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16/07/2018

Ausiliari dei servizi educativi Parte la caccia per le sei sedi

Il Piccolo di Trieste

Le domande vanno presentate entro domani agli uffici Appalto da quasi 557 mila euro Le "esternalizzazioni" finite nel mirino dei sindacati CHIAMATA PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
La macchina comunale accende i motori per cercare gli operatori cui affidare i cosiddetti "servizi ausiliari" in due scuole dell'infanzia e in sei "nidi". Manuela Salvadei, che dirige la struttura educativa del Municipio, ha pubblicato sul sito istituzionale un'indagine esplorativa di mercato, mirata a individuare a quali e a quanti soggetti interessi un consistente appalto di 556.767 euro chiamato a finanziare il lavoro di bambinaie e pulitrici.Le offerte debbono pervenire alla destinazione comunale entro domani martedì 17 luglio: gli uffici provvederanno in seconda battuta all'invito per la procedura negoziata, con la quale verrà prescelto l'affidatario. Si tratta di quella parziale e limitata "esternalizzazione", su cui si è aperta una vivace discussione con le sigle sindacali, contrarie all'affidamento di questo tipo di attività in regime di appalto. Gli istituti coinvolti nel monitoraggio sono le scuole dell'infanzia "Delfino blu" e "L'isola dei tesori", i nidi "Frutti di bosco", "Verdenido", "Bosco magico", "La barchetta", "L'isola felice", "Tuttibimbi". Sono 451 bambini suddivisi su 20 sezioni, una delle quali di lingua slovena. Si va dai 116 piccoli di "Delfino blu" in Salita di Gretta ai 23 frequentatori di "Isola felice" in largo Niccolini.Manuela Salvadei informa inoltre che l'appalto comincia già il 30 agosto per chiudersi il 28 giugno del prossimo anno.L'indagine esplorativa spiega in cosa consista il servizio richiesto: prestazioni di carattere socio-sanitario e assistenziale, che riguardano l'aiuto alla mobilità, le operazioni di igiene e pulizia personali, la somministrazione di cibi, l'igiene dei locali e degli spazi anche esterni, la pulizia di giochi, materiali, attrezzature didattiche.La "pagella" consta di 100 punti, 85 dei quali attinenti alla qualità della proposta: l'esperienza del personale è il requisito più alto quotato con un massimo di 30 preferenze. L'assessore forzista Angela Brandi molto insiste su questa caratterizzazione qualitativa dell'offerta. Accompagnata - prosegue la titolare dell'Educazione - da altre due guarentigie, riguardanti la turnazione del personale e la continuità in caso di sostituzione. In tema di turnazione sono previste in capo agli addetti più opportunità di lavoro, in modo da evitare quanto è accaduto con il contestato appalto-mense, dove c'erano addetti con poche ore di attività settimanale. In tema di sostituzioni - rileva la Brandi - l'appaltatore s'impegnerà a mantenere il "supplente" nella stessa scuola, così che i bambini non abbiano problemi nel delicato rapporto con il personale. --MAGR BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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