scarica l'app
MENU
Chiudi
20/01/2021

«Autobrennero, la crisi di governo ci danneggia»

QN - Il Resto del Carlino

«L'attuale crisi di governo rischia di rallentare il percorso di avvio di Cispadana e Bretella Campogalliano-Sassuolo, opere strategiche e fondamentali per il nostro territorio». Esprime preoccupazione il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, che nei giorni scorsi ha partecipato all'assemblea dei soci pubblici dell'Autostrada del Brennero spa. La Provincia detiene una quota del 4,24 per cento della società. «L'avvio di queste opere - rileva Tomei - è fortemente connesso con il futuro assetto della società Autobrennero e al rinnovo della concessione che proprio in queste ore il governo deve definire con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Questa fase di incertezza non deve allontanare l'obiettivo che resta l'avvio delle opere attese a lungo e di assoluta importanza per tutto il territorio modenese». Tomei si riferisce alla norma, approvata con la legge di Stabilità, che autorizza i soci pubblici di Autobrennero a esercitare il diritto di riscatto delle azioni detenute dai privati, il 14,3 per cento del capitale sociale. Si tratta di un presupposto necessario per la nascita di una società totalmente pubblica (cosiddetta in house) alla quale assegnare la concessione, scaduta nel 2014, per la gestione dell'A22 e la realizzazione del piano investimenti. Se questo passaggio non avvenisse, la Commissione europea ha già detto che non sarebbe possibile procedere con la proroga della concessione (perché violerebbe la normativa sugli appalti e sugli aiuti di Stato ai privati) e sarebbe necessaria una gara aperta e pubblica, che oltre ovviamente ad allungare i tempi, conferirebbe la gestione delle infrastrutture a soggetti totalmente privati, un'ipotesi che in Italia si vuole scongiurare. «Con la nuova concessione - fa presente Tomei - sarà possibile avviare gli investimenti che vedono coinvolta la società Autobrennero, come la Bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana, ma anche le risorse previste per migliorare la viabilità di collegamento con l'autostrada del Brennero nel territorio modenese. Lo stesso assessore regionale Corsini, nei giorni scorsi, ha ribadito l'interesse della Regione affinché si possa partire con i cantieri in tempi rapidi». L'assemblea dei soci di Autobrennero, spiegano dalla Provincia, «ha esaminato il percorso indicato dalla normativa, che presuppone l'esistenza di un interesse pubblico da tutelare e una corretta valorizzazione delle azioni dei privati, trasformate da ordinarie a riscattabili, in modo tale da poter liquidare i soci privati ed essere completamente a capitale pubblico». Gianpaolo Annese