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14/10/2021

Aste truccate a Taranto l’ex comandante Nervi respinge le accuse l’alto ufficiale interrogato dal gup

Il Secolo XIX

La Spezia Ha chiesto e ottenuto di essere interrogato dal giudice dell'udienza preliminare e ha respinto le accuse.Il contrammiraglio spezzino Cristiano Nervi esclude qualsiasi coinvolgimento nei presunti appalti truccati che si sarebbero verificati all'Arsenale di Taranto, nel periodo in cui è stato direttore. Era stato arrestato, con altre 11 persone, nel febbraio 2020. Gli è stata contestata la turbativa d'asta. Ad altri indagati, soprattutto imprenditori, sono state contestate accuse varie, fra le quali l'associazione a delinquere. Nervi si è mosso per vie legali, da subito, per contestare gli arresti domiciliari. Anche quando la misura gli è stata revocata, ai primi di marzo del 2020, è andato avanti, «in prospettiva di una richiesta di ingiusta detenzione». La Cassazione, però lo scorso gennaio, gli ha dato torto. Ha rigettato il ricorso, ritenendolo «nel complesso infondato, ai limiti della inammissibilità». Una misura cautelare, ha motivato la Corte Suprema, «non può essere annullata sulla base di mere prospettazioni alternative». La ricostruzione complessiva del tribunale di Taranto è stata ritenuta «puntigliosa, basata su elementi indiziari e molteplici fonti di prova». --© RIPRODUZIONE RISERVATA