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03/08/2018

BADIA POLESINE Si prevedono tempi lunghi per la nu…

Il Gazzettino

BADIA POLESINE
Si prevedono tempi lunghi per la nuova pubblica illuminazione, anche se per la maggioranza resta una priorità. La questione è tornata d'attualità durante l'ultimo consiglio comunale quando il primo cittadino è stato sollecitato da Gianluca Checchinato di Adesso Badia che si è rivolto al tavolo della giunta per saperne di più sul progetto che - è il caso di dirlo - fatica a vedere la luce. Non si tratterebbe solo di migliorare la sicurezza percepita, ma anche di considerare i potenziali risparmi per le casse del Municipio. Purtroppo però i tempi sembrano allungarsi ulteriormente, tanto che il sindaco Giovanni Rossi non ha nascosto le difficoltà con cui sta facendo i conti l'amministrazione di piazza Vittorio Emanuele II. «Abbiamo avuto una serie di valutazioni dal parte della Stazione unica appaltante abbastanza consistenti. Il nostro progetto ha ammesso il primo cittadino rivolgendosi ai banchi della minoranza - non andava bene. Forse la fretta ci ha portato a produrre documenti che non sono stati ritenuti idonei. Ne prendiamo atto e ora dobbiamo rispondere a queste sollecitazioni. Non è un lavoro facile ha argomentato il sindaco portando le ragioni del Comune - perché al nostro interno non abbiamo un progettista di questo tipo e dobbiamo fare le cose in economia. Possiamo contare su figure competenti che però non sempre hanno tempo e modo di far fronte a queste richieste».
I VINCOLI ESISTENTI
Insomma, la novità appare più lontana, anche per alcuni vincoli. «I tempi restano lunghi, le gare difficili e la normativa in evoluzione. E a breve ha evidenziato Rossi - ce ne sarà un'altra. Una modifica che ci costerà perché le commissioni non saranno più interne, ma esterne. Ad ogni modo faremo fronte a questa spesa perché e lo ribadisco questo progetto non è solo un obiettivo, ma una priorità dell'amministrazione». Il progetto è in ballo oramai da diversi anni, tanto che aveva contrassegnato buona parte dell'ultima amministrazione Fantato. Si ipotizzava una cessione della gestione del servizio di pubblica illuminazione ad una ditta esterna così da provvedere non solo al miglioramento del servizio, ma anche alla collocazione di videocamere sui lampioni. Il percorso era anche partito, pur nelle difficoltà. Il Comune di Badia si era quindi affidato alla Stazione unica appaltante della Provincia, prevedendo di raggiungere il traguardo nel giro di qualche mese. Ma bisognerà attendere ancora. Anche se come ribadito più volte da Rossi di fronte all'aula, l'iniziativa rimane prioritaria per l'amministrazione.
Federico Rossi

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