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18/03/2020

Aziende chiuse, stop ai cantieri in città Opere ferme per 5 milioni di euro

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

L'assessore Andrea Micalizzi: «Sospensioni temporanee, andiamo avanti con la progettazione di nuovi interventi» lavori pubblici
Claudio MalfitanoStop ai cantieri: l'emergenza Coronavirus che sta paralizzando il Paese non poteva che riflettersi anche nei lavori in corso a Padova. In queste settimane infatti opere per 5 milioni di euro erano in corso di svolgimento, in particolare gli interventi di riqualificazione di alcune aree importanti della città come piazza De Gasperi, il Bassanello e Chiesanuova. «Alcune ditte non lavorano per tutelare i dipendenti, a volte le modalità di lavoro non consentono di rispettare il metro di distanza - chiarisce l'assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi - Ma voglio rassicurare tutti i cittadini che vedono i cantieri fermi: si tratta di semplici sospensioni per l'emergenza. I lavori non sono compromessi e non perderemo i finanziamenti né gli appalti». Tra i cantieri che proseguono c'è quello del nuovo parco in piazzale Boschetti mentre slitta ancora l'avvio dei lavori al Castello Carrarese.stop per 5 milioniUn'opera attesa da anni ed ora dovranno aspettare qualche mese in più i cittadini di Salboro e Pozzoveggiani per vedere completata la pista ciclabile di via Bembo, finanziato con 1,2 milioni dal Bando Periferie. Manca solo il tratto dall'incrocio con via Palla Strozzi fino al confine con Albignasego: un chilometro e mezzo che è già a buon punto. Ma l'emergenza Coronavirus ha portato allo stop.Fermo anche il rifacimento delle fognature in viale dell'Industria, in zona industriale: lavori necessari per evitare gli allagamenti nell'area e che nei mesi scorsi avevano creato più di un problema alla viabilità. Si fermano anche alcune operazioni di riqualificazione che stanno interessando aree importanti della città. A partire da piazza De Gasperi: anche qui i cittadini attendevano da anni un intervento, iniziato poche settimane fa. E poi a Chiesanuova l'area tra via Tartaglia, via Dini e via Dal Piaz, con la creazione di una nuova piazza davanti alla parrocchia delle Cave. Aveva già avuto alcune settimane di ritardo (dovuto al ritrovamento di alcune cisterne nel sottosuolo) il cantiere per la trasformazione dell'ex Agip al Bassanello in un parcheggio con area di accesso al fiume. Anche la riqualificazione di piazza Caduti della Resistenza si ferma, così come la nuova illuminazione sull'argine del Brentelle.Tutti ritardi giustificati dall'emergenza: «Teoricamente ci sarebbero le penali per chi non rispetta i tempi. Ma credo che il governo disporrà una moratoria», chiarisce ancora Micalizzi. avanti con i progettiNon tutto si ferma. La Zara Metalmeccanica di Dolo sembra propensa a portare avanti il cantiere del nuovo parco verde in piazzale Boschetti. I lavori erano stati rallentati dal ritrovamento di alcune lastre di amianto sull'argine del Piovego, che sono state rimosse nelle scorse settimane. Ora manca solo il parere di Arpav e Spisal per la restituzione dei luoghi bonificati. Poi si potrà ripartire.Intanto anche Palazzo Moroni non si ferma, nonostante ci siano molti dipendenti a casa ma collegati con il "lavoro agile". La settimana prossima potrebbe essere attivata la commissione per assegnare la gara d'appalto per le asfaltature di strade e marciapiedi previste per i mesi più caldi dell'anno.Infine, dopo una tribolata gara d'appalto erano stati assegnati nei giorni scorsi i lavori per la ristrutturazione dell'ala sud del Castello Carrarese. Quando pareva che la situazione si fosse sbloccata, con l'allestimento del cantiere in programma già nelle prossime settimana, il Coronavirus ci ha messo lo zampino. «Potremmo slittare di qualche mese, m a contiamo di partire in estate», ammette l'assessore alla cultura Andrea Colasio. --