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30/10/2020

«Bandi comunali, non c’è traccia di meritocrazia»

QN - Il Resto del Carlino

Carapia bacchetta il sindaco
«Ho già preparato e sigillato le buste con i nomi del nuovo addetto alle relazioni esterne e di quello alla segreteria particolare del sindaco. Al momento vi anticipo solo il sesso: sono rispettivamente un uomo e una donna». È la provocazione di Simone Carapia (Lega) all'indomani della pubblicazione dei due bandi in questione da parte del Comune. «Sono selezioni finte che il Pd e lo stesso Panieri criticavano fino a qualche mese fa con l'amministrazione grillina - attacca l'esponente del Carroccio -. Si continua ad andare avanti per amicizie, conoscenze e partito. La meritocrazia e capacità, senza nulla da togliere ai prescelti, sono un optional non necessario. E quindi niente di nuovo sotto il sole». Le buste «le aprirò alla scelta, si fa per dire, del sindaco - avverte Carapia -; ma sono convinto di non sbagliare assolutamente. Se guardiamo i bandi sono quasi fotocopia e non ci sono particolari mansioni se non quella particolare di scarrozzare con automezzi il primo cittadino (non ritorneremo all'antico, con l'autista?). La durata del rapporto è di 12 mesi ma se non ci saranno particolari incidenti, in tutti i sensi, la proroga - conclude il consigliere comunale di opposizione - ci sarà come sempre in amicizia».