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28/09/2021

Aziende sanitarie ed ospedaliere assistite da un broker senza contratto

Gazzetta del Sud

L' accordo con la Regioneè scaduto nel 2014, finora siè proceduto in prorogatio
La garad' appalto stoppata più volte adessoè nuovamente ripartita L' assistenza assicurativa vale7 milionie avrà una durata di5 anni
Antonio Ricchio CATANZA RO All'interno della Cittadella regionalei protagonisti del procedimento giurano di voler fare sul serio. Dopo rinviie intoppi di varia natura (con dimissionie cambi in corsa nella commissione giudicatrice) potrebbe essere la volta buona per chiudere le procedure della gara d'appaltoe aggiudicare alla società vincitrice del bando il servizio di consulenzae assistenza assicurativa per le Aziende sanitariee ospedaliere della Calabria. Sarebbe una svolta, dopo anni di impasse. La precedente gara, infatti,è scaduta dal 2014. Era stata aggiudicataa suo tempoa una multinazionale che ha continuatoa gestire, senza contratto,i servizi di brokeraggio della Regionee anche delle Aziende sanitariee ospedaliere senza che il capitolato di gara originario lo prevedesse espressamente. Tutto ciòè stato reso possibile da alcune decisioni della magistratura. Con la sentenza 870/2015, il Tar Calabria il giudice ha respintoe dichiarato inammissibile il ricorso della società attrice. Di frontea tale decisione, la parte ricorrente non ha proposto alcun ricorso al Consiglio di Statoa testimonianza che non sono state ravveduti elementi utili per una impugnazione della sentenza. Pertanto, di fatto, ha riconosciuto la validitàe l'efficacia del contratto assicurativo con la compagniae la titolarità della società scelta per espletare il servizio di brokeraggio assicurativo fino all'aggiudicazione definitiva della nuova gara regionale. Chi avrà il compito di guidare il servizio-l' appalto vale complessivamente quasi7 milioni- riceverà un mandato di5 anni. Il contratto non ha un' onerosità diretta per la Regione, considerato che il servizio sarà remunerato totalmente ed interamente dalle compagnie di assicurazione, con provvigioni calcolate sui premi assicurativi imponibili relativi ai contratti conclusi per il tramite del broker che recheranno la cosiddetta" clausola di brokeraggio". Un iter"singola re" La situazione singolareè stata creare graziea una serie di" art ifici" amministrativi messi in atto dai burocrati della Cittadella. In buona sostanza, il broker della Regione, senza gara, ha assunto le stesse funzioni anche in riferimento alla sanitàe graziea un semplice atto d'indirizzo firmato dall'ex direttore generale del dipartimento Bilancio. Così, quando il contratto con la società aggiudicatariaè scaduto- nel febbraio 2014 -, la Regioneè andata molto oltre la possibilità di usufruire del servizio per un massimo di 120 giorni (come previsto da una dalle clausole del contratto originario) per consentire il graduale passaggio di competenze alla stessa Regioneo al nuovo broker che si sarebbe aggiudicato il servizio in seguito alla nuova gara. Ma tuttii tentativi di voltare pagina si sono schiantati sul muro delle difficoltà amministrative. L'iter adessoè nuovamente ripartito, comeè possibile verificare dando uno sguardo al portale istituzionale della Stazione unica appaltante.I vertici delle cinque Aziende sanitariee delle quattro ospedaliere presenti sul territorio calabrese attendono indicazioni in tal senso.

Foto: Cittadella regionale La Regioneè chiamata ad accelerare sulla gara di appalto che regolai servizi di brokeraggioe di assistenza ad Aspe Ao


Foto: L'as si stenza alle realtà sanitarie


Foto: l La garad' appalto disciplina il brokeraggioa favore di Aspe Ao, per indirizzarlea individuarei prodotti assicurativi idoneia soddisfarnel' esigenza di copertura dei propri rischi, nell' assistenza in fase di negoziazione, esecuzione, gestione dei contratti di a ssi cu razion e.


Foto: Tutto questo finora è stato reso possibile da una sentenza del Tar Ora si attendel'e si to della nuova procedura