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07/08/2020

Assistenza ai disabili impegno del Consiglio per sessanta famiglie

Il Gazzettino

La procedura d'appalto per i servizi semiresidenziali viene rinviata ormai da tre anni dall'Agenzia regionale per la salute
SAN VITO
Il Consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, un ordine del giorno sulle criticità che incontrano le famiglie con persone adulte disabili. Promosso dall'assessore alle Politiche sociali, Susi Centis, e sostenuto dai capigruppo del Pd, David Quarin, di Progetto insieme, Donatella Piazza e da Lallo Trujillio capogruppo di Sinistra per San Vito, il documento esprime forte contrarietà per la situazione di un settore che dovrebbe avere la massima cura e attenzione quale la disabilità e sollecita l'avvio urgente della procedura di rinnovo del servizio per la gestione dei servizi semiresidenziali e comunitari in rete, il cui termine è scaduto il 31 luglio 2017. Si parte dalla premessa che i servizi rivolti alle persone adulte con disabilità sono affidati, in delega, dai Comuni, all'Asfo, mentre la gestione dei servizi semiresidenziali e comunitari in rete è affidata, tramite procedura d'appalto, alle cooperative sociali Futura, Il Granello, Il Piccolo Principe. Le persone complessivamente seguite, nel Sanvitese, sono oltre 60 e usufruiscono dei servizi offerti, ancor più preziosi e fondamentali proprio perché interessano persone con disabilità, alle quali viene in questo modo garantito un appoggio educativo ed assistenziale irrinunciabile.
APPALTO SCADUTO
Nel documento si ricorda anche che, l'appalto per la gestione dei servizi semiresidenziali e comunitari in rete, è scaduto ormai da tre anni e che l'Arcs (Agenzia regionale di coordinamento per la salute) ha proceduto, con continue proroghe, senza ancora indire una nuova gara d'appalto, determinando una situazione di precarietà e preoccupazione per le famiglie e per gli operatori, costringendoli addirittura a operare, da febbraio, senza contratto, ovvero senza proroga. Una questione sottoposta all'attenzione degli amministratori dagli stessi familiari delle persone con disabilità. C'è di più: gli enti gestori hanno sottolineato con forza - anche in un incontro con i sindaci dell'Ambito, avvenuto di recente a San Vito - la necessità che l'Azienda sanitaria dia adeguata risposta all'esigenza di stabilità dei servizi, con l'espletamento di una nuova procedura di assegnazione e che onori le spettanze dovute a fronte dei servizi resi. L'ordine del giorno impegna il sindaco a manifestare, nelle sedi appropriate, la necessità di superamento della grave situazione degli enti gestori, degli utenti e delle loro famiglie nel Friuli Occidentale; a promuovere, in sintonia con l'Ambito, ogni iniziativa per dare stabilità ai servizi alle persone con disabilità offerti nel territorio, affermando così i diritti delle persone disabili e la tutela delle loro famiglie.
L'IMPEGNO DEL SINDACO
«Vogliamo essere costruttivi e dare risposte concrete - commenta il sindaco Di Bisceglie - a tutte quelle famiglie con persone adulte con disabilità che necessitano, oggi più che mai, di aiuti e sostegni precisi. Ad essi e agli enti gestori che attendono da troppo tempo delle risposte».
Emanuele Minca
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