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12/06/2021

“Bachelet”, arriva l’ ora delle ruspe C’è l’ appalto per la nuova scuola

Gazzetta del Sud

Condofuri: il vecchio plesso, oggetto di lunghe polemiche, sta per essere abb attuto
La costruirà un' impresa romana per quasi3 milioni di euro
Giuseppe Toscano CONDOFURI Per il vecchio rudere della scuola " Bachelet" sta per scoccarel' ora dell' abbattimento. Al suo posto nascerà un edificio moderno, dotato di tuttii conforts e, soprattutto, di ottimali standard di sicurezza.L' aggiudicazione dei lavori all'imp resa Edilzito di Roma, arrivata in coda all' appalto espletato attraverso la Centrale di committenza dei Comuni del versante jonico, lascia già intravederel' apertura del cantiere. Come da prassi,è toccato al responsabile comunale dell' area tecnica redigere la determinazione di assegnazione. La procedura di appalto integrato prevede la demolizione della chiacchieratissima e, da sempre inutilizzata scuola media,e la costruzione di un nuovo plesso sulla base del progetto definitivo.L' importo complessivo di aggiudicazione, determinato tenendo conto del ribasso offerto dall' impresa,è di 2.983.529,82 euro. Nell' argomentare la determinazione assunta, il responsabile dell' area tecnica ricorda che, con proprio provvedimento, in data9 settembre 2020 era stato approvato il progetto definitivo per un importo complessivo di 4.621.628,02 euro, oneri tecnicie di sicurezza lavori compresi.A distanza di circa tre mesi era stato stabilito di procedere all' indizione di gara mediante il cosiddetto" appalto integrato", utilizzando quale criterio di aggiudicazione quello dell' offerta economicamente più vantaggiosa. Quindi la pubblicazione del bandoe lo svolgimento della gara. La vicenda dell' edificio scolastico che avrebbe dovuto ospitare gli alunni della scuola secondaria di primo gradoè stata tormentata. Per anni siè dibattuto,a tratti anche con toni accesi, sull' esistenza delle condizioni di sicurezza per il suo utilizzo. Soprattutto durante il quinquennio di amministrazione comunalea guida Salvatore Mafrici le polemiche erano state accesee virulente. Contrariamente all' assunto degli amministratori che, per lunghi tratti, avevano assicurato ci fossero le condizioni perchél' edificio venisse riqualificatoe aperto,l' allora consigliere di minoranza, oggi sindaco in carica, Tommaso Iaria, si era battuto perl' effettuazione di verifiche approfondite.A sancire il de profundis perl' immobile, che era stato consegnato il 18 maggio 1985 ma non era mai stato utilizzato, erano state le conclusioni dei tecnici dell' ex Genio civile.A febbraio 2016, concludendoi sopralluoghi effettuati, il servizio vigilanzae controllo sismico opere pubbliche aveva parlato di edificio scolastico fortementea rischio. Talmente gravi erano le irregolarità riscontrate da far negare la certificazione di" rispondenza delle opere collaudate alle norme sismiche prevista in materia". Il relativo fascicolo era stato quindi trasmesso alla Procura per le valutazioni di competenza. «Un altro passo importante per dare una scuola modernae funzionale ai nostri bambini- ha commentatol' assessora all' istruzione, Maria Pontari-è stato fatto. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo lavorato in silenzio, nonostantel' azione mistificatoriae denigratoria posta in essere control' amminist razione comunale. Chiediamo ai genitori degli alunni, alle forze socialie politiche, nonché alla cittadinanza tutta, di sostenerci affinchél' inizio dei lavori arrivi al più presto». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La nuova"Bachelet" Il progetto nel plesso scolastico condofurese di prossima costruzione