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15/06/2021

Banchine, sciopero Usb per le morti sul lavoro

Il Tirreno

oggi fino a mezzanotte
livorno. Il sindacato di base Usb mette in agenda per oggi uno sciopero di 24 ore per l'intero arco temporale della giornata fino alla mezzanotte. Nel mirino della protesta è quello che viene polemicamente definito «il massacro dei lavoratori nei porti e in tutto il paese», dito puntato anche contro i provvedimenti che mirano allo sblocco dei licenziamenti e contro il sistema degli appalti al ribasso.«Non abbiamo fatto in tempo a piangere l'ultimo lavoratore portuale deceduto a Taranto che mercoledì 26 maggio un altro lavoratore è stato ucciso, investito da un carrello nel porto di Salerno. Matteo Leone di 34 anni». Parte da qui il sindacato extraconfederale per andare all'attacco e ribadire che «gli incidenti e le morti avvengono quotidianamente in tutti i settori»: nella nostra città a sostegno dello sciopero l'Usb prevede una manifestazione di fronte al Varco Valessini a partire dalle ore 7.A giudizio di Usb, all'interno del nostro porto le condizioni di lavoro («già altamente rischioso di per sé») sono diventate «inaccettabili e insostenibili». Tutta colpa di «carichi di lavoro, velocità delle operazioni, spazi insufficienti e continuo ricorso agli straordinari»: ma tutti questi elementi, nell'opinione dell'organizzazione sindacale promotrice dell'iniziativa di lotta, non possono essere «barattati con la nostra vita». Per l'Usb «un salario sacrosanto serve prima di tutto a tornare alle nostre case e dalle nostre famiglie, i profitti degli armatori e dei terminalisti non valgono le nostre vite».È questo il motivo per cui sipunta a una sterzata: dev'essere previsto per legge che «i responsabili paghino pesante» nel caso di morte sul lavoro. Il isndacato di base chiede «l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro». --© RIPRODUZIONE RISERVATA