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28/04/2021

Assegnato solo il 35 per cento del fondo per i buoni spesa

Messaggero Veneto - Paola Beltrame

Ci vorrà un quinto bando per distribuire il resto dei soldi ancora a disposizione L'impegno dell'assessore Ganzit. Il consigliere Trevisan: dati da esaminare Codroipo
Paola Beltrame / CODROIPOCi vorrà un quinto bando per altri buoni spesa a famiglie indigenti del Comune di Codroipo: dei circa 100 mila euro disponibili ne restano 65 mila.Moderatamente soddisfatto tuttavia l'assessore Graziano Ganzit, che ha coordinato le operazioni con l'ufficio Suap. Al precedente bando, di 110 mila euro si era riusciti a spendere solo 9 mila: allo sforzo organizzativo hanno collaborato le associazioni locali, su iniziativa del vicesindaco Zoratti e dell'assessore Cividini, distribuendo 8 mila volantini per contattare più famiglie.«Delle 178 domande presentate - spiega Ganzit - ne sono state accolte 124, le rimanenti riportavano dati incompleti o sforavano i criteri economici. Sono stati assegnati così 33 mila euro, cui si aggiungono 2 mila che eroghiamo come contributo straordinario alla Caritas. Il beneficio è stato consegnato sotto forma di buoni cartacei da 25 euro ciascuno, spendibili entro maggio in farmacie e supermercati convenzionati, il cui elenco è sul sito del Comune». L'esponente della giunta Marchetti valuta che «è stata raggiunta la parte di popolazione più in difficoltà, circa l'1,5 per cento delle famiglie. Mentre ai primi bandi si stima abbiano aderito stranieri per l'85%, quest'ultima trance pare riequilibrare la percentuale al 50%: abbiamo raggiunto anche i nostri residenti, magari anziani e non avvezzi ai mezzi tecnologici oppure, come sono spesso i friulani, timidi per orgoglio nel chiedere aiuto».Secondo Ganzit, che si è messo a disposizione dell'ufficio comunale a turno con i consiglieri De Rosa e Tomada, le fonti più efficaci per comunicare la possibilità di aderire al bando sarebbero state «le osterie, purtroppo chiuse, e gli avvisi dal pulpito, non più di moda. Anche i volantini casa per casa hanno avuto la loro efficacia, infatti su 50 persone che mi hanno chiamato al telefono, circa 15 facevano riferimento all'avviso trovato nella posta».Ha messo a disposizione la sua esperienza per la stesura del bando anche Giacomo Trevisan, referente Caritas e consigliere di minoranza (Altre prospettive): «Le domande sono quasi raddoppiate e quelle accolte triplicate, segno che i criteri di valutazione - afferma Trevisan - sono stati più aderenti alla reale situazione: la nostra collaborazione quindi è stata utile. Il contributo medio erogato è circa 266 euro a nucleo, molto prossimo all'importo minimo previsto: potrebbe significare che i principali beneficiari sono persone sole o coppie. È importante un'analisi dei dati per un più efficace prossimo bando, ma anche per progettare interventi successivi a sostegno delle fragilità legate al momento. Perciò con i colleghi di Progetto Codroipo chiederemo di esaminare il tema in commissione servizi sociali». --© RIPRODUZIONE RISERVATA