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08/09/2020

BANDI E FONDI COMUNITARI

ItaliaOggi Sette

FINANZIAMENTI PMI
SETTORE AMBIENTE ANTICIPAZIONE HTITOLO DEL BANDO SETTORE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO BANDO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 COOPERAZIONE Contenuto: sono aperti dei bandi del programma europeo Life che cofinanziano progetti integrati e progetti di assistenza tecnica. I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare un progetto integrato e, in particolare, garantire che esso sia conforme alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma Life in coordinamento con FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione. Possono candidare una proposta progettuale relativa a un progetto integrato gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali comprese le ong con sede nell'Unione Europea, mentre per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti enti privati e pubblici oppure organizzazioni internazionali, con partnership anche di aziende. Si possono ottenere sino a un massimo di centomila euro per i progetti di assistenza tecnica e coprire al massimo il 60% dei costi. I progetti di assistenza tecnica del sottoprogramma Ambiente hanno un budget per il settore Ambiente di 440 mila euro e per il settore Natura di 580 mila euro; mentre i progetti di assistenza tecnica del sottoprogramma Azione per il clima inerenti il settore Adattamento hanno un budget di 135 mila euro e per il settore Mitigazione un importo di 219 mila euro. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme - Portale Funding and tender ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities COOPERAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 COOPERAZIONE Contenuto: sono aperti dei bandi. Next Generation EU è un nuovo strumento per la ripresa da 750 miliardi che rafforzerà il bilancio dell'Unione Europea con nuovi finanziamenti raccolti sui mercati finanziari per il periodo 2021-2024. Next Generation EU ha tre pilastri, il Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza, ReactEu per l'assistenza alla ripresa per la coesione dei territori europei; programmi di sviluppo rurale rafforzati, meccanismo europeo per una transizione giusta. È stato rinforzato il Piano europeo di ripresa di 1.850 miliardi di euro per interventi nel settore della transizione verde e del digitale. Sono stati erogati dalla Commissione europea più di 500 miliardi di euro per sostenere lavoratori, piccole e medie imprese e in genere le economie dei 27 Stati a causa dell'emergenza Covid-19. C'è lo strumento a settori e tecnologie chiave europeo per la solvibilità delle imprese, il dispositivo europeo per gli investimenti strategici, e il programma InvestEU rafforzato; il nuovo programma europeo per la salute, RescEU rafforzato e fondi in più per ricerca, innovazione e azione esterna a tutela degli Stati membri dell'Unione europea. «C'è una assoluta necessità del Mes», dice il prof. Michele Poerio, Presidente di Federspev, «È arrivato il momento che ogni decisione di carattere sanitario nazionale e regionale, venga concordata con i rappresentanti delle professioni sanitarie e non seguendo gli schemi dettati dalla situazione politica del momento. Solo la reale condivisione delle responsabilità decisionali può rappresentare la forza determinante per riuscire a fronteggiare la pandemia e le criticità sanitarie di vecchia data. Come Federspev siamo da sempre al fianco di medici e operatori sanitari e riteniamo che gli attuali politici non stiano comprendendo che, dinanzi a una sfida di sanità pubblica, non devono prevalere interessi di partito, ma occorra lavorare assieme per essere efficaci per il bene della nostra Italia. Non si può giocare sulla vita e sui diritti delle persone, non si può giustificare più l'impreparazione e il pressapochismo e neppure decisioni avventate che, se prima erano dovute all'emergenza, ora non possono essere più prese con leggerezza. Si sta speculando sulla vita dei cittadini e degli operatori sanitari». Il programma europeo Sanità Pubblica in vigore sino al 2020 ha un bilancio di 449,4 milioni di euro, il nuovo programma europeo EU4Health è la risposta dell'Unione Europea al Covid-19, che ha avuto un forte impatto sul personale medico e sanitario, sui pazienti e sui sistemi sanitari in Europa. Ha un importo totale di 9,4 miliardi di euro per il periodo 2021-2027) e rappresenta il più grande programma per la salute di sempre in termini di risorse finanziarie, EU4Health fornirà finanziamenti agli Stati dell'Unione Europea, alle organizzazioni sanitarie e alle ong. «I fondi quindi ci sono», ribadisce il prof. Michele Poerio, «occorre saperli gestire con programmi condivisi a lungo termine e non con la solita gestione a breve termine, ma con una valida programmazione per sfruttare tutte le risorse disponibili al meglio». A chi rivolgersi: ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO ED-2020 SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 C ontenuto: è aperto un bando per la selezione di centri Europe Direct operativi sul territorio nazionale per il periodo 2021-2025. È gestito dalla Commissione europea, tramite la Rappresentanza in Italia. La Rete di centri Europe Direct serve per informare i cittadini europei sull`Unione Europea. I centri sono presenti su tutto il territorio dell'Unione Europea. Attualmente in Italia ve ne sono 44. L'obiettivo dell'invito è selezionare sul territorio nazionale il seguente numero minimo di centri Europe Direct nelle diverse regioni: Abruzzo 2, Basilicata 1, Calabria 2, Campania 3, Emilia-Romagna 3, Friuli-Venezia Giulia 2, Lazio 3, Liguria 2, Lombardia 3, Marche 2, Molise 1, Piemonte 3, Puglia 3, Sardegna 2, Sicilia 3, Toscana 2, Trentino-Alto Adige 1, Umbria 1, Val d'Aosta 1, Veneto 3. Possono presentare candidature gli enti pubblici quali comuni o enti locali/regionali o gli enti privati con una missione di servizio pubblico stabiliti in Italia. Le strutture selezionate stipulano una convenzione quadro di partenariato con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea per il periodo tra il primo maggio 2021 e il 31 dicembre 2025. Ciascun centro Europe Direct può beneficiare di una sovvenzione annua di 38 mila euro per gli anni 2022-2025, mentre per il 2021 è prevista una sovvenzione di 25.333 euro per coprire i restanti otto mesi di attività del centro. Per il 2021 vi sarà una sovvenzione straordinaria una tantum di quattromila euro per un evento volto a promuovere il centro. Oltre al sostegno finanziario, la Commissione europea e il Parlamento europeo forniscono al centro Europe Direct informazioni tempestive sulle priorità e le tematiche europee di attualità, pubblicazioni e opportunità di networking e formazione. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/fundingtenders/opportunities/portal GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 COOPERAZIONE Contenuto: si segnalano bandi aperti gestiti dalla Commissione europea, Direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie attraverso l'Agenzia esecutiva per le reti e l'innovazione (INEA). Si tratta di sovvenzioni a progetti in materia di reti transeuropee di telecomunicazione nel quadro del Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility, CEF). Il budget totale ammonta a 36 milioni di euro. Vengono cofinanziati progetti di interesse comune che migliorino la vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche e contribuiscano allo sviluppo di un mercato unico digitale mediante l'utilizzo di infrastrutture digitali europee in tutta l'Unione Europea. Il Meccanismo per collegare l'Europa supporta servizi digitali di base e riutilizzabili, noti come building blocks (mattoni) e progetto con l'attivazione di servizi digitali più complessi. Un bando (rif. CEF-TC-2020-2- BRISBusiness Register Interconnection System) ha come obiettivo il facilitare l'accesso alle informazioni sulle società dell'Unione Europea e garantire che tutti i registri delle imprese dell'Unione Europea possano comunicare tra loro in modo elettronico, in modo sicuro e rapido. Il bando ha un budget totale di due milioni di euro. Un altro bando (rif. CEFTC-2020-2- Cybersicurezza) punta ad aumentare la cooperazione e le capacità degli attori che sono fondamentali per la strategia dell'Unione Europea in materia di cybersicurezza in diversi ambiti in linea con la raccomandazione relativa alla risposta coordinata agli incidenti e alle crisi di cybersicurezza su vasta scala, la certificazione di cybersicurezza ai sensi del Regolamento europeo sulla cybersicurezza e la direttiva NIS. Questo bando ha un budget di dieci milioni e mezzo di euro. Un terzo bando (rif. CEF-TC-2020-2- eArchiving) cofinanzia progetti per incentivare e agevolare l'archiviazione e la conservazione di informazioni digitali a lungo termine in modo sostenibile e interoperabile. Ha un importo totale di un milione di euro. Un ulteriore bando (rif. CEF-TC-2020-2- eHealth - Sanità elettronica) mira a facilitare l'accesso a conoscenze e cure altamente specializzate per i pazienti che soffrono di malattie rare e complesse utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e ha un importo di 5 milioni di euro. «È fondamentale investire nella ricerca», dice il dott. Renato Mantegazza, presidente della associazione AIM, «Di recente abbiamo realizzato progetti innovativi sia di ricerca che di telemedicina. Inoltre una innovativa app per i pazienti di miastenia. La ricercatrice Pia Bernasconi, che ci ha prematuramente lasciati, ha gestito il progetto Progeria internazionale sulle laminopatie. Collaboriamo per questo con quattro team europei esperti in laminopatie, e in particolare nella diagnosi, nella ricerca e nel trattamento della progeria, o sindrome di Hutchinson-Gilford, una laminopatia estremamente rara caratterizzata da invecchiamento prematuro a insorgenza postnatale». Si segnala inoltre un altro bando aperto (rif. CEF-TC-2020-2- eProcurement - Appalti elettronici) cofinanzia progetti per la realizzazione e attivazione di servizi che consentano alle imprese dell'Unione Europea di rispondere alle procedure di appalto pubblico di enti aggiudicatori in qualsiasi Stato membro utilizzando norme minime armonizzate in materia di appalti pubblici. L'importo totale ammonta a tre milioni di euro. Mentre un bando (rif. CEF-TC-2020-2 European Digital Media Observatory) sostiene la creazione di centri di ricerca nazionali e multinazionali per rilevare, analizzare, svelare campagne di disinformazione dannose e valutare il loro impatto sulla società e sulla democrazia. Il budget del bando ammonta a nove milioni di euro. Un bando (rif. CEF-TC-2020-2 - European Platform for Digital Skills and Jobs) mira a realizzare una Piattaforma europea per le competenze e i lavori digitali in modo da garantire che i cittadini europei siano dotati di adeguate competenze digitali e ha un importo totale di due milioni e mezzo di euro. Un bando (rif. CEF-TC-2020-2 - Public Open Data) invece cofinanzia progetti e servizi migliori per i cittadini, le pubbliche amministrazioni e le imprese, in particolare a favore delle pmi, mediante il riutilizzo di informazioni del settore pubblico che utilizzino soluzioni innovative e l'importo totale ammonta a 3 milioni di euro. La scadenza entro cui aderire è il 5 novembre 2020. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/digital-single-market - https://ec.europa.eu/inea/en SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO EASI GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: si può aderire a due bandi europei nel settore dell'innovazione sociale. Un bando cofinanzia progetti per testare interventi integrati volti a supportare le persone nelle situazioni più vulnerabili ed è all'interno del programma europeo EaSI. Ha un budget di 10 milioni di euro e vengono selezionati progetti innovativi di sperimentazione sociale. La Commissione europea prevede di finanziare circa otto progetti. Un altro bando aperto cofinanzia Centri di competenza per l'innovazione sociale ed è gestito congiuntamente dal programma EaSI e dal FSE per sostenere la creazione e lo sviluppo di Centri di competenza nazionali per l'innovazione sociale. Ha un importo totale di 5 milioni di euro e si conta di finanziare sino a nove progetti. Il bando del programma europeo EaSI - Asse Progress sull'innovazione sociale sostiene partenariati nuovi o esistenti nella sperimentazione di approcci innovativi a sostegno dell'attuazione del principio 14 (Reddito minimo) del Pilastro europeo dei diritti sociali. Il cofinanziamento viene elargito a progetti innovativi e sperimentali, a livello locale/regionale, volti a mettere in atto strategie globali, meccanismi e servizi che garantiscano un approccio olistico a supporto delle persone nelle situazioni più vulnerabili con un principio di inclusione attiva riflesso dal principio 14 del Pilastro europeo dei diritti sociali, con la fornitura integrata di tre componenti, quali l'offerta di un adeguato sostegno al reddito in combinazione con servizi a supporto dell'accesso al lavoro e l'accesso a servizi sociali. «Come Cisl», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen Cisl Medici Lombardia, «Le cifre stanziate a livello nazionale, ripartite fra le varie Regioni, non sono sufficienti per affrontare la emergenza fino a dicembre 2020. Servirebbe una politica di programmazione nazionale e regionale al fine di costruire una ripartenza economica e sanitaria. Sicuramente utile sarebbe dare ascolto ai pensieri e alle parole pronunciate il 18 agosto da Draghi. Importante costruire un futuro per i giovani ,con un maggiore senso di responsabilità anche da parte degli attuali maturi. Come sempre uno sguardo alla storia può sempre risultare di buon aiuto. Il ruolo del sindacato si è evoluto, è più attivo, e per quanto riguarda la sanità privata, benissimo la sinergia con quella pubblica per progetti innovativi e sinergici, ma indispensabile è avere delle regole ben definite prima e rispettate dopo per esempio una assunzione regolare del personale sanitario nel pubblico con organici definiti, a dispetto del privato che spesso ha organici e personale volante e precario sottopagato e meno tutelato. Occorre partecipare a bandi europei di innovazione sociale». Questo bando punta a promuovere la sperimentazione sociale al fine di accrescere l'efficacia, la copertura e l'impatto degli approcci integrati, supporta innovazioni e sperimentazioni politiche attuate su piccola scala e in condizioni che consentano di misurarne l'impatto, prima di essere replicate su larga scala qualora i risultati si dimostrassero convincenti. I progetti, che devono basarsi su un approccio metodologico ben definito, devono avere una durata di trenta mesi. Possono presentare domanda realtà pubbliche, organizzazioni delle parti sociali, centri e istituti di ricerca, organizzazioni no profit pubbliche o private, imprese, organizzazioni della società civile. Si può ottenere una copertura dei costi ammissibili sino a un massimo dell'80% a progetto. Sono stati stanziati dieci milioni di euro. Oltre a realtà negli Stati membri possono candidarsi anche realtà negli Stati candidati all`Unione Europea quali Montenegro, Turchia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, e gli Stati EFTA/SEE Norvegia, Islanda e Liechtenstein. A chi rivolgersi: Commissione europea - Direzione Generale Occupazione, Affari sociali, Inclusione - ec.europa.eu/social SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 INNOVAZIONE Contenuto: si possono presentare domande per ottenere fondi per progetti di larga scala innovativi nel settore energetico per i quali sono stanziati diversi fondi e aperti bandi anche di ricerca Horizon 2020. La Commissione europea sostiene progetti dimostrativi di tecnologie, processi o prodotti altamente innovativi, sufficientemente maturi per il mercato, che presentino un elevato potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Sono stati aggiunti anche 8 milioni di euro, in termini di assistenza mediante l'intervento della Banca europea per gli investimenti. Viene anche offerto un sostegno finanziario adeguato alle esigenze di mercato e ai profili di rischio dei progetti ammissibili, attraendo nel contempo risorse pubbliche e private aggiuntive. Possono essere cofinanziati progetti su larga scala innovativi nei settori dell'energia pulita e dell'industria pulita che contribuiscano alla ripresa verde dell'economia dell'Unione Europea. Ogni progetto deve essere pronto per il mercato e il sostegno del Fondo per l'innovazione europeo copre in parte i rischi legati alla commercializzazione e alla dimostrazione su larga scala per aiutare a portare il prodotto sul mercato. I progetti devono raggiungere la chiusura finanziaria entro quarantotto mesi dalla sottoscrizione della sovvenzione. Nel dettaglio possono essere cofinanziate attività a sostegno dell'innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell'allegato I della direttiva ETS (Direttiva 2003/87) dell'Unione Europea, compresa la cattura e l'utilizzazione del carbonio ecocompatibili che contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici in modo significativo; attività relative a prodotti che sostituiscano quelli ad alta intensità di carbonio emesso nei settori elencati nell'allegato I della stessa direttiva; progetti che stimolino la costruzione e il funzionamento di progetti per la cattura e lo stoccaggio di CO2 (CCS); attività utili per la costruzione e il funzionamento di tecnologie innovative riguardanti le energie rinnovabili e lo stoccaggio di energia. Possono aderire al bando enti privati, enti pubblici o organizzazioni internazionali, pmi. Si può ottenere una copertura dei costi sino a un massimo del 60%. Possono essere finanziabili solo progetti con una spesa in conto capitale superiore a 7 milioni e mezzo di euro. Si darà priorità, nella prima fase di selezione, in base a tre criteri di aggiudicazione ovvero il potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), il grado di innovazione e la maturità del progetto. Mentre nella seconda fase di selezione, in cui occorre inoltrare la domanda completa i singoli progetti vengono selezionati sulla base di due ulteriori criteri ovvero la scalabilità e l'efficienza economica. A chi rivolgersi: Commissione europea - INEA (Agenzia europea per l'Innovazione e le reti) - https://ec.europa.eu/inea/en/innovationfund/call-proposal - Portale Funding and Tender https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 INNOVAZIONE Contenuto: è aperto un bando EaSI - FSE (rif. VP/2020/010) per la creazione di Centri di competenza per l'innovazione sociale. Si punta a creare opportunità di sviluppo delle capacità dei principali stakeholder dell'innovazione sociale, come per esempio Autorità di Gestione del Fondo sociale europeo, finanziatori e donatori, intermediari, iniziative di innovazione sociale e professionisti. I centri faranno attività di trasferimento transnazionale di conoscenze, know-how, strumenti per il supporto all'innovazione sociale, attività di mentoring. Si vuole incentivare una sinergia tra il programma EaSI e il FSE, soprattutto nell'ottica di ideare, supportare, monitorare e integrare azioni innovative che potrebbero essere estese e/o replicate. Si incentiva il networking per creare una rete e cooperare con altri Centri di competenza selezionati, usando l'apprendimento reciproco e sviluppando, valutando e ottimizzando congiuntamente metodi e strumenti pertinenti all'ecosistema dell'innovazione sociale. Possono pertanto essere cofinanziati progetti di raccolta, convalida, mappatura e comunicazione di strumenti e metodi, approcci e modelli, pratiche e esempi di successo, attraverso social media, piattaforme web, conferenze e seminari; iniziative di orientamento, coaching, mentoring e formazione nell'applicazione/adattamento di strumenti, metodi e pratiche adeguati ai promotori dell'innovazione sociale; creazione e facilitazione di reti tematiche di promotori dell'innovazione sociale, accademici ed enti locali, per accelerare l'apprendimento reciproco e lo scambio di buone pratiche; attività di supporto allo sviluppo di nuove forme di finanza guidata dalla comunità/ controllata dai cittadini per perseguire innovazioni sociali; iniziative di monitoraggio e valutazione costante del sostegno pubblico all'innovazione sociale e redazione di raccomandazioni per migliorare la capacità di risposta, l'efficacia delle politiche pubbliche nei confronti dell'innovazione sociale e attivare scambi di buone pratiche. «È importante puntare sull'innovazione sociale. Ci sono nuovi bisogni e anche le donne per esempio hanno cambiato i loro ruoli, cosi anche le donne casalinghe che scelgono di crescere i figli, ma puntano anche a una loro realizzazione professionale quando i figli sono grandi. Per loro occorre puntare sulla formazione e l'aggiornamento professionale. Ecco perché l'associazione Donneuropee Federcasalinghe Obiettivo Famiglia, in particolare», dice la presidente on. Federica Rossi Gasparrini, «ha proposto al Governo e ottenuto un Fondo Opportunità e porta avanti un progetto nazionale denominato Orgoglio Donna. Il fondo aiuterà a evidenziare il ruolo delle donne nel welfare e ad attivare una serie di interventi formativi e di aiuto all'inserimento nel mondo del lavoro e all'autoimprenditorialità a favore delle donne inseriti e condivisi anche nel Family act, come ha ricordato di recente anche la ministra Bonetti». I progetti devono durare 24 mesi con inizio indicativamente a metà marzo 2021. Potranno essere cofinanziati massimo nove progetti. Si può ottenere un contributo del massimo dell'80% dei costi totali ammissibili a progetto. Ogni progetto deve essere proposto da minimo due realtà stabilite in due Stati diversi. Sono stati stanziati in totale cinque milioni di euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - DG Occupazione, Affari sociali, Inclusione - ec.europa. eu/social SETTORE SVILUPPO ANTICIPAZIONE HHH TITOLO FEAD GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: si può accedere al Fondo di aiuti europei agli indigenti - FEAD, istituito nel 2014 sostiene gli interventi degli Stati dell'Unione Europea volti alla distribuzione di prodotti alimentari e/o alla fornitura di assistenza materiale di base per gli indigenti quali prodotti alimentari, indumenti e altri articoli essenziali per uso personale, per esempio calzature, prodotti per l'igiene. L'assistenza materiale deve essere accompagnata da misure di inclusione sociale, quali misure di orientamento e sostegno per aiutare le persone a uscire dalla povertà. Le autorità nazionali possono ac quistare i prodotti alimentari e i beni e fornirli a organizzazioni partner, o finanziare tali associazioni /organizzazioni in modo che li acquistino esse stesse; le organizzazioni partner che acquistano i prodotti alimentari o beni possono distribuirli direttamente, o chiedere aiuto ad altre organizzazioni partner. Per il periodo 2014-2020 il FEAD ha un budget di 3,8 miliardi di euro. Ogni Stato deve contribuire con almeno il 15% di cofinanziamento nazionale i propri programmi. Si possono adottare supportati dal fondo nuovi metodi di consegna, apportando modifiche alle norme del FEAD, consentendo, per esempio, la consegna mediante buoni elettronici, al fine di garantire la sicurezza degli indigenti e di tutte le persone coinvolte nell'attuazione del Fondo. Il Fondo sociale europeo (FSE) integra il sostegno fornito dal FEAD. Si ricorda che Fondazione Cariplo e Banco dell'energia onlus mettono a disposizione 2 milioni di euro per sostenere progetti e iniziative a tutela delle famiglie a rischio povertà, in particolare a seguito dell'emergenza Covid-19. Il Bando risponde alla riprogrammazione 2020 di Fondazione Cariplo: tra gli obiettivi prioritari infatti il contrasto alle nuove povertà. Rischio raddoppio della povertà assoluta (4,6 nel 2019). A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/social/ www.fondazionecariplo.it