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13/12/2018

BADIA POLESINE La giunta municipale riprende in ma…

Il Gazzettino

BADIA POLESINE
La giunta municipale riprende in mano la questione delle agevolazioni in mensa dopo il malcontento espresso ad inizio autunno dai genitori dei bambini della materna Pascoli.
L'esecutivo guidato dal sindaco Giovanni Rossi ha infatti riportato l'argomento all'ordine del giorno e con il provvedimento numero 104, risalente al 7 dicembre scorso, ha dato il via libera a un'agevolazione in favore delle famiglie con più di un figlio frequentante il servizio di refezione scolastica.
L'IMPEGNO
L'amministrazione comunale - si legge in una nota - ha inteso dare seguito all'impegno assunto in consiglio comunale verso i genitori e le famiglie badiesi. «L'assessore Valeria Targa - prosegue il testo diffuso dagli uffici municipali - in quella sede aveva sottolineato come, per la prima volta, si era ricorsi a una regolare gara d'appalto per il servizio di mensa, grazie al quale ogni famiglia corrispondeva un costo di euro 3,63 per ciascun pasto consumato, laddove negli anni passati la tariffa era stabilita in maniera fissa mensile, indipendentemente dai giorni di frequenza».
«La nuova agevolazione - fanno quindi sapere dal Comune - sarà in vigore dal primo gennaio e prevede per le famiglie dei bambini della scuola dell'infanzia che hanno il secondo figlio iscritto al servizio mensa della scuola statale o che frequentano l'asilo nido comunale, una tariffa ridotta a 3 euro a pasto, con uno sconto di quasi il 18 per cento». A suo tempo, lo stesso sindaco aveva preventivato la volontà di intervenire sulla questione nel giro di qualche mese, ma la vicenda era finita pure sul tavolo del parlamentino comunale, con la minoranza di Adesso Badia che aveva attaccato duramente, lamentando l'aumento improvviso per le famiglie e invocando un immediato ripristino dell'agevolazione. La giunta comunale, ad ogni modo, difende il percorso intrapreso attraverso la gara d'appalto.
IL SERVIZIO
«Con l'affidamento del servizio a una ditta altamente qualificata - commenta l'assessorato - si è cercato di far sì che la mensa diventi sempre più una opportunità rivolta a tutti i bambini, anche senza nessun sovrapprezzo per chi non risiede a Badia e con i costi legati ad una effettiva fruizione del servizio per garantire maggiore equità e correttezza. Si è puntato su uno standard di qualità certificato, dato che il momento dei pasti è estremamente importante, perché garantisce un pasto completo almeno una volta al giorno ed è una occasione di convivialità, di educazione alimentare, oltre a permettere l'apertura della scuola pomeridiana e il contrasto alla dispersione scolastica. Tutti questi valori condensati nel breve tempo che ragazzi e docenti trascorrono insieme rappresentano un momento didattico di forte valenza formativa».
Federico Rossi
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