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18/05/2021

Autostrada di Valtrompia ostaggio del forte rincaro delle materie prime

Corriere della Sera - Silvia Ghilardi

Alghisi e Pasini: «Serve il commissario». Lavori (forse) a giugno
Il cantiere è partito, il Put, il Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo, ha avuto il via libera e a fine giugno si parte con la galleria ma l'autostrada della Valtrompia non trova pace. L'opera attesa da quarant'anni torna a far parlare di sé: l'argomento è quello della possibile nomina di un commissario. Tutto nasce dall'esclusione, per il momento, del raccordo autostradale della Valtrompia dalla nuova lista di opere (tra queste c'è la variante di Edolo della Ss 42) per le quali il Ministero dei Trasporti ha deciso di nominare un commissario che avrà il compito di garantirne la realizzazione.

Il dicastero sta valutando se per l'autostrada della Valtrompia serva un commissario o se sia sufficiente, per portare a casa l'opera, la via ordinaria. Sulla questione ieri è intervento il presidente delle Provincia, Samuele Alghisi: «Quella del commissario è una soluzione opportuna che avevamo a suo tempo avanzato anche noi ma è il segnale che qualcosa non va a monte». Per il numero uno di palazzo Broletto si tratta dell'impossibilità per l'ente pubblico di portare a termine il progetto. «Credo sia un fatto gravissimo che gli enti locali non riescano a portare avanti con un percorso ordinario opere giù finanziate, appaltate e che sono state riconosciute di interesse pubblico: a mio avviso l'attenzione deve rimanere alta perché l'iter per la realizzazione dell'autostrada della Valtrompia non è esaurito». Proprio in questi giorni Alghisi ha inviato una lettera al presidente del consiglio Mario Draghi «perché il nostro codice degli appalti non riconosce l'incremento dei prezzi delle materie prime». Un problema quest'ultimo di non poco conto visto che potrebbe rallentare i lavori dell'opera valtrumplina come ha sottolineato anche Giuseppe Pasini, leader di Aib. «Concordo nel dire che il commissario potrebbe essere la via più veloce per uscire da questa impasse contrattualistica: con il prezzo delle materie prime che da inizio anno è aumentato anche del 60% le imprese di costruzioni -spiega Pasini - si troveranno ad affrontare degli appalti che magari sono stati aggiudicati anni prima con prezzi diversi».


Più ottimista sembra invece essere Massimo Ottelli, presidente della Comunità Montana di Valtrompia. «Il cantiere di Codolazza è partito, l'opera procede, a fine giugno inizieranno i lavori della galleria e al massimo in 4 anni il raccordo autostradale sarà pronto».


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