MENU
Chiudi
24/09/2018

BANDI E CONTO TERMICO RISORSE NUOVE AI COMUNI

Eco di Bergamo

Gestire questi due strumenti in modo abbinato garantisce alle amministrazioni fondi per la riqualificazione energetica dei propri edifici.
Il Conto termico, ultima versione, riesce a scaldare non solo l'interesse degli amministratori locali, ma anche a raffrescare i bilanci dei Comuni abbattendo le loro bollette energetiche, di riscaldamento e della luce. Uno strumento nuovo, e che va ben oltre le semplici detrazioni fiscali. Il Conto termico, infatti, al contrario delle varie tipologie di eco-bonus, è un incentivo stabile, non ha scadenza e oltre ai privati - dalle singole persone fisiche ai condomini, a cui possono accedere ma solo per piccoli interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili - può essere utilizzato dai governi locali per interventi sia di piccole dimensioni, così come per interventi di riqualificazione dei propri immobili (sedi comunali, scuole, palestre, biblioteche) puntando a incrementare efficienza energetica, risparmi in bolletta e minori costi di gestione. Il beneficio è economico Due esempi, in questa direzione, sono stati progettati in Bergamasca e danno concretamente evidenza del peso del beneficio economico per un'amministrazione comunale. Due tipologie differenti di interventi la cui portata per impegno finanziario e per risparmio garantito possono diventare modelli replicabili da altre amministrazioni locali. Il tutto senza particolari impegni finanziari e nel pieno rispetto dei vincoli contabili. La conferma arriva proprio da questi due progetti e interventi, lavori direttamente seguiti dalla società ING di Treviolo, specializzata nella progettazione e nell'impiantisca ambientale per l'efficientamento energetico. Il valore aggiunto garantito da ING è stata la capacità di occuparsi dall'inizio alla fine dell'intero iter dell'intervento: dalla progettazione degli impianti, alla direzione lavori coprendo la fase degli adempimenti contabili e l'intera procedura dei collaudi, oltre ad accompagnare le amministrazioni nella consulenza sui bandi di finanziamento. L'abbinamento delle risorse Due modelli significativi proprio per la portata degli interventi messi in cantiere, sia sotto il profilo edilizio sia finanziario (le due tabelle che pubblichiamo in queste pagine danno conto dei lavori sostenuti, della parte finanziaria e dei benefici derivati). In entrambi i casi è stata determinante la capacità di partecipare e di avvalersi dei fondi di bandi regionali (il bando di Regione Lombardia per piccoli Comuni e del contributo del Fondo Free, il fondo regionale per l'efficienza energetica) che hanno permesso il finanziamento dei lavori con il minimo ricorso per i Comuni a risorse proprie. Non solo, le due amministrazioni pubbliche, infatti, hanno saputo abbinare alle risorse dei vari bandi che periodicamente vengono pubblicate dalla Regione o dallo Stato, anche i fondi messi a disposizione dal meccanismo del Conto termico. L'abbinamento fra questi due strumenti (bando per piccoli comuni e conto termico) ha portato ad annullare quasi completamente o ridurre le spese per i due Comuni. Addio alle bollette Il primo progetto, quindi, a favore di una piccola amministrazione, ha consentito la riqualificazione energetica dell'edificio scolastico: questo ha comportato la sostituzione degli impianti di riscaldamento con nuove caldaie (pompe di calore elettriche o a gas anche geotermiche) e ha previsto la sostituzione dei sistemi di illuminazione interni ed esterni agli edifici. Un investimento di 220mila euro che il Comune ha finanziato con mezzi propri - al netto dei contributi regionali (193mila euro) e del conto termico (27.400 euro) - per soli 1.500 euro. Più importante, il secondo lavoro seguito da ING, per la sua valenza energetica ed economica (l'investimento in opere di riqualificazione è stato di 3,2 milioni di euro): si è puntato a trasformare l'edificio delle scuole comunali in un nuovo immobile Nzeb, vale a dire in un nuovo edificio a consumo energetico praticamente pari a zero. Finanziamenti fino al 100% Immediati anche in questo secondo caso i benefici finanziari: il conto termico ha infatti garantito al Comune da parte del Gse (proprio nel caso di trasformazione di edifici in Nzeb) di un contributo di 1.750.000 euro a cui è stato poi abbinato il bando Free di Regione Lombardia, concesso parte a fondo perduto e parte mediante l'azzeramento degli interessi sul finanziamento acceso per la parte restante dell'investimento. Il fondo regionale, inoltre, è cumulabile con il Conto termico nei limiti di un finanziamento complessivo massimo pari al 100% delle spese ammissibili. Per un'amministrazione locale il bando Free di Regione Lombardia assume quindi un rilievo particolare sotto il profilo finanziario, in quanto incentiva interventi che aiutano il passaggio verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Nei dettagli, il bando garantisce una copertura del 70% delle spese ammissibili con un massimo di 4,9 milioni, di cui il 30% a fondo perduto e il 40% come finanziamento a medio-lungo termine, con una durata minima di 5 anni e massima di 10 anni (interesse allo 0%). Il risparmio è garantito Tornando al secondo caso, questo meccanismo - abbinato al contributo del Conto termico, che ha assicurato fondi per 2,3 milioni di euro ha consentito al Comune di affrontare l'investimento di 3,2 milioni di euro ricorrendo a risorse proprie (attraverso un finanziamento a lungo termine su un Fondo regionale) solo per 828mila euro. Con l'ulteriore risultato di non dover più pagare nessuna bolletta. I Fondi regionali sono cumulabili con il Conto termico fino al 100% delle spese ammissibili Il valore aggiunto è gestire l'intero percorso fin dalla progettazione al collaudo: ecco due modelli replicabili

Riqualificazione di una scuola di un piccolo Comune

Isolamento termico di superfici opache Illuminazione Sostituzione impianto di climatizzazione Caldaia a condensazione Recuperatore palestra TOTALE QUADRO ECONOMICO RIEPILOGATIVO I LAVORI ESEGUITI Riqualificazione energetica di un edificio scolastico : - Isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato (cappotto interno e controsoffitto isolato) - Sostituzione dei sistemi per l'illuminazione d'interni e delle pertinenze esterne degli edifici - Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o a gas anche geotermiche (potenza 43 kW) - Installazione di cassonetti isolati - Installazione di una caldaia a condensazione solo di back - Installazione di recuperatore di calore per ricambio aria nella palestra - Progettazione, Direzione lavori, Contabilità, Csecre collaudi, ecc.

La riqualificazione di una scuola in edificio a "consumo quasi zero"

Importo lavori 3.200.000 euro 620.000 € Finanziamento a fondo perduto (FONDO REGIONALE) 2.370.000€ Totale contributi a fondo perduto 1.750.000 € Conto termico QUADRO ECONOMICO Importo lavori CONTRIBUTI Conto termico Finanziamento a fondo perduto (FONDO REGIONALE) Finanziamento a medio-lungo termine (FONDO REGIONALE) Spese mezzi propri Comune tramite Finanziamento tasso 0%
I LAVORI ESEGUITI Riqualificazione energetica di un edificio scolastico di circa 6000 mq che consiste nella trasformazione in un edificio NZEB: - Isolamento delle pareti mediante posa di un cappotto esterno - Isolamento delle coperture - Sostituzione serramenti - Sostituzione generatore e installazione pompa di calore per riscaldamento condensata ad aria potenza termica 400 kW - Installazione pompa di calore condensata ad aria per ACS potenza 60 kW - Installazione impianto FV potenza 98 kWp - Installazione valvole termostatiche su radiatori esistenti e riqualificazione centrale termica

Foto: Gabriele Ghilardi


Foto: PRESIDENTE ING SRL

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore