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02/02/2021

BANDI E FONDI COMUNITARI

ItaliaOggi Sette

SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO DEL BANDO SETTORE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO BANDO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario EIDHR. Il programma prevede bandi multi-Stato e bandi su singoli Stati. Si può aderire a un bando che cofinanzia progetti di cooperazione tra Stati europei e Haiti (rif. ID- EuropeAid/170670/DD/ ACT/HT), ha un importo totale di 800 mila euro. A chi rivolgersi: webgate.ec.europa.eu/europaid COOPERAZIONE TURISMO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: si può partecipare a un bando del programma comunitario Cosme che cofinanzia progetti di innovazione e di digitalizzazione del turismo a favore delle pmi. Possono essere elargiti fondi per progetti di implementazione innovativa nell'ambito della gestione dati, intelligenza artificiale, blockchain, soluzioni di Internet of Things (IoT), sistemi di comunicazione, sicurezza informatica. Si intende promuovere la digitalizzazione e l'innovazione delle pmi del turismo incentivandone anche la cooperazione transnazionale e il rafforzamento delle capacità; dare sostegno a nuovi modelli di business nel turismo; incentivare anche partenariati pubblico-privato.I progetti devono proporsi lo sviluppo e l'attuazione di regimi di sostegno transnazionali e intersettoriali per soluzioni smart da parte delle pmi nell'ecosistema turistico, Il bando offre cofinanziamenti a progetti transnazionali con tre ambiti, uno è il voler rafforzare le competenze e le attività di trasferimento delle conoscenze attraverso il sostegno al trasferimento di conoscenze tra le imprese turistiche rimaste indietro in termini di digitalizzazione e innovazione e quelle più avanzate; la formazione e l'apprendimento tra pari per le pmi e le start-up nel settore del turismo; il trasferimento di tecnologia e know-how alle pmi nel turismo; un altro ambito del bando punta a offrire attività di supporto tecnico quali l'incubazione, l'accelerazione e l'ampliamento delle pmi turistiche per migliorare le capacità digitali, smart e innovative delle pmi turistiche; promuovere soluzioni innovative per la gestione del turismo attraverso il rafforzamento della cooperazione nell'ecosistema turistico (anche nei partenariati pubblico-privato) per lo sviluppo di prodotti, servizi, competenze e nuovi modelli di business, innovativi e smart. Mentre un terzo ambito del bando cofinanzia progetti di sviluppo di capacità in materia di digitalizzazione, innovazione e turismo intelligente a pmi turistiche selezionate. Possono presentare domanda consorzi di soggetti pubblici o privati con all'interno incubatori di imprese, acceleratori e organizzazioni che forniscono sostegno alle imprese e alle startup, che collaborino con fornitori di tecnologie per viaggi, elaborazione dati, soluzioni digitali, istituti di ricerca e formazione e associazioni professionali. Ogni consorzio come intermediario può organizzare attività specifiche per le pmi del turismo in diversi Stati ammissibili al bando del programma comunitario Cosme, attivare una cooperazione transfrontaliera/transnazionale per lo scambio di buone pratiche per la diffusione della digitalizzazione, dell'innovazione e delle nuove tecnologie nel turismo. Ogni consorzio deve sostenere minimo sessanta pmi turistiche di almeno tre diversi Stati ammissibili al bando. Possono essere coinvolte organizzazioni no-profit, pubbliche o private, ong, laboratori, poli di innovazione, università, istituzioni di istruzione, centri di ricerca e altre organizzazioni rilevanti con provata capacità ed esperienza nel supporto alle imprese; autorità pubbliche ed enti pubblici a livello nazionale, regionale o locale e loro reti/associazioni a livello europeo, internazionale, nazionale, regionale e locale o organizzazioni che agiscono per conto di un'autorità pubblica, responsabili/attive nei settori del turismo, degli affari economici, dell'industria, del supporto alle imprese o settori correlati; organizzazioni internazionali, enti privati a scopo di lucro, comprese le micro, piccole e medie imprese attive nel settore del turismo e del sostegno alle imprese; camere del commercio e dell'industria, istituti di istruzione e di formazione. Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento a copertura del 75% delle spese ammissibili sino a un importo massimo elargibile di un milione di euro. Ogni partneriato transnazionale deve avere minimo cinque partners di cinque Stati ammissibili al bando. La durata di ogni progetto sarà tra i 25 e i 36 mesi. Sono stati stanziati in totale 8 milioni di euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Easme (Agenzia esecutiva per le pmi)- ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities- ec.europa.eu/easme SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 AL INVEST VERDE Contenuto: si può aderire a un bando del programma comunitario AL-Invest Verde-Alleanza Unione europea e America latina per una crescita e un'occupazione sostenibili. Si tratta della sesta fase del programma AL-Invest a favore degli Stati dell'America latina e delle loro imprese nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, efficiente e circolare. Si intende dare supporto a progetti con un approccio più innovativo, tecnologico e digitale; mobilitare il know-how e gli investimenti dell'Unione Europea a sostegno della costruzione di alleanze con il settore privato. Possono beneficiare dei fondi realtà con sede legale in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela. La finalità è agevolare pmi in America Latina in modo che adottino prodotti, processi e servizi meno inquinanti e più efficienti sotto il profilo delle risorse. Possono candidarsi consorzi che realizzino progetti per pmi, organizzazioni imprenditoriali, cluster industriali, centri di ricerca, università, in modo da testare e adottare processi di produzione più puliti e sostenibili e migliorare prodotti e/o servizi. Inoltre possono essere cofinanziati progetti di mappatura, identificazione e abbinamento di potenziali proponenti e di progetti dell'Unione Europea e dell'America Latina con attività di matchmaking tra organizzazioni del settore privato, pmi , intermediari finanziari dell'Unione Europea e dell'America Latina per facilitare l'accesso ai finanziamenti, organizzare incontri imprenditoriali ed eventi B2B, per implementare opportunità di investimento e promuovere alleanze commerciali privato-privato e pubblicoprivato tra realtà europee e dell'America Latina. Le attività devono essere organizzate in forma di piano pluriennale integrato, comprendente una descrizione delle attività da realizzarsi nel primo anno e la previsione di quelle da realizzare in quelli successivi. Possono aderire persone giuridiche senza fini di lucro, con sede legale in uno degli Stati membri dell'Unione Europea o in uno degli Stati beneficiari del programma europeo DCI II, quali intermediari commerciali che rappresentino pmi, come camere di commercio, associazioni industriali, professionali o commerciali di settori specifici, cooperative, organismi di regolamentazione e agenzie di promozione delle attività commerciali e di investimento e agenzie settoriali che collaborino con pmi settoriali, organismi pubblici locali, nazionali o regionali quali commissioni di investimento, agenzie di promozione del commercio. Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento massimo dell'80% delle spese ammissibili con un importo ottenibile massimo di 25 milioni di euro. Ogni progetto può essere presentato da un partenariato di più soggetti costituito da un proponente con sede legale nell'Unione europea e uno negli Stati beneficiari del bando e da minimo quattro co-proponenti dei quali almeno tre di tre diversi Stati dell'America Latina e almeno uno dell'Unione Europea. Ogni progetto deve durare tra i 36 e i sessanta mesi. Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema Pador e le proposte progettuali devono essere inoltrate conline tramite il sistema Prospect alla Commissione europea. Sono stati stanziati in totale 25 milioni di euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Sviluppo e Cooperazione - EuropeAid (DEVCO)- webgate. ec.europa.eu/europeaid/online-services SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ INNOVATION PROCUREMENT L. 3 Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Cosme - Innovation Procurement Broker gestito dalla Agenzia esecutiva per le pmi EASM. Si vuole avviare una seconda sperimentazione del modello di broker di appalti per l'innovazione con l'obiettivo di dimostrare la rilevanza e l'efficacia del modello di cooperazione tra i diversi stakeholder e per sostenere, attraverso gli appalti pubblici, la promozione dell'innovazione e il supporto agli operatori economici, in particolare pmi e startup. Si è notato che l'accesso agli appalti pubblici da parte delle pmi è ancora piuttosto limitato a livello europeo pertanto questo bando fornirà sostegno a beneficiari, che opereranno in qualità di broker per gli appalti di innovazione, nello sviluppo e attuazione di un metodo sostenibile per facilitare gli appalti pubblici per l'innovazione, con focus in particolare sui temi legati alla sanità, alla sostenibilità ambientale e all'efficienza energetica, ai temi della mobilità e dei trasporti, alla trasformazione digitale e alla modernizzazione dei servizi pubblici. I proponenti devono trattare un numero limitato di appalti pubblici di prodotti o servizi innovativi e mettere in atto attività quali definire in modo puntuale il ruolo e i compiti del broker; creare, promuovere e gestire una rete di acquirenti pubblici e attori nell'eco-sistema europeo dell'innovazione; fornire consulenza agli acquirenti pubblici nella definizione delle loro esigenze effettive di approvvigionamento; identificare prodotti o servizi innovativi che rispondano alle esigenze concrete degli acquirenti pubblici; rafforzare la condivisione delle conoscenze tra gli stakeholder su opportunità di finanziamento, aspetti tecnologici e commerciali e proporre attività aggiuntive in linea con gli obiettivi del bando. Possono partecipare al bando e presentare una proposta enti, pubblici o privati, organizzazioni pubbliche o private no-profit, autorità pubbliche e loro reti/associazioni di livello europeo, nazionale, regionale o locale, organizzazioni internazionali, università o istituti di istruzione, centri di ricerca, enti privati profit, camere di commercio e industria , riuniti in consorzi di minimo tre soggetti ammissibili e al massimo sei di almeno tre diversi Stati ammissibili che sono gli Stati dell'Unione europea e gli Stati non facenti parte dell'Unione Europea ma che possono partecipare al programma comunitario Cosme. Il bando ha un importo totale di un milione e mezzo di euro. Ogni progetto selezionato potrà ottenere una copertura sino al massimo del 90% dei costi ammissibili. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/ SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO COOPERAZIONE HHHHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando a sostegno degli attori della società civile impegnati per la prevenzione dei conflitti, la costruzione della pace e la preparazione alle crisi nel Sud-Est asiatico e nel Pacifico. Il bando rientra nel quadro del cosiddetto Strumento per la stabilità e la pace e cofinanzia progetti in alcuni Paesi del Sudest asiatico (Indonesia, Thailandia e Timor Est) e del Pacifico (Figi, Papua Nuova Guinea e Isole Salomone). Il bando è suddiviso in due lotti di cui il lotto 1 cofinanzia progetti e misure di mediazione, dialogo e rafforzamento della fiducia per garantire stabilità e sicurezza, in particolare tra comunità e autorità quali progetti di impatto per la popolazione in materia di sicurezza, di inclusività; un secondo lotto invece che cofinanzia progetti di cosiddetta giustizia di transizione e costruzione della pace ovvero progetti a favore di tematiche di genere e diritti dei gruppi emarginati e vulnerabili, progetti contro gli abusi, sostegno alle vittime. Possono beneficiare dei fondi e presentare progetti ong, pmi, organizzazioni rappresentative di popolazioni autoctone, gruppi di cittadini, associazioni professionali locali, cooperative, sindacati, organizzazioni rappresentative degli interessi economici e sociali, organizzazioni locali, reti che operino nel settore della cooperazione e dell'integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni di donne e giovani, organizzazioni che operino nel campo dell'insegnamento, della cultura, della ricerca e della scienza, università, chiese e associazioni e comunità religiose, mass media, associazioni non governative e fondazioni private e pubbliche. Ogni progetto deve durare tra i 24 e i 36 mesi. Il bando ha un ammontare di 4 milioni di euro di cui 3 milioni per il lotto 1 e un milione per il lotto2 e può ottenere al massimo un milione di euro a singolo progetto con una copertura costi sino a un massimo del 90%. A chi rivolgersi: webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 COOPERAZIONE Contenuto: si può aderire a un bando del programma comunitario denominato i-Portunus che cofinanzia la mobilità transnazionale degli architetti che coinvolge anche pmi e associazioni. Possono beneficiarne architetti e professionisti attivi nel settore, di età superiore ai 18 anni, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno degli Stati ammissibili al programma comunitario Europa Creativa. Il bando sostiene sia candidature individuali, che candidature di gruppo, fino a cinque persone e intende sostenere sia la mobilità continua che la mobilità segmentata ovvero per più periodi di minimo cinque giorni. Ogni progetto di mobilità deve avere un obiettivo specifico e ben definito, come favorire collaborazioni internazionali, prendere parte a residenze orientate alla produzione, sviluppare nuove competenze professionali. La mobilità deve svolgersi in uno o più Paesi che partecipano a Europa Creativa diversi dal proprio di residenza. La durata complessiva deve essere compresa tra 7 e 60 giorni. Il sostegno finanziario copre parzialmente le spese di viaggio e sarà variabile a seconda della durata della mobilità e dello Stato di destinazione. L'importo massimo che si può ottenere ammonta a 3 mila euro a persona (350 euro per il trasporto, 2.650 euro per il soggiorno). A chi rivolgersi: www.i-portinus.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO SANITÀ GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: si ricorda che è stato adottato di recente dal Parlamento europeo un regolamento che introduce lo strumento di sostegno tecnico (TSI, Technical Support Instrument) con l'obiettivo di assistere le autorità nazionali nella preparazione, la modifica, l'attuazione e la revisione dei piani nazionali, necessari per ricevere il sostegno previsto dal Recovery Fund. Intanto per il settore sanità il Gruppo di lavoro sulle diseguaglianze di salute della Calre, la Conferenza delle assemblee legislative regionali Europee, che riunisce 72 Regioni della Unione europea ha in due anni di collaborazione con il Cergas Bocconi identificato sette principali fattori che creano diseguaglianze nei servizi sociosanitari, ha spiegato Carlo Borghetti, alla guida del Gruppo di lavoro e vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia: «Abbiamo quindi chiesto alle Regioni europee, con un questionario, quali buone prassi abbiano in atto per contrastare questi fattori di diseguaglianza. Ne è scaturito un dossier con alcune buone prassi delle quindici Regioni che hanno risposto, è mia intenzione ampliare questo dossier nel 2021 tenendo conto anche degli effetti del Covid». Si segnala inoltre che c'è una nuova frontiera per l'impiego di sostanze naturali complesse e nuove normative europee e italiane riguardanti i dispositivi medici a base di tali sostanze. Le sostanze naturali sono costituite da miscele complesse e, proprio in virtù di ciò, interagiscono con l'organismo umano attraverso un meccanismo fisiologico che coinvolge complessi pathways biologici. Ciò le rende profondamente diverse dalle sostanze di sintesi isolate, che agiscono modificando le funzioni dell'organismo agendo su specifici target cellulari. Il peculiare meccanismo d'azione delle sostanze naturali complesse, che non può essere descritto da modelli farmacologici classici, può essere oggi una straordinaria fonte di innovazione se inserito all'interno del contesto reg o l a t o r i o d e i M d m s. S i t r a t t a d i p r o d o t t i terapeutici che hanno le stesse forme farmaceuti che che normalmente appartengono ai farmaci come sciroppi, spray, compresse e capsule, ma che esplicano la loro azione attraverso un meccanismo d'azione non farmacologico volto a modulare la risposta dell'organismo umano. «Dispositivo Medico e Medicinale (comunemente detto farmaco) servono entrambi per curare o prevenire una malattia, cioè sono entrambi «medicamenti» e ciò che li differenzia è il meccanismo d'azione con cui raggiungono tale obiettivo. Se il prodotto agisce con un meccanismo d'azione farmacologico, immunologico o metabolico sarà un farmaco, se lo fa con qualunque altro meccanismo sarà un Mdms. Grazie alla nuova regolamentazione sui Mdms, che definisce le caratteristiche di efficacia e sicurezza che devono avere i prodotti che agiscono con un meccanismo d'azione non farmacologico, è possibile oggi registrare questi prodotti sulla base di evidenze scientifiche e non soltanto della tradizione e utilizzarli in sicurezza per la cura delle persone. Come si può vedere secondo il nuovo Regolamento i Mdms possono essere classificati dalla classe II alla classe III. Non è più infatti ammessa la classe I che consentiva al fabbricante di autocertificare i propri prodotti. Pertanto ognuno dei Mdms immessi nel mercato dovrà essere verificato da un Organismo Notificato a garanzia della sua efficacia e sicurezza. Un bel passo avanti» dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen. Cisl Medici Lombardia. Il Regolamento europeo approvato nel 2017 definisce proprio il dispositivo medico come uno strumento terapeutico che funziona attraverso un'azione non farmacologica. Il Regolamento 2017/745 riguarda tutti i dispositivi medici (Mdms), compresi i Mdms. In linea generale ha innalzato i criteri di sicurezza ed efficacia di tutti i dm. Lo scorso maggio avrebbe dovuto entrare in vigore il Regolamento, ma a causa del Covid tutto è stato posticipato a maggio 2021. Naturalmente, a valle dell'entrata in vigore ci sarà tutta la parte di implementazione e di ri-certificazione di tutti i prodotti classificati come Dm e Mdms già presenti sul mercato. Si tratta di una sfida sia per le imprese sia per l'universo degli organismi certificatori. Anche gli organismi notificati devono essere ri-accreditati secondo il nuovo regolamento. In tutta Europa questi organismi stanno già correndo per conseguire la propria certificazione da parte della Commissione europea, conditio sine qua non per poter agire come enti notificati nei vari Stati. In Italia, l'lstituto superiore di sanità tra gli altri sta seguendo anch'esso questo iter. Tra le aziende del settore Aboca è una healthcare company italiana che si occupa di cura della salute attraverso prodotti 100% naturali che rispettano l'organismo e l'ambiente. Nasce oltre 40 anni fa a Sansepolcro, in Toscana, con l'obiettivo di ricercare nella complessità della natura le soluzioni per la cura dell'uomo. Oggi conta 1.600 dipendenti ed è presente in sedici Stati. Grazie alla sua piattaforma di ricerca unica al mondo, che applica i criteri della Evidence Based Medicine alle sostanze naturali complesse, Aboca sviluppa dispositivi medici che rispondono ai problemi di salute con un approccio basato sulla Systems Medicine. I prodotti non contengono conservanti né eccipienti di sintesi: in tutta la filiera produttiva, dall'agricoltura biologica agli stabilimenti farmaceutici, sono escluse sostanze artificiali e non biodegradabili. Attualmente il mercato italiano dei Mdms vale quasi un miliardo di euro e all'interno del segmento dei prodotti da automedicazione rappresenta il 29% del fatturato commerciale, più che il doppio rispetto al 12% segnato nel 2010. Non è semplice, ma nella logica di un Green deal e di un'Europa che cerca nella sostenibilità un elemento di creazione del valore per industria, società e persone, seguire questo principio ispiratore è fondamentale. Molti Mdms potrebbero essere d'aiuto per il Ssn nella prevenzione di alcune patologie. Bisognerà fare il punto sul tema della rimborsabilità di questi prodotti, che per il momento sono a totale carico dei cittadini. Aboca sta conducendo studi clinici per dimostrare gli effetti dei prodotti anche nell'ottica di mantenere una migliore qualità della vita e quindi dell'impatto complessivo che possono avere sulla società. Per la tutela dei cittadini e dei pazienti si è impegnata molto anche l'associazione nazionale miastenia che fa parte deg l i E u r o p e a n R e f e r e n c e N e t w o r k d e l l a Commissione europea e che ha chiesto al ministro della salute e al presidente di Aifa di poter inserire i pazienti con miastenia grave nell'elenco dei pazienti prioritari per le vaccinazioni anti-covid. Inoltre Aim, dice il dott. Renato Mantegazza, presidente (www.miastenia.it): «Grazie a uno studio europeo e internazionale ha presentato una innov a t i v a a p p M y R e a l Wo r l d M G, g r a t u i t a e scaricabile su smartphone con sistema operativo iOS o Android e a marzo sarà disponibile uno studio caregiver burden, parallelo a quello già presente sull'app per i pazienti, rivolto appunto ai caregiver, coloro che supportano le persone affette dalla miastenia grave». Lo studio a carattere farmaco-economico coinvolgerà persone di cinque Stati europei ed è stato ideato al fine di comprendere l'impatto della patologia sulla vita e sul benessere di queste figure, inclusi gli operatori sanitari. Aim partecipa a bandi europei di ricerca Horizon 2020. La Commissione europea inoltre intende rendere i medicinali e i dispositivi medici disponibili a prezzi accessibili, promuovere l'uso prudente ed efficace degli antimicrobici e favorire l'innovazione medica e farmaceutica e una produz i o n e p i ù v e r d e. A l t r i p r o g r a m m i d e l l ' U e forniranno ulteriori investimenti nel settore della salute che andranno a completare EU4Health che ha un budget di 9,4 miliardi di euro e sono il Fondo sociale europeo Plus (FSEPlus) per il sostegno ai gruppi vulnerabili nell'accesso all'assistenza sanitaria; il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per il miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali; Horizon Europe per la ricerca in ambito sanitario; il meccanismo di protezione civile dell'Ue/rescEU per creare scorte di forniture mediche di emergenza; i fondi di «Europa digitale» e del «Meccanismo per collegare l'Europa» per la creazione dell'infrastruttura digitale necessaria per gli strumenti sanitari digitali. A chi rivolgersi: https: //ec.europa.eu/research/ participants/data/- https: //ec.europa.eu/easme/en/ news/blue-economy-window-call-justlaunched - https: //webgate.ec.europa.eu/funding SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO TRASPORTI SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando relativo al cosiddetto Meccanismo per collegare l'Europa - Trasporti- Bando Map; è gestito dalla Agenzia esecutiva per l'innovazione e le reti Inea. Possono essere cofinanziati progetti per eliminare le strozzature, accrescere l'interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti, migliorando in particolare le tratte transfrontaliere. Possono essere cofinanziati progetti attinenti al completamento di progetti predefiniti di interesse comune precisati nelle linee guida sui corridoi della rete centrale e sulle altre sezioni della rete centrale (ferrovie, vie navigabili interne, strade, porti marittimi e interni) in linea con l'obiettivo ultimo di preparare l'attuazione dei progetti della rete centrale europea TEN-T. Pertanto possono ottenere un cofinanziamento per esempio studi che affrontino le necessarie fasi preparatorie per i lavori successivi quali progettazione tecnica, procedure di autorizzazione, preparazione di procedure di gare. Gli studi devono riguardare progetti infrastrutturali per ferrovie, vie navigabili interne, porti marittimi e interni; progetti di infrastruttura per le reti stradali nel caso di Stati membri che non dispongono di una rete ferroviaria stabilita nel loro territorio o nel caso di uno Stato membro, o parte di esso, con una rete isolata senza trasporto merci per ferrovia a lunga distanza. Viene data priorità a studi che porteranno a un avvio dei lavori tra il 2021 e il 2024, come studi relativi alla valutazione di impatto ambientale, ad autorizzazioni ambientali, a fasi di progettazione avanzata, richiesta di autorizzazioni edilizie, indagini geologiche, studi per l'avvio o l'ampliamento di progetti che porteranno all'avvio di lavori dopo il 2024. Possono essere cofinanziati anche progetti per accelerare la diffusione di tecnologie sviluppate, testate e convalidate da progetti finanziati nell'ambito dei programmi di ricerca dell'Unione Europea con un budget di 200 milioni di euro, di cui quaranta a titolo del Fondo di coesione destinati a progetti nei paesi beneficiari del Fondo di Coesione. Possono inoltrare domanda realtà di uno o più Stati dell'Unione europea quali organizzazioni internazionali, imprese comuni oppure aziende, enti pubblici o privati con sede legale in uno Stato membro dell'Unione europea. A chi rivolgers i: ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 LIFE-GREEN DEAL Contenuto: si può partecipare a un bando del programma comunitario Life per il Green Deal. È gestito dalla Easme, Agenzia europea per le pmi. Possono presentare domanda le ong che operano nel settore ambientale, che nelle difficoltà dovute alla pandemia, stiano riscontrando molti problemi per le loro attività nel contribuire all'attuazione del Green Deal europeo. Possono essere cofinanziate attività di empowerment della società civile in varie aree tematiche quali energia pulita, mobilità sostenibile e intelligente, economia circolare, edifici più efficienti dal punto di vista energetico e delle risorse; progetti dai campi alla tavola, attività sulla biodiversità e la tutela degli ecosistemi, lotta all'inquinamento. Ogni progetto può avere un'implementazione inclusiva del Green Deal europeo a livello nazionale o sub-nazionale. Possono essere coperti per esempio i costi per informazione, partecipazione a consultazioni pubbliche, cooperazione e costruzione di coalizioni con altre organizzazioni, elaborazione di position paper, conferenze, seminari, attività di formazione, azioni di sensibilizzazione e divulgazione, azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche, studi, analisi, attività di mappatura, azioni concrete di implementazione, mobilitazione e supporto di volontari. Le domande devono essere inoltrate da ong senza scopo di lucro con sede legale in uno Stato dell'Unione europea, attive principalmente nei settori dell'ambiente e/o dell'azione per il clima e per progetti di sviluppo sostenibile che abbiano un bilancio 2019 di almeno 700 mila euro e che abbiano minimo dieci dipendenti a tempo indeterminato. Ogni progetto deve durare 24 mesi. Il bando ha un importo totale di 12 milioni di euro e può coprire sino al 60% dei costi di ogni progetto selezionato. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme/en/section/life SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 COOPERAZIONE Contenuto: si può partecipare a un bando che cofinanzia progetti in materia di droga nell'ambito del programma europeo denominato Giustizia. Possono essere cofinanziati progetti transnazionali riguardanti diverse priorità tra cui il settore dell'epidemiologia dell'uso di nuove sostanze psicoattive, compresi gli oppioidi sintetici più potenti, attività relative ai problemi emergenti quali le sfide legate al consumo di cocaina ed eroina e agli sviluppi tecnologici, compreso il commercio online di droghe; possono essere cofinanziati progetti a sostegno alle organizzazioni della società civile per ampliare le conoscenze e competenze nel quadro dell'attuazione di standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga, in particolare nell'area dell'integrazione sociale e dei gruppi vulnerabili; progetti di applicazione pratica della ricerca correlata alla droga e, in particolare, della ricerca sulla dipendenza. In particolare possono essere cofinanziate raccolte di dati, progetti di sviluppo di metodologie comuni, sondaggi, attività di ricerca, valutazioni, workshop, meeting di esperti; attività di formazione, come scambi di personale, workshop, seminari, formazione online; attività di apprendimento reciproco, cooperazione, sensibilizzazione e diffusione, quali individuazione e scambio di buone pratiche, peer reviews, conferenze, seminari, campagne di informazione, pubblicazioni, sistemi e strumenti TIC; attività di networking. Possono presentare domanda enti pubblici e organismi privati senza scopo di lucro con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea esclusa la Danimarca, Albania, Montenegro. Ogni pro getto può ottenere sino a un massimo della copertura dell'80% dei costi ammissibili e un importo dai 250 mila euro in su. Ogni progetto deve durare 24 mesi e avere due soggetti con sede legale nell'Unione europea o in Albania o Montenegro. I progetti devono essere presentati per via telematica tramite l'apposito Electronic Submission System accessibile dal Funding and Tenders Portal. La prima scadenza è il 24 aprile. Il bando ha un importo totale di 2 milioni e 499 mila euro. A chi rivolgersi: Funding and Tenders Portal - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/ portal SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 INVESTIMENTI Contenuto: si chiama REACT-EU (Recovery Assistance for Cohesion and the Territories of Europe package) e rappresenta una risposta dell'Unione europea per incentivare la ripresa economica nell'ambito dei programmi della politica di coesione finanziata dai Fondi strutturali. Amplia le misure attuate e chiamate CRII (Coronavirus Response Investment Initiative - CRII, Coronavirus Response Investment Initiative Plus - CRII plus). REACT-EU ha un budget di 47,5 miliardi di euro e si possono presentare le spese da coprire sino al 31 dicembre 2023, in linea con l'attuale Quadro finanziario pluriennale. L'Italia ha ricevuto un prestito agevolato di 16,5 miliardi di euro a titolo delle obbligazioni sociali Sure per finanziare il regime nazionale di riduzione dell'orario di lavoro. Le obbligazioni sociali Sure dell'Unione europea sono quotate alla Borsa di Lussemburgo (LuxSE) e sono nel listino della Borsa verde (LGX - Luxembourg Green Exchange), la principale piattaforma mondiale dedicata esclusivamente ai titoli sostenibili. La Commissione europea ha prorogato e ampliato gli aiuti di Stato per accompagnare e facilitare l'attuazione di Next Generation EU e del Recovery Fund in esso conglobato. Si ricorda anche il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca che ha un bando aperto intitolato Blue economy window a favore delle aziende del settore per agevolare investimenti e per aiutarle a portare sul mercato nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business nelle catene del valore della cosiddetta economia blu nei bacini marittimi europei. Il bando ha un importo totale di venti milioni di euro. Ogni progetto selezionato potrà ottenere da 700 mila e 2 milioni e mezzo di euro. Possono prenderne parte e beneficiare degli aiuti finanziari piccole e medie imprese con sede legale nell'Unione Europea in forma singola o in partenariato. Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca aiuta nella transizione verso una pesca sostenibile e sostiene le comunità costiere nella diversificazione delle loro economie; finanzia progetti che creino nuovi posti di lavoro e migliorino la qualità della vita lungo le coste europee; sostiene gli sviluppi dell'acquacoltura sostenibile; agevola per i richiedenti l'accesso ai finanziamenti. Ad ogni Stato viene assegnata una quota del budget totale del Fondo, in base alle dimensioni della sua industria della pesca. Sono incluse nel termine economia blu tutte le attività economiche che si svolgono nell'ambiente marino o che utilizzano come fattori le risorse marittime, le attività economiche esterne ai settori indicato ma che siano coinvolte nella produzione di beni o nella fornitura di servizi correlate quali per esempio anche attività a terra, come produzione e trasformazione di microalghe, acquacoltura terrestre o simili. Possono presentare domanda solo le pmi. I progetti possono quindi riguardare per esempio coltivazione, allevamento o cattura di organismi viventi, di acqua dolce o salata, attività basate sull'uso o sulla lavorazione di questi organismi; investimenti relativi alla trasformazione digitale delle attività oceaniche e costiere; applicazioni di energia rinnovabile, compresa eolica, solare, delle maree, delle onde e gradienti termici; tecnologie abilitanti quali sensori, materiali o rivestimenti resistenti alla corrosione o alle incrostazioni, digitalizzazione, apparecchiature di trasmissione dell'elettricità, piattaforme multiuso; produzione di nuovi prodotti da risorse viventi o non viventi che altrimenti verrebbero scartate e buttate; spedizioni più ecosostenibili; monitoraggio, bonifica o gestione dell'inquinamento; nuove facilities a supporto della diversificazione o dell'efficienza energetica dei porti; turismo sostenibile che mira a ridurre la sua impronta di carbonio o a migliorare la biodiversità o a gestire in modo efficiente le risorse (acqua, cibo, rifiuti ecc.) o flussi turistici diversificando l'offerta, affrontando la stagionalità, prevedendo interventi relativi alla sicurezza. In totale il bando ha un importo di 22 milioni di euro. Ogni progetto deve durare massimo 36 mesi e le proposte devono essere presentate da un consorzio o da un singolo proponente. Le proposte progettuali devono essere presentate in formato elettronico attraverso l'Electronic Sumission Service (ESS).