scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
25/05/2021

Assegnati i fondi dell’ex mercato NaturaSì vince il bando comunale

QN - La Nazione

di Francesco Scolaro MASSA Nuova vita per i quattro fondi commerciali lungo via Bastione sotto l'ex mercato coperto: entro l'autunno lì aprirà un punto vendita di "NaturaSì", la catena di supermercati dedicata ai prodotti biologici e sostenibili. Lo conferma il vicesindaco Andrea Cella: «Si sono aggiudicati il bando per la gestione di tutti e quattro i fondi. Adesso stanno portando avanti i lavori di sistemazione, ci vorrà qualche mese e dovrebbero riuscire ad aprire in autunno». Il Comune incasserà circa 30mila euro all'anno di affitto per tutti e quattro i fondi: addio alla precedente gestione in concessione alla coworkeria Spin8 e la Siae, che si dovranno trasferire. Si va alla stipula di un contratto di affitto con "NaturaSì" della durata di 6 anni, come previsto dal bando di gara, rinnovabili per altrettanti. Ai quattro locali commerciali, considerati come unico lotto, saranno assegnati anche alcuni posti auto nell'attigua via Bastione, che saranno individuati dal dirigente del servizio traffico e mobilità. «Andranno a sostituire quelli ora assegnati alla Guardia di Finanza - prosegue Cella - che verranno invece spostati in altra zona». Si inizia così a disegnare un altro futuro, prettamente commerciale per l'ex mercato coperto che, dopo i lavori di riqualificazione degli anni passati, la creazione di un parcheggio a due piani e di piazza Berlinguer, adesso attende solo di tornare a nuova vita pure nella zona del vero e proprio mercato, quello di fronte al largo Senatore Del Nero. Negli anni passati le amministrazioni comunali, prima del sindaco Volpi e ora del sindaco Persiani, avevano provato a metterne all'asta la gestione ma tutti i bandi erano andati deserti. Troppi lavori da fare, un canone oneroso che da 180mila euro all'anno era stato portato a 130mila, con l'obbligo però di effettuare interventi di adeguamento e riqualificazione da diverse centinaia di migliaia di euro. In una prima fase il privato avrebbe dovuto farsi carico anche della realizzazione di un auditorium da mettere a disposizione della città. Troppo, insomma. Prima si era pensato di scorporare l'auditorium, lasciandolo a carico del pubblico, ma adesso la giunta sta valutando di fare tutto in autonomia, magari intercettando dei finanziamenti. Per questo nel piano triennale delle opere è stato inserito un progetto di riqualificazione del complesso da 2 milioni e 800mila euro, che prevede pure la realizzazione di quell'auditorium ormai sognato da tanti anni, da usare anche come sala conferenze. E qui si arriva all'altro punto sul futuro del mercato coperto e di un'attività che in questi anni ha tenuto in vita i locali di via Bastione: la coworkeria dell'associazione "Spin8", che ha lasciato i locali. Il vicesindaco Cella indica due strade: «Prima di tutto ci sarà la possibilità di utilizzare proprio l'auditorium e sala polifunzionale come spazio di aggregazione per fare eventi e varie attività che "Spin8" ha realizzati in questi anni. Il coworking per noi è un'esperienza importante che vogliamo portare avanti e per questo con l'associazione Spin8 abbiamo partecipato al bando Anci, 'Fermenti in comune', che ci vede protagonisti di un progetto chiamato "Waypoint" per facilitare la creazione di nuove imprese di soggetti giovani, coinvolgendo Consorzio Zona, Comune di Montignoso, Camera di Commercio e la Provincia. Gli spazi da utilizzare sono quelli dell'ex Bic per laboratori e spazi di lavoro per le neo aziende giovani». © RIPRODUZIONE RISERVATA