scarica l'app
MENU
Chiudi
05/07/2019

Ausl condannata: fece vincere una concorrente da escludere

Gazzetta di Modena - Carlo Gregori

Un'altra candidata aveva più requisiti e titoli per ottenere il contratto ma arrivò seconda «Risarcitela con 40mila euro» LA SENTENZA DEL TAR
Carlo GregoriLa sua unica concorrente ha vinto il concorso per un solo punto in più rispetto a lei. Eppure non aveva i suoi requisiti. In ogni aspetto richiesto ai candidati dall'Ausl per un posto da CoCoCo con laurea in Psicologia per un "Progetto di sostegno al cambiamento organizzativo delle Strutture sanitarie ospedaliere" c'era una differenza vistosa tra lei e l'altra. Ma, come scrive ora il Tar, quel punto ha fatto vincere l'avversaria «grazie a una valutazione benevola del suo curriculum». E così lei ha ottenuto il posto di lavoro che le spettava. Per questo, ora che tutto è passato e svolge altri lavori, la perdente ha chiesto al tribunale amministrativo di Bologna di riconoscere in ogni caso l'annullamento della vittoria della sua concorrente per ottenere il risarcimento. E il Tar di Bologna ha condannato l'Ausl di Modena ha risarcirle 40mila euro per non aver potuto svolgere il lavoro che le competeva per requisiti professionali. La sentenza mostra uno spaccato di come è stato gestito questo concorso dalla Commissione Ausl: nove candidati iniziali dei quali ne restano solo due: la ricorrente, una psicologa oggi affermata ma che già all'epoca - siamo nel 2014 - vantava un libro e 11 articoli, 660 ore di insegnamento universitario, otto specializzazioni post-laurea; e la sua concorrente che citava 5 sue pubblicazioni da coautrice (due in stampa), due terzi di ore in meno di insegnamento universitario e 16 ore di aggiornamento. Come scrivono i giudici del Tar, «anche conteggiando interamente tutte le esperienze elencate», la concorrente arrivava a un totale di 26 mesi che era in ogni caso «inferiore alla soglia minima di esperienza richiesta dal bando, pari ad almeno 36 mesi». E allora come è stato possibile che abbia vinto lei, nonostante questa differenza vistosa di requisiti? Scrivono i giudici: «La controinteressata doveva essere esclusa e il punteggio finale avrebbe dovuto ragionevolmente vedere come prima classificata la ricorrente». Di qui la condanna dell'Ausl a pagare quei 40mila euro di risarcimento e le spese legali. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI