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20/01/2019

BADIA POLESINE Il Comune alle prese con le scelte …

Il Gazzettino

BADIA POLESINE
Il Comune alle prese con le scelte legate al pianeta istruzione. Tra i temi caldi sul tavolo ci sono la questione nido e l'ipotesi di un tempo prolungato alle scuole medie.
Gli uffici comunali di piazza Vittorio Emanuele II hanno riproposto il bando per il nido I fiori più belli nella speranza di un risultato più efficace. Presentato solo alcune settimane fa, l'avviso conteneva alcune novità come l'affidamento triennale, così da dare continuità alla struttura e legare la parziale esternalizzazione a un apposito progetto di ammodernamento della struttura. Tuttavia, a distanza di qualche tempo dalla pubblicazione, si è reso inevitabile ripartire da zero dato che tra le realtà del settore disponibili, nessuna ha dato seguito alla manifestazione di interesse.
«Inizialmente avevamo ricevuto otto proposte spiega l'assessore all'Istruzione Valeria Targa - poi, come previsto, siamo andati a sorteggio per scendere a cinque candidature. Però lì siamo rimasti perché nessuna delle realtà ha dato seguito alla manifestazione di interesse iniziale. Per cui abbiamo riaperto i termini operando qualche piccolo aggiustamento. Prima chiedevamo un progetto di miglioria per l'esterno del nido, aspetto che è stato tolto. Ora spero che con questa modifica riusciremo a raggiungere il risultato».
Il bando propone infatti una durata dell'appalto che va dal 9 settembre del 2019 al 15 luglio del 2022 con una opzione di rinnovo e un impegno relativo al servizio educativo assistenziale, la pulizia degli ambienti e il coordinamento psicopedagogico.
Completamente diversa è invece la questione che riguarda il possibile cambio di orario alle secondaria di primo grado. Di recente sarebbe emersa la volontà di un diversa formulazione oraria per gli alunni, sulla spinta della richiesta giunta da alcuni genitori e con la prospettiva del sabato a casa. Per l'amministrazione comunale la questione è essenzialmente una sola: riuscire a garantire o meno determinati servizi, a cominciare dal pulmino. Un gioco a incastro che non appare semplice. Ed è su questo che si è ragionato nelle ultime settimane. «Noi siamo in grado di assicurare un certo tipo di servizio qualora venisse accettata la richiesta di un orario che va dalle 8.10 alle 14.10 ha precisato Targa . Va comunque detto che, in un caso come questo, l'amministrazione non è deputata a esprimere giudizi sulla bontà o meno di una modifica di questo tipo. Il Comune sottolinea l'assessore - è chiamato a garantire dei servizi e a fare la sua parte qualora il percorso procedesse. Noi possiamo garantire questi orari, altrimenti il rischio è di duplicare all'inverosimile i giri dei pulmini».
Federico Rossi