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02/07/2020

«Assegnazione delle spiagge Il bando era da annullare» Pareri discordanti da parte dell’avvocato civico e dei dirigenti comunali Da Marinella Beach Marinoni replica: «Non vediamo l’ora di andarcene» il caso dell’estate

Il Secolo XIX - Alessandro Grasso Peroni

Alessandro Grasso PeroniSarzanaDall'avvocato civico e dai dirigenti comunali pareri opposti circa la legittimità della gara di assegnazione delle spiagge libere. E Marinella Beach non vede l'ora di andarsene.Andiamo con ordine: la giunta lo scorso 26 giugno, in una delibera, spiega di voler affidare a un avvocato terzo il parere sulla gara, indicando nello stesso documento che il legale civico Fabio Cozzani ha suggerito l'annullamento in autotutela. Esattamente come richiesto dal collega Alberto Antognetti nel suo ricorso al Tar a favore di Tramontana e Pitì, la cui udienza di sospensiva è fissata il prossimo 22 luglio. Sempre lo stesso documento spiega anche che il segretario generale Luigi Guerrera ha fornito un'articolata spiegazione (di cui non c'è traccia sull'albo pretorio) sostenendo la bontà della procedura. Semplice arrivare al perché: all'amministrazione, che ha affidato le spiagge libere oltre a Marinella Beach anche ad altri tre soggetti (Zena Mare, Rondine e Oasi) avendo come garanzia i servizi di pulizia, accesso, contingentamento, rispetto delle misure anti-Covid e sicurezza , conviene evitare ogni spesa ulteriore di nuova gara. Ma spende comunque soldi pubblici in pareri legali esterni nonostante il proprio avvocato suggerisca lo stop.A nulla vale anche la messe di avvocati in consiglio comunale: 6 nelle file della maggioranza (il sindaco Cristina Ponzanelli, il presidente Carlo Rampi, Luca Ponzanelli, Andrea Pizzuto, Riccardo Precetti, Gian Luca Maggiari e Carlo Rampi), e 3 all'opposizione (Paolo Mione, Federica Giorgi e Daniele Castagna).E poi c'è Mario Marioni, rappresentante di Marinella Beach che non vede l'ora di andarsene il più presto possibile. «Non voglio fare polemiche, ma anche per noi sarebbe stato meglio un annullamento della gara a questo punto e lo abbiamo anche chiesto - spiega - Fino a settembre spenderemo minimo 100 mila euro, e saremo in grave deficit nonostante le entrate del parcheggio che stiamo gestendo. Chiaro che non vediamo l'ora di andarcene: la causa contro la linea demaniale ci impedisce di acquisire il terreno di cui siamo affittuari da Marinella Spa. In più l'amministrazione non ci risponde neanche più al telefono, non abbiamo nessun interlocutore, stiamo ragionando con i nostri legali per cercare di uscire da questa situazione nel migliore dei modi. Ci hanno impedito di mettere in atto il progetto di sviluppo che avevamo in mente in conformità col piano spiagge, e la presenza dell'ex capogruppo leghista Emilio Iacopi in consiglio comunale ci ha solo danneggiati. Quanto prima diremo la nostra verità - conclude - Infine, un'informazione di servizio: preferiamo gestire con gli steward l'accesso alle spiagge, perché l'applicazione "Spiaggiati" è utile, ma gli utenti devono rispettare gli orari e così non accade. E non possiamo tenere liberi i posti di fronte a decine di persone che non hanno prenotato, è questione di ordine pubblico che non tocca a noi». --grassoperoni@ilsecoloxix.it© RIPRODUZIONE RISERVATA