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30/08/2018

Autostrade scrisse a febbraio: urgente rinforzare il ponte

Il Sole 24 Ore - Manuela Perrone

IL crollo DI GENOVA / PANORAMA
Svolta nelle indagini sul crollo del ponte Morandi a Genova: con una lettera del febbraio , Autostrade per l'Italia sollecitò il ministero delle Infrastrutture sui rischi per la sicurezza del viadotto legati al ritardo dell'approvazione del progetto esecutivo di rinforzo. Aspi - secondo quanto rivela l'Espresso - chiese al ministero di accelerare l'iter proprio per garantire la sicurezza del ponte. -a pagina

ROMA

La strada per risolvere il rebus della ricostruzione del ponte di Genova passa dalla risoluzione di maggioranza che andrà martedì 4 settembre al voto del Parlamento. Un documento su cui il Governo «cercherà la massima condivisione delle opposizioni», fanno sapere da Palazzo Chigi. Se non di tutte almeno di Forza Italia, che con il governatore ligure Giovanni Toti sta già gestendo la difficile partita dell'emergenza.Sarà la risoluzione a fissare la cornice entro la quale l'Esecutivo si muoverà per varare il "decreto Genova" e affidare a un commissario straordinario la regìa dei lavori. L'ombrello parlamentare è prezioso per giustificare le deroghe al codice appalti in nome dell'urgenza e centrare l'obiettivo ribadito ancora ieri dal vicepremier M5S Luigi Di Maio: «Il ponte lo deve costruire un'azienda di Stato, in sicurezza. Noi abbiamo un gioiello che si chiama Fincantieri che può essere sostenuta da Cdp».

Secondo la normativa vigente, il 40% dei lavori sarebbe riservato ad Autostrade, in qualità di concessionario e finanziatore dell'opera; il restante 60% andrebbe messo a gara. L'intento del Governo è invece quello di evitare la gara affidando la ricostruzione a un'associazione temporanea di imprese di cui faccia parte Fincantieri Infrastructure, il braccio infrastrutturale del colosso cantieristico pubblico guidato da Giuseppe Bono.

Oggi Autostrade presenterà a Genova il suo piano, ma da Toti è arrivato il sigillo alla soluzione al vaglio dell'Esecutivo. «Per una volta possiamo farla semplice», ha sintetizzato. «Autostrade apre il cantiere e paga il conto. Fincantieri costruisce il ponte (se serve con altre primarie imprese necessarie per il loro know-how). Renzo Piano regala a Genova il disegno di un ponte bellissimo. Così, senza polemiche, la città può riavere in fretta un'opera». Parole che confermano come in questa fase sarebbe in discussione nel Governo chi fa progetto e lavori ma non la concessione di Autostrade sull'opera (che resterebbe in attesa che faccia il suo corso la revoca generale della concessione). Sono comunque le «risposte concrete e veloci» auspicate anche dal sottosegretario M5S alla presidenza del Consiglio, Stefano Buffagni, che non rinuncia a una stoccata contro la società: «Il titolo in Borsa di Atlantia crolla perché non solo non sono stati in grado di assicurare la manutenzione del ponte, ma hanno generato un danno incalcolabile sia all'immagine che all'economia della Liguria e del Paese, di fatto tagliando fuori Genova».

La linea pentastellata deve restare rigida e battagliera, anche se stride con il silenzio della Lega che frena sulla prospettiva di nazionalizzare la rete. Non è un caso che Di Maio abbia insistito di nuovo sulla revoca della concessione e stoppato l'ipotesi di un ingresso di Cdp nel capitale di Autostrade, che l'Ad di Aspi Giovanni Castellucci non ha invece escluso. «Voi prima avete fatto questo guaio e poi volete una partecipazione per salvarvi in Borsa? », ha domandato ironico il vicepremier. «No, non è questo il nostro obiettivo, il nostro obiettivo è far in modo che se si paga il pedaggio, non si rischi di morire».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE TAPPE

1

2

le deroghe al codice

la risoluzione

Coinvolgere le opposizioni

Martedì 4 settembre andrà al voto del Parlamento la risoluzione di maggioranza che andrà a individuare la cornice entro la quale il Governo si muoverà per varare il "decreto Genova" e affidare a un commissario straordinario la regìa dei lavori. Un documento su cui il Governo «cercherà la massima condivisione delle opposizioni». Se non di tutte almeno di Forza Italia

Il ruolo di Fincantieri

La risoluzione su Genova votata dal Parlamento è preziosa per il Governo, per giustificare le deroghe al codice appalti in nome dell'urgenza e centrare l'obiettivo ribadito ancora ieri dal vicepremier M5S Luigi Di Maio: «Il ponte lo deve costruire un'azienda di Stato, in sicurezza. Noi abbiamo un gioiello che si chiama Fincantieri che può essere sostenuta da Cdp».

Banche. --> Sospeso il rimborso dei mutui fino al perdurare dello stato di emergenza; alcune banche, come Intesa, hanno anche annullato le rate, altre (Deutsche), offrono cassette di sicurezza


Foto:

ANSA

Il progetto di Piano. --> Il Governatore Toti ha diffuso ieri la foto dell'incontro di martedì con l'architetto-Senatore

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