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03/11/2020

Banche in fuga nessuno vuole l’incarico per la tesoreria

Il Mattino

PAGANI
Aldo Padovano
Nessuno vuole gestire la tesoreria del comune di Pagani. Questo è il risultato dell'esito della gara bandita e andata deserta per assegnare il servizio tesoreria di Palazzo San Carlo. Una gara d'appalto affidato alla centrale unica di committenza SelePicentini e che prevedeva l'affidamento del servizio per la durata di tre anni. Ma la gara è stata certificata come «deserta» lo scorso settembre. I dirigenti comunali, però, sarebbero già al lavoro per la preparazione di un nuovo bando per il servizio in questione. La gara, avviata a maggio 2019 e poi ad aprile e maggio 2020, aveva registrato la partecipazione solitaria della Geset Italia spa. L'offerta tecnica, però, è stata ritenuta «non coerente» con le indicazioni stabilite dalla stazione appaltante. La questione tesoreria, però, resta spinosa con il comune in stato di dissesto e la diserzione della gara da parte degli istituti bancari. La procedura di gara, inoltre, è stata ritenuta infruttuosa «in quanto l'unico operatore economico partecipante ha presentato un'offerta tecnica ritenuta non coerente con le indicazioni della stazione appaltante». «Rifaremo la gara» ha affermato il neo sindaco Lello De Prisco consapevole dello stato critico della situazione economico-finanziario dell'ente.
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