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14/04/2021

Autostrade sicure, niente accordo Ministeroe Consorzio ancora divisi

Gazzetta del Sud

Confronto senza lieto finea Catania fra il Casel' ispettore del Mims
L' ing. Migliorino conferma la chiusura di due viadotti sulla Me -Pa e barriere su altri 20, mac'è il nodo dei costi. Le relazioni in Procura
Domenico Bertè ME SSINA Le parti si sono solo avvicinate, ma l' accordoè difficile che possa essere totale. Costruttivo ma non risolutivo il confronto alla sede dell' Ispettorato Territoriale di Catania del Ministero delle Infrastrutturee della Mobilità Sostenibili, fra il dirigente Placido Migliorinoei vertici del Consorzio autostrade. Un facciaa faccia che siè reso necessario dopo il bottae rispostaa distanza al termine della prima ricognizione dell' ingegnere del Mims sulla A20. Nella sua relazione Migliorino chiese al Cas, gestore della rete, di intervenire, in nome della sicurezza, chiudendo, nelle more di interventi risolutori,8 galleriee2 viadotti, oltre ad una lunga serie di altre misure di contenimento del rischio. Il Cas rispose che avrebbe effettuato altre verifiche prima di chiudere, ma dal Ministero arrivò la conferma della necessità di una interdizione totale. Il presidente del Cas Francesco Restucciae il direttore generale Salvatore Minaldi, si sono detti parzialmente soddisfatti dall' incontro. Migliorino ha già avvertito la Procura dell' esito delle sue indagini. Il punto d' incontroè quello che riguarda le gallerie. «Abbiamo condiviso con l' ispettore del ministero la conferma del piano di controlli, monitoraggie interventi immediati, che era già in corsoe che proseguirà collegialmente alla presenza dell' ispettore, dei tecnici di Autostrade Sicilianee del prof. Castelli dell' Università Kore di Enna. Nei prossimi giorni, dopo aver predisposto le chiusure al traffico, le squadre di espertie manutentori interverranno nottetempo in tempo reale ove si rendesse necessario». Dunque,a partire dalla A18, dove siè spostatol' ingegnere Migliorino in questa settimana, controllie contestuali lavori per garantire il ripristino della sicurezza. Il nodo sono peròi viadotti.L' ispettore del Mims non ritiene che le provedi carico effettuate e programmate in queste settimane dal Cas, possano dare piena certezza. «Le norme prevedono anche altre ispezioni- dice Migliorino- senza le quali la sicurezza nonè garantita. Ribadisco che, in attesa di questi test, 20 viadotti sui 22 che ho verificato, non solo vanno parzializzati in una corsia centrale, ma vanno anche poste delle solide barriere di sicurezzaa bordo ponte. Per gli altri due viadotti è necessaria la chiusura. Il Pollina dal 2004 non ha il collaudo statico. Il Furiano ha un serio problema di appoggi per il quale serve un progetto di messa in sicurezza immediato. In fase transitorio va chiuso al transito». In Cas la pensa sui viadotti ha posizione molto diversa. «La richiesta di un' immediata installazione di ulteriori barriere di protezione laterale all' interno delle carreggiate risulta essere difficilmente esaudibile- dicono dal Cas- sia per le difficoltà connesse alle norme sugli appalti pubblici, che allasua immediata sostenibilità finanziaria». Le parti si sono congedate senza un accordo,ea decidere potrebbe essere un giudice. «L' ordinanza di chiusura- conclude Migliorino-o la fa il Cas cheè gestore pro tempore,o il Prefetto. Io ho dato indicazioni perentoriee ho già inviato le relazioni alla Procura. Più che le condizioni delle autostrade mi preoccupa che non si dimostri la conoscenza delle strutture».

Foto: Isp ezioni Ieri il Cas ha effettuato altre verifiche sulla A18, in particolare sul viadotto Bruinetto (in foto)a Giardini Naxos