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24/03/2020

Assicurazione per i contagiati Ferie, la polemica non si placa

La Nuova Venezia - Gianni Favarato

Fincantieri
mestre Non si placa la polemica tra i vertici di Fincantieri e le segreterie di Fiom-Cgil e Fim-Cisl che,a differenza della Uilm, accusano l'azienda leader nella costruzione di navi da crociera, di aver messo in ferie "forzate", piuttosto che in Cassa integrazione (Cig) i lavoratori per due settimane, dopo uno sciopero di protesta per ma mancanza di sicurezza nei cantieri in seguito all'emergenza sanitaria per il coronavirus. All'indomani della lettera di Fincantieri a Fiom e Fim in cui dice di aver agito nel pieno rispetto del contratto di lavoro, la Fiom-Cigl veneziana replica che non è stato «rispettato il contratto nazionale. A Marghera la direzione aziendale non ha mai convocato formalmente la Rappresentanza sindacale (Rsu) e di conseguenza nessun ordine del giorno è stato comunicato alle rappresentanze sindacali, così come si fa normalmente nella stragrande maggioranza delle aziende metalmeccaniche». Dal canto suo, il segreterio nazionale della Uilm, Rocco Palombella , giustifica l'operato di Fincantieri ed esora sia l'azienda che i colleghi di Fiom e Fim dire «basta al polemiche assurde, serve responsabilità per evitare il collasso nella drammatica situazione che sta vivendo l'intero Paese e il resto del mondo». Per la Uilm: «Fincantieri è stata immediatamente disponibile a fermare tutti i cantieri italiani dal 14 al 29 marzo, salvaguardando gli oltre 9mila dipendenti e i circa 18mila lavoratori di tutto il complesso sistema degli appalti» senza utilizzare la Cig che «non ha nessun costo per le imprese, essendo a totale carico dell'Inps, e comporta una decurtazione per il salario dei lavoratori». La segreteria nazionale del sindacato autonomo Slaiprolcobas, fa invece prsente che «Fincantieri risponde solo delle giornate di lavoro effettive e sulla base della giurisprudenza le imprese d' appalto che non pagano questi periodi di fermo, non possono essere recuperati». Intanto, Fincantieri ha comunicato che «intende fornire un supporto concreto alle proprie persone in eventuali casi di contagio. A tal fine, la società ha stipulato una copertura assicurativa, che prevede sia il riconoscimento di indennizzi per la fase di eventuale ricovero e di convalescenza, sia servizi di assistenza post ricovero. La copertura , rivolta alla totalità dei dipendenti delle società italiane del Gruppo, integra i piani di assistenza sanitaria dei quali i lavoratori dipendenti di Fincantieri già godono». --