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27/11/2018

ASSEMBLEA NAZIONALE CNA A MILANO

La Prealpina

Vaccarino: "Problema Italia? Non sono le piccole imprese, ma chi ritiene che piccole imprese siano un problema. A questo Paese servirebbe non il reddito ma il lavoro di cittadinanza
Costruire il presente per creare il futuro con la forza di un grande slancio in alto. E' stato questo il tema conduttore dell'Assemblea nazionale 2018 della CNA che si è svolta sabato 17 Novembre a Milano alla presenza del presidente nazionale e del segretario generale CNA, Daniele Vaccarino e Sergio Silvestrini e del vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Slancio in alto" il tema dell'incontro scelto quest'anno. Ad aprire l'assemblea, dopo XQD FRUHRJUD¿D JLRFDWD VXO WHPD dello slancio, come metafora dedicata a chi ogni giorno contribuisce a costruire l'Italia, l'inno d'Italia eseguito dalla Banda musicale dell'Arma dei Carabinieri diretta dal maestro Cono Randazzo. E' stata prioritariamente data lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nel suo saluto ha riconosciuto come piccoli e medi imprenditori costituiscano l'ossatura portante della nostra economia, lavorando con tenacia, impegno, professionalità e creatività. Il presidente ha poi ricordato come le istituzioni debbano sostenere l'espansione della base produttiva e delle PMI, che ha ricadute dirette sul fronte dell'occupazione e dell'inclusione e della coesione sociale. Tanti i temi affrontati dal Presidente Daniele Vaccarino nel corso del suo intervento: Legge di Bilancio, Europa, innovazione, globalizzazione, crescita e sicurezza. Forse il problema dell'Italia non sono le piccole imprese ma chi ritiene che le piccole imprese siano un problema- ha sostenuto Vaccarino-. Come si fa a non vedere che noi costituiamo l'identità dell'economia italiana, il suo fondamentale fattore di resilienza fatto di saper fare, qualità e distinzione produttiva?". Le nuove tecnologie "pongono a noi imprenditori e a tutto il mondo delle professioni eccezioQDOL V¿GH H RSSRUWXQLWj LQHGLWH ́ KD aggiunto il presidente nazionale. Sull'Europa: "Siamo davanti ad un anno cruciale. Ad un bivio. Le elezioni del nuovo Parlamento europeo possono accrescere la distanza tra Europa e comunità oppure aprire una pagina nuova nella storia; un nuovo corso che trasformi l'Europa in una casa comune capace di dare risposte convincenti ai tre nodi fondamentali che stringono la nostra vita economica e sociale: la crescita, la sicurezza, l'immigrazione". Sulla Legge di Bilancio "non possiamo non riconoscere l'attenzione rivolta alle piccole imprese a partire dalla sterilizzazione degli aumenti dell'IVA - ha detto Vaccarino-. Un'attenzione visibile nella proroga delle detrazioni per OH ULVWUXWWXUD]LRQL O¶HI¿FLHQWDPHQWR energetico e le misure antisismiche. Misure che hanno dato prova GL JUDQGH HI¿FDFLD VLD QHOOD ULTXD OL¿FD]LRQH GHO SDWULPRQLR LPPREL liare sia nel dinamismo recato in un settore importante come quello dell'edilizia e dell'impiantistica". Vaccarino ha ricordato anche il la possibilità di riporto delle perdite che completa il provvedimento del reddito per cassa, l'estensione del regime forfettario a 65mila euro, la tassazione ridotta su investimenti e occupazione incrementale. E poi le note dolenti: "non avremmo voluto trovare l'eliminazione dell'IRI, del superammortamento e dell'ACE. A cui, peraltro, si aggiunge lo sblocco delle aliquote degli enti locali che dopo quattro anni sono autorizzati ad aumentare la tassazione. Così, invece dell'attesa eliminazione dell'IMU sui capannoni, rischiaPR GL ULWURYDUFL XQD ¿VFDOLWj ORFDOH sempre più pesante e differenziata". Sul reddito di cittadinanza il timore è che questa misura "possa scoraggiare la ricerca del lavoro o alimentare l'economia sommersa che penalizza le attività regolari dell'artigianato, del turismo e del terziario". Da qui l'invito: "Ci vogliono regole stringenti, controlli severi e soprattutto una radicale riforma GHL FHQWUL SHU O¶LPSLHJR FKH ¿QR DG oggi non hanno saputo intermediare domanda e offerta di lavoro". Ma noi crediamo fortemente nel lavoro, ne conosciamo l'etica e la fatica. Noi crediamo nel lavoro di cittadinanza ! Appelli raccolti dal vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che sull'attuale detraibilità al 20% dell'IMU sui capannoni, "un luogo di lavoro e non di reddito", si è assunto l'impegno, dopo aver fatto OH RSSRUWXQH YHUL¿FKH GL DXPHQ tarla al 50% con la manovra "perché se si vuole i soldi si trovano". Sul codice degli appalti, altro tema caro agli artigiani e ai piccoli e medi imprenditori della CNA, Salvini ha assicurato che "entro i prossimi 1520 giorni ci sarà una proposta di revisione del codice degli appalti, che va preso, stracciato, riletto e riscritto, ma con chi lavora, non con qualche ministero". ,Q¿QH OD PHWDIRUD TXHOOD GHOOR slancio verso l'alto, "utile e necessario, quello slancio che dà nuova vita e nuovi impulsi allo sviluppo economico, sociale e civile di un paese. E che lo spinge verso obiettivi sempre più ambiziosi" ha ricordato Vaccarino.