno alle imprese ricettive e che copre il 75% delle spese ritenute ammissibili, per un massimo di 200 mila euro. Il bando ha un importo totale di otto milioni di euro. C'è anche una riserva di un milione di euro per le imprese operanti nei Comuni delle zone colpite dal sisma del 2016 (Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Vallo di Nera, Spoleto). Possono inoltrare la richiesta micro, piccole e medie imprese ricettive alberghiere, extralberghiere, all'aria aperta e residenze d'epoca iscritte alla Camera di Commercio competente per territorio con sede operativa in Umbria, alberghi diffusi; villaggi-albergo, bed and breakfast, case religiose di ospitalità, appartamenti per vacanza, country houses, affittacamere, ostelli, centri di vacanza per ragazzi, rifugi escursionistici, camping, campeggi, villaggi turistici. Possono ottenere un contributo progetti di investimento di importo non inferiore a 15 mila euro. Possono essere coperte anche spese sostenute con riferimento alla data delle fatture successivamente al primo gennaio 2021 per esempio spese per nuove pavimentazioni privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti; installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti di prevenzione incendi laddove non obbligatorio dalla normativa vigente; interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica. Riferimenti: https: //serviziinrete.regione.umbria.it/ http: //trasmissione.bandi.regione.umbria.it