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31/10/2020

Autostazione, Air pronta a sostituire la ditta interdetta

Il Mattino

L'amministratore Acconcia: «La società esclusa ha presentato ricorso al Tar, noi nell'attesa predisponiamo l'eventuale nuova aggiudicazione per ultimare l'opera»
LA MOBILITÀ
Alessandro Calabrese
«Non perderemo neanche un minuto oltre i tempi strettamente necessari per far ripartire i lavori dell'Autostazione di Avellino. In attesa di verificare chi sarà la ditta che proseguirà l'opera, infatti, ci siamo portati avanti con le procedure e appena si pronuncerà il Tar sul ricorso della Cogepa potremo riaprire il cantiere».
L'amministratore unico di Air spa, Anthony Acconcia, è più che mai determinato a superare rapidamente anche il nuovo ostacolo che si è posto sulla strada del completamento della struttura di via Pini. Di fronte all'interdittiva antimafia alla società aggiudicataria dell'appalto, Air aveva immediatamente rescisso il contratto, sottolineando, formalmente, anche i considerevoli ritardi accumulati sul cronoprogramma dell'intervento. Ora, in attesa che nell'udienza del 4 novembre il Tribunale amministrativo si esprima sulla concessione o meno di una sospensiva all'atto prefettizio, è già pronto a passare al piano B. «Con i nostri legali, il direttore dei lavori, il rup e lo stesso collaudatore delle opere spiega il manager stiamo predisponendo tutta la documentazione sullo stato della consistenza dei lavori fin qui eseguiti e di quelli a farsi. Certo, la definizione dello schema tecnico ed economico dovrà poi avvenire in contraddittorio con la controparte ma vogliamo essere tempestivi e voltare pagina».
Effettuati anche i passaggi con la compagnia assicurativa e richiesta la restituzione dell'anticipazione alla Cogepa, l'Air spa si atterrà alle disposizioni del Codice degli Appalti. In pratica, se il Tar bocciasse l'istanza dell'impresa partenopea, si comincerebbe a scorrere la graduatoria dei partecipanti al bando. Per convocare, poi, la seconda ditta in classifica e verificare l'accettazione dell'appalto alle condizioni della Cogepa, per lasciare inalterato il ribasso a base d'asta. «Stiamo svolgendo anche le verifiche antimafia conclude Acconcia sulle altre società che hanno partecipato alla gara per essere pronti nel giro di pochi giorni a qualunque evenienza. Per una nuova procedura ci vorrebbero circa 6 mesi».
Intanto, ieri pomeriggio la giunta comunale di Avellino ha approvato due schemi di protocollo d'intesa da sottoporre ad Air Mobilità srl e ad Air spa per quanto concerne la gestione di immobili, spazi, servizi e metropolitana leggera. Chiare le proposte di Palazzo di Città. Per il centro di raccolta ambientale e l'isola ecologica situati ad Avellino tra via Annarumma e via Zoccolari, il Comune provvederà al pagamento del fitto in un'unica rata annuale, in attesa di una stima del valore degli immobili per valutarne un eventuale acquisto secondo la formula del rent to buy. In relazione al contratto per la gestione del servizio di trasporto cittadino, poi, l'obiettivo è sostituire in alcune zone le corse a mezzo autobus con quelle della metropolitana leggera, i cui mezzi, di proprietà del Comune ed attualmente ubicati presso il deposito Air di Mercogliano, verrebbero concessi in comodato d'uso gratuito. Mentre i costi relativi ai necessari lavori di adeguamento della struttura sarebbero ripartiti, riconoscendo anche il pagamento del corrispettivo per il ricovero degli 11 autobus da versare alla stessa Air.
Per fare questo, va presentato in tempi brevi un piano economico finanziario finalizzato all'attivazione del sistema di trasporto urbano mediante la metro, in base all'ipotesi del programma d'esercizio dell'ente. Documenti demandati alle reciproche strutture tecniche e amministrative. Mentre per sostenere l'avvio del servizio il Comune si impegna ad utilizzare le risorse erogate dalla Regione per il miglioramento del Trasporto pubblico locale, per un ammontare di circa 90mila euro annui.
Nelle proposte anche la soluzione di un'atavica controversia: l'impegno formale da parte dell'amministrazione Festa di acquisire e trasferire all'Air spa l'area antistante all'ingresso principale dell'Autostazione, per la realizzazione di un parcheggio a servizio. Infine, nero su bianco, anche la concessione gratuita dei locali della biglietteria del Palazzetto dello Sport per la vendita dei titoli di viaggio e l'autorizzazione all'installazione di un box da adibire a sala per il personale viaggiante.
Definizione e firma dell'accordo dovranno avvenire entro 60 giorni, mentre in circa sei mesi sarà completata l'infrastruttura della metro. In una giornata così impegnativa, poi, sul fronte Air non poteva mancare un'implicazione nella diffusione del Covid-19. «Nella sede di Pianodardine spiega l'amministratore unico di Air Mobilità, Alberto De Sio è emersa la positività di un nostro impiegato. Un caso circoscritto che ha fatto scattare immediatamente tutte le procedure sanitarie, comprese la sanificazione e i provvedimenti del medico competente».
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