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10/11/2020

Bagni pubblici «Grave indire una nuova gara d’appalto»

Il Messaggero

SERVIZI
Pulizia dei bagni pubblici, l'Usb territoriale stigmatizza la mancata dotazione di protezioni per il personale e boccia la decisione del Comune di indire una nuova gara d'appalto. In piena emergenza sanitaria e sociale evidenzia Ettore Magrini è gravissimo che il Comune prevede una nuova gara, la riduzione dell'orario di lavoro e, di conseguenza, quella dei salari, che si attesta al 30 per cento. Altrettanto insopportabili sono la mancata dotazione dei dispositivi di protezione individuale, oltre alla inesistente formazione per far fronte alla necessaria sanificazione dei bagni pubblici. La denuncia era arrivata nei giorni scorsi dal Si Cobas. Ci troviamo di fronte a salari da fame (non bastano neanche per due settimane!) denuncia Magrini - che vengono di fatto tagliati con il micidiale meccanismo della precarietà degli appalti al massimo ribasso. Una palese contraddizione quella a cui sono costretti i lavoratori come gli addetti alle pulizie dei bagni: svolgono un servizio pubblico ma, attraverso gli appalti, vengono sottoposti a trattamenti contrattuali da sfruttamento. Tante le segnalazioni che sarebbero giunte all'Usb, che non lesina critiche all'operato di altre sigle sindacali.
Ila.Bo.