MENU
Chiudi
13/10/2018

AZZANO La ditta che aveva vinto la gara d’appalto

Il Gazzettino

AZZANO
La ditta che aveva vinto la gara d'appalto per l'ampliamento, la ristrutturazione e l'adeguamento sismico della scuola Battisti, accumula ritardi nell'esecuzione dei lavori, il Comune decide per la risoluzione contrattuale e la ditta fa ricorso. La ditta che aveva vinto l'appalto e cominciato i lavori del primo lotto ha infatti presentato un ricorso per accertamento tecnico preventivo (ex art. 696 cpc), al fine di verificare lo stato dei lavori eseguiti. Il Comune ha quindi deciso di affidarsi all'avvocato Gianni Zgagliardich di Trieste per una spesa di 8 mila euro. Secondo la ditta infatti la risoluzione contrattuale unilaterale decisa a giugno dall'amministrazione, dettata da notevoli ritardi nell'esecuzione dei lavori e dell'uso di materiali sbagliati, è stata portata avanti in modo scorretto da parte del Comune, che sicuramente a breve chiederà alla ditta anche un ristoro. Gli uffici del Comune infatti stanno attendendo il collaudo tecnico amministrativo che certifica i lavori che la ditta ha svolto ma il Comune non ha liquidato. A quell'importo il Comune sottrarrà il calcolo dei danni che derivano dagli eccessivi oneri di cui ha dovuto farsi carico per il ritardo. In ogni caso l'ente dovrà ricevere dei soldi dalla ditta.
Il giudice ora ha nominato un perito, e lo stesso hanno fatto il Comune e la ditta. Poi si andrà in contraddittorio. «Attendiamo il responso del giudice che ha 90 giorni per pronunciarsi dal momento della nomina del perito - spiega la vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Lorella Stefanutto -. Quando il perito nominato dal giudice avrà concluso la sua analisi, noi avremo di nuovo a disposizione il cantiere, e quindi potremo contattare le aziende che nella gara d'appalto si sono classificate nei posti successivi al primo. Speriamo che una di queste sia disposta ad accettare l'incarico, così potremo procedere con i lavori senza ulteriori ritardi. Ricordo che l'opera ha un costo complessivo di 2 milioni 750mila euro». Un ritardo già notevole, visto che la mensa doveva essere terminata a ottobre 2017 e il cantiere doveva essere chiuso a luglio 2018. Allo stato attuale, il corpo più vecchio scuola è già stato quasi ultimato: l'adeguamento sismico e la mensa sono quasi completati e probabilmente per terminarli ci vorranno tre mesi. Ancora da cominciare invece la realizzazione della parte nuova della scuola, che dovrà sorgere nello spazio retrostante l'attuale e che ospiterà 4 aule nuove.
Elisa Marini
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore