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12/01/2021

BANDI E FONDI COMUNITARI

ItaliaOggi Sette

SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO DEL BANDO COOPERAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario DCI che prevede bandi multi-Stato e bandi su singoli Paesi. In particolare si ricorda un bando europeo che cofinanzia progetti di cooperazione in Suriname (ID- EuropeAid/169785/DD/ACT/SR) con un importo totale di 1 milione e 405 mila euro con scadenza al 15 febbraio 2021. Inoltre si segnala un bando per progetti di cooperazione ad Haiti (rif. ID- EuropeAid/170670/DD/ACT/HT) con un importo totale di 800 mila euro e scadenza al 31 marzo 2021. Inoltre è aperto un bando a sostegno di progetti di informazione relative alla politica di coesione europea incluso il Fondo per la transizione giusta e il Piano di ripresa per l'Europa. Possono essere cofinanziati progetti che diano rilievo a come la politica di coesione possa stimolare l'occupazione, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini; favorire la realizzazione delle principali priorità dell'Unione europea e dei suoi Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la tutela dell'ambiente, la lotta al cambiamento climatico, la promozione della ricerca e dell'innovazione; rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell'Ue riducendo le disparità tra i Paesi e le regioni dell'Unione europea; aiutare le regioni e i cittadini; contribuire alla riduzione delle disparità tra territori. Possono presentare proposte persone giuridiche, con sede legale negli Stati europei, organizzazioni attive nel settore della comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media on-line, nuovi media, combinazione di diversi media); organizzazioni senza scopo di lucro; università e istituti d'istruzione; centri di ricerca e think tanks; associazioni di interesse europeo; soggetti privati; autorità pubbliche nazionali, regionali e locali. Il bando ha un budget totale di 5 milioni di euro. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/regional_policy - webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO BANDO JUST GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando (rif. Just-2020Ag-drugs) a sostegno a iniziative nel campo della politica comunitaria in materia di droga all'interno del programma comunitario denominato Giustizia. Possono essere cofinanziati progetti transnazionali riguardanti almeno una delle priorità del bando che sono attività nel campo dell'epidemiologia dell'uso di nuove sostanze psicoattive, compresi gli oppioidi sintetici più potenti, attività relative ai problemi emergenti quali le sfide legate al consumo di cocaina ed eroina; progetti inerenti sviluppi tecnologici, compreso il commercio on-line di droghe; sostegno a organizzazioni della società civile per rafforzare la loro funzione di advocacy; la loro capacità a livello locale; i metodi di condivisione delle best practices; sostegno ai principali stakeholder nel quadro dell'attuazione di standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga, nell'area dell'integrazione sociale e dei gruppi vulnerabili; progetti di ricerca correlata alla droga e alla dipendenza. Possono essere cofinanziate attività analitiche, quali sondaggi, meeting con esperti, raccolta di dati, sviluppo di metodologie comuni, attività di ricerca, valutazioni, workshop; attività di formazione, quali scambi di personale, workshop, seminari, formazione on-line; attività di apprendimento reciproco, cooperazione, sensibilizzazione e diffusione, quali individuazione e scambio di buone pratiche, peer reviews, conferenze, seminari, campagne di informazione, pubblicazioni, sistemi e strumenti Tic; attività di networking. Possono partecipare al bando come coordinatori leader di progetto solo enti pubblici e organismi privati senza scopo di lucro, mentre organismi a scopo di lucro e organizzazioni internazionali possono partecipare ai progetti come partner e tutti devono avere sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea, Albania, Montenegro, esclusa la Danimarca ed esclusa la Gran Bretagna. Ogni progetto selezionato potrà ottenere un contributo comunitario con una copertura dei costi ammissibili sino al massimo dell'80%. Ogni progetto deve avere minimo due realtà coinvolte con sede legale in due Stati diversi dell'Unione europea oppure in uno Stato dell'Unione europea e in Albania o Montenegro. Ogni progetto deve durare massimo 24 mesi e avere inizio da novembre 2021. La scadenza entro cui inviare la domanda tramite l'apposito Electronic Submission System accessibile dal Funding and Tenders Portal è il 22 aprile 2021. Il bando ha un importo totale di 2 milioni e 499 mila euro. A chi rivolgers i: Funding and Tenders Portal - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO LIFE SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: è aperto un bando del programma Life 2020 NGO4GD gestito dalla Easme, agenzia europea per le pmi. Possono aderire le ong che hanno attività nel settore ambientale e che intendono attivare progetti in linea con le priorità del Green Deal. Gli aiuti infatti cofinanziano progetti per l'empowerment della società civile in una o più aree tematiche quali clima, energia pulita, economica e sicura, industria per un'economia pulita e circolare, costruzioni efficienti dal punto di vista energetico e delle risorse, mobilità sostenibile e intelligente, progetti dai campi alla tavola, biodiversità ed ecosistemi, inquinamento, finanza sostenibile. Possono essere cofinanziati progetti per esempio per la realizzazione di campagne di informazione, partecipazione a consultazioni pubbliche, cooperazione e costruzione di coalizioni con altre organizzazioni, elaborazione di position paper, conferenze, seminari, attività di formazione, azioni di sensibilizzazione e divulgazione, azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche, studi, analisi, attività di mappatura, azioni concrete di implementazione, mobilitazione e supporto di volontari mirate a evidenziare come il Green Deal impatti positivamente sul bene pubblico, sullo sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente. Possono presentare domanda come coordinatori di progetto realtà con personalità giuridica registrata prima del primo gennaio 2018, che lavorino già a livello nazionale o regionale e con minimo dieci dipendenti a tempo indeterminato. Ogni progetto deve durare massimo 24 mesi da settembre 2021. Si può ottenere un cofinanziamento dei costi ammissibili sino a un massimo del 60% con un importo totale di 12 milioni di euro. La scadenza è il 31 marzo 2021. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme GRADO DI DIFFICOLTÀ SICUREZZA L. 3 Contenuto: si può aderire a un bando relativo al cosiddetto Strumento di Partenariato: Iniziativa Ue a supporto della cyberdiplomazia. È gestito dalla Commissione europea Cooperazione e sviluppo EuropeAid, nel quadro dello Strumento di partenariato (PI). Si punta a promuovere e proteggere un cyberspazio unico, aperto, libero e sicuro, con rispetto ai valori della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto dell'Unione europea. Il bando ha tre obiettivi ovvero aumentare il consenso negli Stati partner verso un cyberspazio unico, libero e sicuro con il diritto internazionale esistente, le norme statali, misure di rafforzamento della fiducia verso il cyberspazio e di una maggiore resilienza cibernetica (componente cyber consultazione); aumentare la convergenza fra gli standard, le politiche e le migliori pratiche degli Stati partner e delle organizzazioni regionali e quelle dell'Unione europea (componente cooperazione e capacity building); divulgare, informare, sensibilizzare su quanto sta facendo l'Unione europea per la stabilità e la resilienza cibernetica globale negli Stati partner e nelle organizzazioni internazionali e regionali (componente divulgazione e diplomazia pubblica). Il bando ha anche delle priorità quali migliorare il coinvolgimento e l'advocacy attraverso attività di dialogo regolare e consultazione dei partner sui temi della cybersicurezza; incrementare il consenso negli Stati partner su come applicare al cyberspazio il diritto internazionale esistente, sviluppare norme cibernetiche e misure condivise, rafforzare il coinvolgimento cibernetico multistakeholder, potenziare la condivisione delle migliori pratiche europee nel rafforzamento della resilienza cibernetica e proteggere le infrastrutture cibernetiche critiche. I progetti vertono su politica estera e sicurezza con focus su cyberdiplomazia e cyber resilienza. Possono essere cofinanziati progetti per esempio di analisi politica e attività di ricerca, organizzazione di cyber consultazioni europee, attività di cooperazione e di capacity building per specifici stakeholder sull'applicazione del diritto internazionale, delle norme cibernetiche e di misure di creazione della fiducia verso l'informatica e sulla cyber resilienza delle Infrastrutture critiche, attività di sensibilizzazione e di diplomazia pubblica per promuovere una maggiore visibilità e comprensione di ciò che sta facendo l'Unione europea per stabilità e resilienza cibernetica globale. Possono essere partner di progetto enti dotati di personalità giuridica, senza scopo di lucro quali think tank, ong, istituti di ricerca e altre organizzazioni della società civile, agenzie specializzate europee, organizzazioni regionali, intergovernative internazionali. Ogni progetto deve durare massimo trentasei mesi. Il budget totale ammonta a tre milioni e mezzo di euro. Possono essere coperti i costi ammissibili sino al 100%. Occorre presentare prima un concept note e dopo il vaglio della Commissione solo quelli selezionati dovranno presentare la proposta completa di progetto. Ogni partecipante deve essere registrato nel sistema Pador e le proposte vanno inoltrate online tramite il sistema Prospect. La scadenza è il primo marzo 2021. La cyberwarfare, la sponsorizzazione di Stato del crimine informatico, dall'inizio pandemia Covid-19 si è tramutata in una vera e propria guerra alla proprietà intellettuale. Secondo il report Enisa 2020 lo spionaggio è la motivazione dietro al 20% dei data breach e ha visto un significativo incremento tra luglio e novembre, periodo in cui la speculazione sui vaccini anti-covid si è fatta più intensa. Il 10 dicembre sono stati attaccati alcuni server dell'EMA, l'Agenzia europea del farmaco con sede ad Amsterdam, dove sono conservati alcuni documenti che riguardano la presentazione normativa dei vaccini anticovid, come ha evidenziato CybergON, business unit di Elmec Informatica dedicata alla cybersecurity, che ha ripercorso gli attacchi informatici da parte di Russia e Cina per visionare i risultati delle sperimentazioni sul vaccino da maggio a dicembre 2020. Ci sono poi vari progetti europei come PREPARE che ha l'obiettivo di sostenere la preparazione degli ospedali e migliorare la conoscenza delle dinamiche dell'epidemia, il progetto European Virus Archive, una collezione virtuale di virus che fornisce ai ricercatori materiale utile per le diagnosi. L'Ue sostiene anche startup e piccole e medie imprese impegnate a sviluppare soluzioni innovative utili nella lotta contro l'epidemia, tra cui il progetto EpiShuttle che sviluppa unità di isolamento specializzate e il progetto mTAP che lavora su una tecnologia di filtrazione dell'aria per rimuovere le particelle virali. «Il nuovo programma EU4Health», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen. Cisl Medici Lombardia, segr. gen Goal oculisti ambulatoriali, «potenzierà inoltre i sistemi sanitari degli Stati membri e promuoverà innovazione e investimenti nel settore. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) sostiene progetti per il miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali. Serve cooperazione e saper programmare a lungo termine». Il programma Horizon Europe fornisce aiuti per la ricerca in ambito sanitario; il meccanismo di protezione civile dell'Ue/rescEU sostiene per creare scorte di forniture mediche di emergenza; i fondi di «Europa digitale» e del «Meccanismo per collegare l'Europa» sono a supporto per la creazione dell'infrastruttura digitale necessaria per gli strumenti sanitari digitali; il Mes sanitario, che poi non è corretto chiamare così perché si chiama «Pandemic Crisis Support» (Sostegno alla Crisi pandemica) rientra nelle diverse risorse europee da gestire al meglio con progetti a lungo termine da programmare, cosa che molti politici italiani non sanno fare, così abituati solo a fare perenne campagna elettorale. L'Enisa, secondo quanto previsto nel mandato contenuto nell'EU Cybersecurity Act, ha recentemente pubblicato la nuova strategia per rafforzare la sicurezza informatica nei prossimi anni. La creazione di un SCCG (Stakeholders Cybersecurity Certification Group) e di un ECCG (European Cybersecurity Certification Group), è finalizzata alla produzione di schemi di certificazione di prodotti, servizi Ict, al mantenimento di standard di protezione cyber elevati e omogenei all'interno degli Stati europei. Il fondo europeo per le strutture e gli investimenti (ESI) ha previsto fino a 400 milioni di euro per gli investimenti per la sicurezza delle infrastrutture digitali, della identificazione elettronica e per la privacy. C'è poi il fondo per la sicurezza dell'Unione europea (IFS) che finanzia una serie di attività che vanno dall'acquisto di materiale per la sicurezza IT allo sviluppo di training in cybersecurity. A chi rivolgersi: webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 COOPERAZIONE Contenuto: si può aderire a un bando del fondo europeo per asilo, migrazione e integrazione: che cofinanzia progetti transnazionali. Ha un importo totale di 32,7 milioni di euro e si suddivide in sei ambiti ovvero cofinanzia progetti per lo sviluppo e attuazione di strategie di integrazione locale attraverso partnership multistakeholder con un importo totale di 7 milioni e mezzo di euro: progetti per ridurre gli ostacoli e promuovere l'accesso ai servizi di base per i migranti con sei milioni di euro; cofinanzia progetti per promuovere la partecipazione dei migranti nella definizione e attuazione delle politiche di integrazione con sei milioni di euro; iniziative per promuovere percorsi complementari per le persone bisognose di protezione e la loro ulteriore integrazione con un importo totale di 10 milioni di euro; attività di assistenza, sostegno e integrazione dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani con due milioni di euro; progetti di transizione dei minori all'età adulta con un importo totale di 1 milione e 200 mila euro. Possono presentare progetti persone giuridiche stabilite negli Stati dell'Unione europea esclusa la Danimarca in quanto unico Stato dell'Unione europea che non partecipa al Fondo, organizzazioni internazionali, enti pubblici, enti privati non profit, enti a scopo di lucro, pmi. I progetti devono essere transnazionali, ovvero con minimo due partner di due Stati diversi. Si può ottenere la copertura dei costi ammissibili sino a un massimo del 90% e gli importi possono variare da un minimo di 300 mila euro a un massimo di 2 milioni a progetto. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 INNOVAZIONE Contenuto: sono aperti tre bandi del programma Cosme, uno riguarda il settore innovazione e digitalizzazione del turismo ed è a favore delle pmi e delle start up. Cofinanzia progetti per promuovere la capacità e le competenze delle pmi, migliorare il loro uso delle nuove tecnologie digitali, aiutarle a creare nuovi modelli di business nel turismo. Possono essere cofinanziate attività di formazione, digitalizzazione, trasferimento di tecnologia e know-how. Possono presentare proposte di progetto consorzi con minimo sessanta pmi, start up del settore del turismo di almeno tre diversi Stati ammissibili al programma Cosme che possono coinvolgere anche realtà pubbliche o private quali incubatori di imprese, acceleratori, fornitori di tecnologie per viaggi, elaborazione dati, soluzioni digitali, istituti di ricerca, enti di formazione, associazioni professionali, ong, università, reti di associazioni. Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento di massimo il 75% con un importo massimo di un milione di euro e può durare massimo 36 mesi. Il bando ha un importo totale di otto milioni di euro. Un altro bando riguarda il Cosme European Cluster Excellence Programme, sempre gestito da Easme, l'agenzia europea per le pmi, che cofinanzia progetti di eccellenza nella gestione di cluster e partenariati strategici tra i cluster, le città e gli ecosistemi specializzati in tutta Europa, anche attraverso l'implementazione del programma di mobilità ClusterXchange, al fine di rafforzare la competitività delle pmi e aiutare le aziende ad accedere con successo ai mercati globali. Possono accedere ai fondi organizzazioni di cluster e altre organizzazioni di reti di imprese degli Stati membri dell'Unione europea o degli Stati extraeuropei che sono inclusi nel programma Cosme. Un partenariato strategico europeo di cluster per l'eccellenza intende migliorare il networking, la collaborazione, progetti B2B e C2C (Cluster2Cluster), attività di capacity building, di sensibilizzazione. Possono aderire partenariati di minimo tre membri di tre Stati diversi ammissibili al programma Cosme. Il bando ha un importo totale di sei milioni di euro e ogni progetto può ottenere un contributo sino al massimo del 75% dei costi ammissibili con un cofinanziamento a progetto che arriva al massimo di 500 mila euro. Ogni progetto deve durare tra i venti e i ventiquattro mesi. Un altro bando aperto sempre gestito da Easme è il bando denominato Cosme - Alleanze strategiche per l'adozione di tecnologie avanzate da parte delle pmi. Cofinanzia due progetti pilota che prevedono alleanze tra pmi tradizionali e pmi tecnologicamente avanzate in grado di fornire soluzioni utili allo sviluppo al fine di aumentarne la resilienza, aggiungere valore ai settori industriali, espandere il mercato, sviluppare la collaborazione aziendale tra diversi cluster dello stesso ecosistema industriale e creare partnership con altri ecosistemi industriali rilevanti. Questo bando ha un budget di 5 milioni di euro e il contributo comunitario può arrivare a coprire le spese sino a un massimo del 90%. A chi rivolgersi: Commissione europea - Easme - Agenzia esecutiva per le pmi - ec.europa.eu/easme - ec.europa.eu/ - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 INNOVAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Urbact III per progetti pilota per il cosiddetto «Meccanismo di Trasferimento UIA-Urban Innovative Actions». Si punta ad agevolare il trasferimento delle pratiche e conoscenze scaturite dai diciassette progetti finanziati dal primo bando per Azioni Urbane Innovative. Si tratta di progetti di sviluppo urbano inerenti le priorità europee che sono contrastare la povertà urbana, favorire la transizione energetica, migliorare occupazione e competenze nell'economia locale, integrare migranti e rifugiati. Saranno cofinanziati quattro network finalizzati ad adattare ad altre città europee le innovazioni derivanti da progetti UIA di successo e a preparare un piano di investimento per finanziare l'implementazione di queste soluzioni e pratiche innovative. Ogni network deve avere quattro città partner di quattro diversi Stati dell'Unione europea e almeno due delle quattro città partner devono essere situate nelle regioni meno sviluppate. Le attività devono essere realizzate tra marzo 2021 e settembre 2022. Il bando ha un budget di 550 mila euro. A chi rivolgersi: urbact.eu/uia-transfer-mechanism SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 INNOVAZIONE Contenuto: si può aderire a un bando del programma Europaid che cofinanzia progetti con media innovativi per la pace, la coesione sociale e la riconciliazione in Turchia, Medio Oriente e Nord Africa. Possono essere cofinanziati progetti in Algeria, Iraq, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, West Bank e Striscia di Gaza e Yemen. Ogni progetto deve utilizzare media digitali, applicazioni digitali, telefoni cellulari, banche dati, innovazioni tecnologiche per cambiare positivamente la dinamica della risoluzione di conflitti e crisi e sostenere iniziative di costruzione della pace, i progetti devono agevolare l'alfabetizzazione mediatica, la lotta contro le fake news e il target principale sono giovani, influencer, cittadini. Possono pertanto essere cofinanziate implementazioni di software open source gratuiti, applicazione e sviluppo di strumenti e piattaforme digitali per monitorare, contrastare la diffusione e mitigare l'impatto dell'incitamento all'odio, combattere la disinformazione; progetti che intendano sviluppare e divulgare contenuti creativi dei media come strumento di sensibilizzazione per rafforzare identità condivise, sostenere la coesione sociale, la mediazione e gli sforzi di riconciliazione post-conflitto; iniziative educative per il largo pubblico; attività di mediazione digitale e di diplomazia in aree colpite da conflitti; progetti per dare voce a gruppi emarginati attraverso l'uso dei media e delle tic. Possono essere cofinanziati per esempio progetti per raccogliere, elaborare e analizzare dati che supportino l'analisi dei conflitti e il processo di allarme rapido per informare le iniziative decisionali o di costruzione della pace volte a porre fine ai conflitti violenti; attività di monitoraggio dei social media per rilevare l'influenza di disinformazione / informazione, campagne di fake news ecc.; Sostegno/incoraggiamento alla pubblicazione di contenuti mediatici e di social media che contrastino la violenza e la disinformazione e / o promuovano messaggi positivi; possono essere cofinanziati progetti di utilizzo di applicazioni o giochi online per promuovere messaggi positivi, contrastare l'incitamento all'odio, l'incitamento alla violenza, la disinformazione e altri contenuti dannosi diffusi online; iniziative quali mappatura delle crisi, podcast, giochi di pace, piattaforme di crowdsourcing; attività di miglioramento delle capacità investigative e di reportistica in tema di conflitti da parte dei giornalisti e delle équipe editoriali per promuovere una copertura più equilibrata di eventi e storie relativi ai conflitti; utilizzo di podcast e spazio virtuale per documentare la realtà di una crisi, discutere questioni complesse e incoraggiare un dibattito costruttivo; sessioni di sensibilizzazione sui rischi e le opportunità associati all'attivismo digitale e miglioramento delle competenze in materia di e-literacy e difesa informatica. Possono essere cofinanziati approcci integrati che combinano più piattaforme multimediali (radio, stampa, televisione e media online) con il coinvolgimento off-line,. Tutte le proposte devono essere conformi alle normative del paese in cui si svolge l'azione e al Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Ue. Possono partecipare al bando associazioni, ong, pmi, autorità locali, fondazioni indipendenti, operatori del settore pubblico con sede legale in uno Stato dell'Unione europea oppure in uno dei Paesi destinata ri del bando o negli altri Paesi ammissibili al programma. Ogni progetto deve durare fra i 24 e i 36 mesi. Il bando ha un importo totale di sei milioni di euro. Ogni progetto approvato può ottenere sino al 95% della copertura dei costi ammissibili con un totale di 2 milioni di euro. A chi rivolgers i: webgate.ec.europa.eu SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOO COSME SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO MEDIA GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Cosme gestito dalla Agenzia esecutiva per le pmi (Easme) con cui si intende avviare una seconda sperimentazione del modello di broker di appalti per l'innovazione con l'obiettivo di dimostrare la rilevanza e l'efficacia del modello di cooperazione tra i diversi stakeholder sostenendo, attraverso gli appalti pubblici, la promozione dell'innovazione e il supporto agli operatori economici, in particolare pmi e startup. Si tratta di un invito a presentare proposte che intende sostenere i beneficiari, che opereranno in qualità di broker per gli appalti di innovazione, nello sviluppo e attuazione di un metodo sostenibile per facilitare gli appalti pubblici per l'innovazione, con focus in particolare sui temi legati alla sanità, alla sostenibilità ambientalee all'efficienza energetica, ai temi della mobilità e dei trasporti, alla trasformazione digitale e alla modernizzazione dei servizi pubblici. Possono aderire al bando enti, pubblici o privati, regolarmente registrati, rientranti nelle seguenti categorie: organizzazioni pubbliche o private no-profit, autorità pubbliche e loro reti/associazioni di livello europeo, nazionale, regionale o locale, organizzazioni internazionali, università o istituti di istruzione, centri di ricerca, enti privati profit, camere di commercioe industria, riuniti in consorzi di minimo tre soggetti ammissibili al massimo sei di almeno tre diversi Stati ammissibili ovvero gli Stati membri dell'Unione europea e gli Stati non comunitari partecipanti al programma europeo Cosme. Il budget disponibile è di un milione e mezzo di euro. Il contributo può coprire fino al 90% dei costi ammissibili. Potranno essere cofinanziati due progetti, per un contributo massimo di 750 mila euro. La scadenza è il 25 febbraio 2021. A chi rivolgers i: ec.europa.eu/easme - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 Contenuto: è aperto un bando gestito dalla Direzione generale Connect della Commissione europea intitolato Libertà dei mediae giornalismo investigativo. Si intende contribuire a sostenere e a difendere la libertà e il pluralismo dei media in tutta l'Unione europea. Il bando ah tre azioni ovvero Azione 1 - Progetto Pilota- Meccanismo europeo di risposta per le violazioni della libertà di stampa e dei media che fornisce un monitoraggio sistematico delle violazioni della libertà di stampa e dei media in tutta l'Unione europea, renderà visibili le violazionie fornirà supporto legalee pratico ai giornalisti minacciati; Azione 2 - Azione Preparatoria- Fondo di giornalismo investigativo transfrontaliero - vengono supportate con finanziamenti inchieste giornalistiche che coinvolgano giornalisti di minimo due Stati dell'Unione europea su questioni di interesse comune per i cittadini di più Stati membri. L'Azione preparatoria si baserà sul progetto «European research grants for journalistic investigations #IJ4E. Mentre l'azione 3 - Progetto Pilota intende sostenere il giornalismo investigativo e la libertà dei media in Europa con attività di formazione per giornalisti di inchiesta e altri professionisti dei media, supporto all'innovazione nei media piccoli e emergenti, supporto alla collaborazione tra organi di stampa piccoli e emergenti, promozione di codici etici e standard professionali. Possono partecipare organizzazioni no-profit private o pubbliche, organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione e centri di ricerca con sede in uno degli Stati dell'Unione europeao negli Stati Efta, oppure nei Paesi candidati. Il coordinatore di progetto può essere unicamente un soggetto stabilito in uno degli Stati dell'Unione europea. Il budget del bando ammonta a 3 milioni e 888.119 euroe ogni progetto potrà essere cofinanziato sino alla copertura del 90% dei costi totali ammissibili. La durata di ogni progetto deve essere massimo di 12 mesi. A chi rivolgers i: ec.europa.eu/digital-single-marke SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 INNOVAZIONE Contenuto: si può partecipare a un bando del programma comunitario Cosme che fornisce sostegno a consorzi per appalti pubblici per l'innovazione. È gestito dalla Agenzia esecutiva per le pmi (Easme) per migliorare l'accesso delle pmi europee al mercato dell'Unione europea nel settore degli appalti pubblici per l'innovazione. Possono presentare domanda organizzazioni senza scopo di lucro private o pubbliche; autorità pubbliche nazionali, regionali, locali; università o istituti di istruzione; centri di ricerca; entità a scopo di lucro. Il bando ha un ammontare totale di cinque milioni di euro. Diversi fondi europei 2014-2020 non sono stati ancora utilizzati dalle Regioni italiane. Sono di rilievo gli aiuti finanziari dei quattro programmi di prestiti il Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (Mesf), il Meccanismo di sostegno della bilancia dei pagamenti (BdP), l'Assistenza macrofinanziaria (Amf) e lo Strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione nello stato di emergenza (Sure). Si ricorda che l'Eic Accelerator aiuta aziende e start up a vocazione fortemente innovativa con 1,2 miliardi di euro. Elargisce un finanziamento tra 0,5 e 2,5 milioni di euro in forma di sovvenzione a copertura del 70% dei costi per gli ultimi stadi di sviluppo pre-industriale e pre-commerciale. Rispetto alle precedenti misure di sostegno all'innovazione presenti in Horizon 2020 il nuovo pilota EIC si focalizza maggiormente su quei soggetti innovatori che abbiano un grande potenziale di scalabilità sui mercati europei e globali. Nell'ambito del nuovo European Innovation Council (EIC) pilot Work Programme 2018-2020, la Commissione europea ha inserito il bando Accelerator (SME Instrument), dedicato allo sviluppo e lo scale up delle innovazioni di start-up e pmi nella fase in cui possono attirare investimenti privati. Tramite l'accelerator, in particolare, le imprese possono accedere a finanziamenti misti (sovvenzioni e equity) fino a 15 milioni di euro, volti a supportare le aziende sia nelle fasi di sviluppo e pre-industrializzazione, sia nell'introduzione sul mercato di quelle innovazioni con un potenziale breakthrough, ma ritenute non ancora attraenti per il mercato dei capitali privatia causa dell'alto rischio e del lungo ciclo di sviluppo dell'innovazione. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities - https://sme.easme-web.eu/ SETTORE MOBILITÀ ANTICIPAZIONE HTITOO PESCA HH TITOO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 I-PORTUNUS Contenuto: si può aderire a due bandi del programma europeo i-Portunus che cofinanzia progetto per la mobilità transnazionale di traduttori letterari, compositori, musicisti e cantanti. Una prima scadenza è il 28 febbraio 2021. Si tratta di due bandi di i-Portunus finanziati dal programma comunitario Europa Creativa. Si punta a incentivare la mobilità di artisti e professionisti della cultura in Europa. Un bando è mirato ai traduttori letterari, di età superiore ai 18 anni, attivi nel campo della letteratura, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno degli Stati ammissibili al programma Europa Creativa. L'altro bando è destinato a compositori, musicisti e cantanti preferibilmente di musica classica, jazz e musica tradizionale, di età superiore ai diciotto anni, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno degli Stati ammissibili al programma Europa Creativa. Si possono inoltrare candidature individuali, candidature di gruppo sino a cinque persone e gli aiuti sono a favore di progetti di mobilità continua o mobilità segmentata ovvero per periodi di minimo cinque giorni. Ogni progetto di mobilità deve avere un obiettivo ben definito, come sviluppare collaborazioni internazionali, prendere partea residenze artistiche orientate alla produzione, sviluppare competenze professionali. La mobilità deve svolgersi in uno o più Stati ammissibili al programma Europa Creativa. La durata di ogni progetto può variare dai sette ai sessanta giorni a partire dal primo giugno al 30 novembre 2021.I due bandi hanno entrambi un budget totale di 500 mila euro per finanziare la mobilità transnazionale ovvero possono coprire in parte spese di viaggio (trasporto, alloggio) e ogni persona può ottenere al massimo 3 mila euro. A chi rivolgersi: www.i-portunus.eu SETTORE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 ECONOMIA BLU Contenuto: si può aderire a un bando del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca a favore delle pmi del settore dell'economia blu. La green economy chiede alle imprese di investire risorse nella riduzione dell'impatto ambientale, la blue economy intende eliminare del tutto le emissioni dannose per il pianeta, rivoluzionando i sistemi di produzione attraverso la biomimesi. In questo bando vengono elargiti fondi per aiutare le pmi a investire in nuovi prodotti, servizi o processi nel settore dell'economia blu che contribuiscano alla ripresa post-pandemia, al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e all'aumento di posti di lavoro di alto livello. Possono essere cofinanziati progetti di sviluppo sostenibile e innovativi interventi nei bacini marittimi europei; iniziative per realizzare innovativi prodotti, servizi, processi o modelli di business nelle catene del valore dell'economia blu competitivi su scala globale che contribuiscano a una o più priorità politiche della Commissione europea e in particolare al Green Deal europeo quali biodiversità, economia circolare, digital earth e strategia «dai campi alla tavola» e alla transizione verso un'economia climaticamente neutra.I settori di intervento sono diversi dalla bioeconomia blu- coltivazione, allevamento o cattura di organismi viventi, di acqua dolce o salata, e attività basate sull'uso o sulla lavorazione di questi organismi; alla trasformazione digitale delle attività oceaniche e costiere; all'energia rinnovabile, compresa eolico, solare, maree, gradienti termici; a tecnologie abilitanti quali sensori, materiali o rivestimenti resistenti alla corrosione o alle incrostazioni, digitalizzazione, apparecchiature di trasmissione dell'elettricità, piattaforme multiuso; oppure progetti di produzione di nuovi prodotti da risorse viventi o non viventi che altrimenti verrebbero scartate e buttate; attività e soluzioni per rendere le spedizioni più pulite; attività di monitoraggio, bonifica o gestione dell'inquinamento; creazione di nuove facilities a supporto della diversificazione o dell'efficienza energetica dei porti; progetti di turismo sostenibile con utilizzo più efficiente delle risorse idriche, gestione rifiuti, non spreco di alimenti, gestione innovativa di flussi turistici con maggiore rispetto per l'ambiente; attività a terra, come produzione e trasformazione di microalghe, acquacoltura terrestre o simili. Possono presentare domanda le pmi e micro aziende con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea. Il livello delle innovazioni tecnologiche sarà valutato con una scala Technology Readiness Level - TRL che valuta la maturità delle tecnologie/applicazioni in evoluzione in termini di fattibilitàe potenziale commerciale. TRL6 indica una tecnologia dimostrata in un ambiente pertinente; ambiente rilevante a livello industriale nel caso di tecnologie abilitanti fondamentali; TRL 8 indica un sistema completo e qualificato. Ogni progetto deve durare massimo 36 mesi e avere una copertura dei costi ammissibili sino a un massimo del 70% dei costi e ogni progetto approvato potrà ottenere tra i 700 mila sino ai 2 milioni e mezzo di euro. Occorre inoltrare le proposte tramite l' Electronic Sumission Service (ESS). La prima scadenza è il 16 febbraio e a seguire chi supera la fase due della selezione sarà chiamato a Bruxelles tra il 26 e il 30 aprile 2021 per un colloquio. Il budget totale ammonta a 22 milioni di euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Agenzia Esecutiva per le PMI (Easme)- ec.europa.eu/easme- ec.europa. eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HTITOO HORIZON GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 Contenuto: si può partecipare a un bando (rif. DT-Tran sformations-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space) nel quadro del programma comunitario di ricerca e sviluppo tecnologico Horizon 2020 per l'ambito dei «progetti di trasformazione socioeconomica e culturale nel contesto della quarta rivoluzione industriale» finanziati dalla Commissione europea. Si punta ad agevolare progetti di collaborazione e innovazione nel settore museale a livello europeo. Gli aiuti finanziari sono per musei, soprattutto per quelli di piccole e medie dimensioni, che intendano sfruttare al meglio le tecnologie e i servizi digitali per innovare le loro funzioni e processi quotidiani, migliorare la loro presenza digitale, offrire esperienze trasformative al pubblico o testare nuovi modelli di business per la loro ripresa post-crisi. Potranno essere cofinanziati progetti sperimentali in musei selezionati di piccola e media dimensione, con un buon equilibrio geografico in tutta Europa, che lavoreranno insieme e con partner creativi e tecnologici al fine di applicare le tecnologie digitali in modo innovativo e sviluppare soluzioni che potenzino la loro dimensione digitale.I musei partecipanti possono scegliere di sperimentare in qualsiasi area.I risultati, le conoscenze e le buone pratiche dei singoli progetti saranno condivisi attraverso uno spazio innovativo e collaborativo basato sul cloud, che fungerà da riferimento e fonte di know-how per il settore museale. Almeno il 60% del budget viene dedicato al sostegno finanziario a terzi e l'importo massimo di tale sostegno, in forma di sovvenzione, può arrivare a 30 mila euro per soggetto terzo. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders / opportunities SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE H H TITOO RICERCA GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: sono aperti diversi bandi di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore ambiente e clima con un importo totale di un miliardo di euro grazie al programma europeo Horizon 2020. Se ne segnalano alcuni tra cui un bando (rif. LC-GD-1-1-2020) per prevenire incendi; un bando (rif. LC-GD-1-3-2020) per rendere le regioni più resilienti ai cambiamenti climatici; un bando di ricerca (rif. LC-GD-2-2-2020( per sviluppare un elettrolizzatore da 100 MW che migliori il collegamento tra energie rinnovabili e applicazioni commerciali e industriali; un bando (rif. LC-GD-2-3-2020) che cofinanzia progetti per accelerare la transizione verde e il partenariato per l'accesso all'energia con l'Africa. Un bando (rif. LC-GD-3-2-2020) che cofinanzia progetti per soluzioni sistemiche che incentivino la diffusione territoriale dell'economia circolare; un bando aperto (rif. LC-GD-4-1-2020) cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo tecnologico per costruire e ristrutturare in modo efficiente dal punt-o di vista energetico e delle risorse; un bando (rif. LC-GD-6-1-2020) che cofinanzia progetti per testare e dimostrare innovazioni sistemiche a sostegno della strategia Farm-to-Fork; un bando (rif. LCGD-8-1-2020) cofinanzia progetti di sviluppo tecnologico per soluzioni innovative e sistemiche a zero inquinamento per proteggere la salute, l'ambiente e le risorse naturali da sostanze chimiche persistenti e mobili. Inoltre si può aderire a un bando (rif. LC-GD-9-1-2020: LC-GD-9-2-2020) per sviluppare capacità e servizi delle infrastrutture di ricerca europee per affrontare le sfide del Green Deal europeo; un bando (rif. LC-GD-9-3-2020) che cofinanzia studi per mari e oceani trasparenti e accessibili verso un «gemello» digitale dell'oceano; è aperto anche un bando (rif. LC-GD-10-1-2020) che cofinanzia progetti per sviluppare capacità europee di deliberazione e partecipazione dei cittadini al Green Deal; un bando (rif. LC-GD-10-2-2020) per progetti che possano cambiare a livello sociale e culturale i comportamenti delle persone a favore delle priorità de green deal europeo. Si ricorda che diversi ricercatori italiani si sono aggiudicati i consolidator grants del Consiglio europeo della ricerca tra cui il dott Antonio D'Amore con il suo progetto Biomitral che lavora alla Fondazione Ri.MED e si è aggiudicato due milioni di euro per progettare la sua innovativa valvola mitrale. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/research SETTORE TRASPORTI ANTICIPAZIONE HHHH TITOO MAP GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: si può partecipare a un bando del cosiddetto Meccanismo per collegare l'Europa relativo ai trasporti. Si tratta del bando CEF Transport MAP 2020. È gestito dalla agenzia esecutiva per l'innovazione e le reti INEA. Intende contribuire a eliminare le strozzature, accrescere l'interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti, migliorare le tratte transfrontaliere. Possono essere cofinanziati progetti predefiniti di interesse comune sui corridoi della rete centrale e sulle altre sezioni della rete centrale (ferrovie, vie navigabili interne, strade, porti marittimi e interni) in attuazione dei progetti della rete centrale TEN-T. Possono essere cofinanziati per esempio studi che affrontino le necessarie fasi preparatorie per i lavori successivi e attività di progettazione tecnica, procedure di autorizzazione e preparazione di procedure di gara. Gli studi per essere cofinanziabili devono concernere progetti infrastrutturali per ferrovie, vie navigabili interne, porti marittimi e interni; progetti di infrastruttura per le reti stradali nel caso di Stati membri che non dispongano di una rete ferroviaria stabilita nel loro territorio o nel caso di uno Stato membro, o parte di esso, con una rete isolata senza trasporto merci per ferrovia a lunga distanza. Nella selezione viene data priorità a studi su lavori da realizzarsi tra il 2021 e il 2024 come per esempio studi relativi alla valutazione di impatto ambientale o ad altre autorizzazioni ambientali, progettazione avanzata, autorizzazioni edilizie, indagini geologiche o appalti pubblici. Si possono presentare anche studi per l'avvio o l'ampliamento di progetti con la data di avvio dei lavori dopo il 2024. Il bando ha un budget totale di 200 milioni di euro di cui 40 destinati a progetti beneficiari del fondo di coesione. Entro il 22 marzo 2021 possono presentare domanda uno o più Stati membri e/o, con l'accordo dello Stato o degli Stati interessati, organizzazioni internazionali, imprese comuni oppure imprese o enti pubblici o privati stabiliti in uno Stato dell'Unione europea. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef_transpo/apply-funding