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30/12/2018

Autobus al posto dei treni «Serve una gara d’appalto»

Gazzetta di Mantova - Igor Cipollina

Dopo il doppio esposto ad Anticorruzione e Antitrust, l'osservatorio Onlit insiste Sotto la lente il consorzio Elio, partecipato da Trenord: affidamento da 5,4 milioni la polemica
«In un mondo trasparente, preso atto dell'incapacità di Trenord di garantire le corse, Regione Lombardia avrebbe fatto da stazione appaltante per affidare il servizio sostitutivo con autobus». E invece, nell'orizzonte ingarbugliato della politica attuale, le cose si sono avvitate sul binario di un «affidamento controverso». Così per Dario Balotta, a capo dell'Osservatorio nazionale liberalizzazioni e trasporti (Onlit), che sulla vicenda ha presentato due esposti: uno all'Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffale Cantone, l'altro all'Antitrust. Ribattuta dalle agenzie di stampa, la notizia è dei giorni scorsi, ma è scivolata frettolosamente lungo il piano inclinato della cronaca di fine anno e merita un approfondimento. Tanto più che la soppressione dei treni ha moltiplicato gli affanni dei pendolari delle linee Cremona-Codogno e Cremona-Piadena-Mantova.Rapporto spurioIngarbugliato, l'orizzonte del trasporto pubblico sui binari lombardi, perché - ripete Balotta - il compratore del servizio è anche socio di maggioranza del gruppo Ferrovie Nord Milano, che ha il 50% del capitale di Trenord (l'altra metà è di Trenitalia). Eccolo il vizio originale: «Quando non viene fatta una gara per affidare il contratto di servizio, come nel caso di Trenord, tutto si deforma - denuncia il presidente di Onlit - In questo rapporto spurio tra affidatario e fornitore, in questo intreccio di responsabilità, il ruolo del regolatore pubblico non viene fuori».Il consorzio elioAll'origine del nuovo avvitamento c'è il piano d'emergenza di Trenord, che dal 9 dicembre e fino al 9 luglio continuerà a sostituire (parzialmente) 150 treni: la scelta è caduta su quelli sguarniti di passeggeri, lontano dagli orari di punta. Sostituirli con gli autobus per sei mesi costerà 5,4 milioni all'azienda, che per trovare i mezzi si è appoggiata al consorzio Elio, costituito nel 2015. Il capitale sociale ammonta a 12 milioni di euro, distribuiti in parti uguali fra Trenord, Ferrovie Nord Milano Autoservizi e Busitalia Rail Service, controllata dal Gruppo Ferrovie dello Stato. Presidente è Giorgio Spadi, che è anche direttore di esercizio e della programmazione di Trenord.La soglia europeaIntrecci a parte, Onlit pone un problema di merito. «La normativa europea fissa una serie di soglie minime che si applicano agli appalti che superano un certo valore - annota Balotta - Nel caso di forniture di servizi nel settore dei trasporti la soglia è definita in 443mila euro: sopra, come nel caso in oggetto, gli appalti devono sempre avvenire con procedure di evidenza pubblica». Morale, si chiede all'Anac di verificare le eventuali violazioni e chiedere alla Regione di stoppare Trenord, pretendendo una gara. La voce di TrenordTrenord, dal canto suo, respinge al mittente accuse e sospetti: il Consorzio Elio è in regola, costruito ai sensi dell'articolo 218 del decreto legislativo 163 del 2006, e le tre società da cui è partecipato «affidano i servizi tramite le procedure a evidenza pubblica previste dal Codice dei contratti pubblici e dirette a selezionare gli operatori sulla base degli specifici requisiti tecnici richiesti per eseguire tali servizi». La palla passa ora a Cantone. --Igor Cipollina BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI