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22/10/2020

Autostazione, nuovo stop: via la “Cogepa”

Il Quotidiano del Sud - Irpinia

Interdittiva antimafia: l'Air rescinde contratto, ora rischio Piazza Castello
Presunte pressioni dei clan: la ditta presenta ricorso
AVELLINO- Nemmeno il tempo di ripartire che il cantiere per il completamento dell 'Autostazione subi sce un nuovo e serio stop. Ai ritardi accumulati negli ultimi mesi dalla ditta appaltatrice, la "Co.ge.pa. co struzioni ", si abbatte la tegola di una interdittiva antimafia verso la società napoletana, che ha immediatamente spinto l 'azienda Auto servizi Irpini Spa a rescindere il contratto. La comunicazione arriva direttamente da Air Spa che, già alla riapertura del cantiere dopo lo stop della prima fase di lockdown, aveva constatato un forte ritardo nel rispetto dei termini contrattuali da parte di Co.ge.ba.,stabilendo la decadenza della società affidataria dal beneficio dell 'anticipazione, ai sensidegliarticoli delCodicedegli Appalti, e chiedendo la restituzione della stessa nella misura di 604.229 euro. Quindi la tegola del provvedimento interdittivo del Prefetto di Napoli, di cui è stata destinataria nei giorni scorsi la stessa società affidataria dell 'appalto. La misura amministrativa emessa dal Prefetto Marco Valentini a seguito di elementi indiziari su presunti condizionamenti malavitosi nella gestione dell'impresa, mirati ad orientare scelte aziendali, è già stata impugnata dalla proprietà al Tar Campania per richiederne la sospensiva. Intanto, però, l 'Air Spa ha immediatamente deliberato la rescissione contrattuale con l 'impresa chiamata a realizzare i lavori di completamento per la rimodulazione funzionale e distributiva dell 'autostazione. La CO.GE.PA., all 'esito della gara in detta nel maggio 2019, è risultata aggiudicataria dei lavori di completamento dell 'opera per un im porto pari a 3.083.739 di euro, oltre Iva e oneri di sicurezza. A febbraio 2020 la sottoscrizione del contratto di appalto con la successiva consegna del cantiere. Il conseguente stop di marzo legato alla pandemia da Covid-19, e la riaperturadelcantiere il30maggio,previo piano di adeguamento alle nuove normative sanitarie. Come detto, come spiega l 'Am ministratore Unico di Air Spa An thony Acconcia , "aa maggio ad og gi, quindi dopo la mia nomina alla guida di Air Spa, abbiamo rilevato forti ritardi nell 'esecuzione delle opere da parte di CO.GE.PA., con le conseguenze previste dal Codice degli Appalti. L 'informativa anti mafia del Prefetto di Napoli, di cui è stata destinataria nei giorni scorsi la ditta, determina l 'interruzio nedelrapporto conlasocietà,atteso che il provvedimento impedisce la prosecuzione del rapporto contrattuale, comportando la rescissione del contratto con recesso del committente, così come prevede la Legge per gli Appalti pubblici ". L 'impresa napoletana negli anni scorsi è stata aggiudicataria di altri appalti nel capoluogo irpino, a partire da quello di Piazza Castello, poi oggetto di un braccio di ferro giudiziario con il Comune di Avellino, avviato dalla stessa impresa nei confronti dell 'ente per il man cato incasso dei fondi anticipati per gli interventi, successivamente risolto con atto transattivo. Allo stato delle cose, torna a rischio anche il futuro della piazza.

Foto: L'Autostazione e in alto l'amministratore di Air Spa Acconcia