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23/02/2021

Autonomi, bando ter per gli indennizzi Ancora 13,5 milioni a disposizione

La Provincia Pavese - Luca Simeone

La Regione riapre l'avviso per le partite Iva individuali Esaurita meno della metà dei fondi. Le attività interessate
Luca Simeone / paviaAltra tornata di indennizzi da 1.000 euro per le partite Iva individuali, quelle cioè che svolgono un'attività per la quale non bisogna essere iscritti al Registro imprese. Come è accaduto spesso per gli altri ristori messi a bando dalla Regione, anche in questo caso siamo alla seconda riapertura dello stesso avviso perché ci sono ancora molti fondi a disposizione: 13,5 milioni. Le domande, sempre per via telematica, si potranno presentare da lunedì prossimo, fino a venerdì 26, ma solo per le attività che rientrano nei codici Ateco specificati in questo nuovo avviso, che riguarda in particolare la filiera servizi per eventi, comunicazione, marketing, pubblicità e altri servizi alle imprese; intermediari, agenti e rappresentanti; la filiera attività culturali.l'avviso terL'obiettivo era del Pirellone era quello di indennizzare anche quelle categorie che secondo la giunta regionale erano state dimenticate dai provvedimenti governativi sui ristori. Sul primo bando era stata fatta un po' di confusione, con polemiche da parte delle associazioni, in particolare Concommercio, che avevano fatto notare alla Regione come le attività incluse tra quelle indennizzabili potessero essere svolte solo da partita Iva in forma di impresa, e quindi iscritte nel relativo registro. Su una dotazione iniziale di 14 milioni di euro erano arrivate 5.623 domande valide per un totale di 5 milioni 623 mila euro (sul 72% delle richieste già approvate, ovvero 4.076, quelle dei lavoratori autonomi di Pavia e provincia sono 148). La Regione ha comunque deciso di aggiungere agli 8,377 milioni di residuo altri 10 milioni, presi dal capitolo di bilancio relativo ai contributi per incentivi alle imprese-emergenza Covid. Con questa dotazione ampliata a 18,377 ha pubblicato un nuovo bando destinato agli autonomi con partita Iva individuale, che però ha ricevuto richieste per soli 4,875 milioni, lasciando appunto un residuo di 13,502 milioni.Somma che è stata di nuovo messa a bando con l'avviso ter, quello che sarà aperto lunedì, anche in questo caso destinato a una platea di potenziali beneficiari differente. i requisitiI requisiti per avere i 1.000 euro di bonus sono i soliti: è necessario aver subito un calo di fatturato di almeno un terzo da misurare sul periodo marzo-ottobre 2020, confrontato con lo stesso periodo del 2019, a meno che l'attività con partita Iva sia stata avviata a partire dal 1° gennaio 2019, in questo caso infatti non è necessario che vi sia stata la perdita di fatturato.In precedenza altri bandi avevano riguardato il popolo delle partita Iva, in quel caso però con attività di commercio, servizi e artigianato che richiedono l'iscrizione al Registro delle imprese. Anche in quella circostanza era stato necessario riaprire gli avvisi e allargare la platea dei beneficiari e solo in extremis la Regione era riuscita a esaurire tutte le risorse statali (oltre 43 milioni di euro) che dovevano essere assegnate entro il 31 dicembre per evitare che tornassero indietro. Mentre il risparmio di fondi regionali in un primo tempo stanziati per quei bandi e po defalcato è stato reimpiegato, almeno in parte, proprio per aumentare la dotazione per le partite Iva individuali. --