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10/08/2021

Aumenta il contributo di ricostruzione Nuove misure a favore delle imprese

Corriere dell'Umbria

La norma è contenuta nell'ordinanza firmata dal commissario Giovanni Legnini. Ieri è stata raggiunta l'intesa nel corso della Cabina di coordinamento
ROMA K Prima risposta al problema del rincaro dei prezzi di alcuni materialiper l'edilizia che sta interessando anche il cratere della ricostruzione post sisma 2016. In questo momento ci sono circa 5 mila cantieri aperti, molti dei qualiin difficoltà.In attesa di una revisione puntuale del prezzario, sulla base del quale si calcola il contributo pubblico di ricostruzione, quest'ultimo viene aumentato del 6% per le unità residenziali e dell'11,1% per quelle produttive. Anche i cittadini che hanno già ottenuto il decreto ed hanno avviato i lavori dopo il primo gennaio 2021 potranno accedere alla revisione del contributo con il pagamento dell'ultima rata dei lavori. La norma contro il caro-prezzi è contenuta nella nuova ordinanza del commissario alla ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini, sulla quale è stata raggiunta ieri l'intesa dei presidenti delle Regioni e dei sindaci nel corso della Cabina di coordinamento. "Le misure adottate sono il massimo che è possibile fare. Eventuali ulteriori misure su questo fronte possono essere introdotte in sede legislativa o con una revisione puntuale del prezzario. L'aumento del contributo in base all'indice Istat porta comunque i prezzi della ricostruzione a valori più coerenti con quelli di mercato", ha detto Legnini. L'ordinanza Imprese prevede numerose altre misure per semplificare e rendere più agevole l'attività dei soggetti coinvolti nella ricostruzione e sopperire ad alcune carenze di mercato. Semplifica e accelera i pagamenti erogati dalle banche sulla base degli stati di avanzamento delle opere, prevede un aumento al 50% della quota dei lavori che possono essere dati in subappalto e rende meno stringenti i requisiti che le stesse imprese devono avere per eseguire un certo tipo di lavori. Inoltre si prevede che l'impresa esecutrice degli interventi possa essere indicata fino a due mesi dopo la concessione del contributo. Si stabiliscono nuovi criteri per il rimborso dei danni prodotti dal sisma ai beni strumentali delle imprese; e viene sospeso l'obbligo di contestuale demolizione delle strutture temporanee dove sono state delocalizzate le imprese nel momento del ripristino della struttura originaria. Si amplia, infine, la possibilità di usare i fondi Inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Nella stessa riunione è stato raggiunto l'accordo anche su quattro nuove ordinanze speciali in deroga, che riguardano anche gli interventi per fronteggiare i dissesti idrogeologici nell'alta Valle del Nera.

Foto: Legnini Per il commissario le misure adottate sono il massimo che si potesse fare