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01/10/2020

Assegna gli appalti alla compagna

Il Gazzettino

Al centro della vicenda l'asfaltatura di strade nel periodo dal 2014 al 2017, per un ammontare di oltre 30mila euro
L'INCHIESTA
PADOVA Un dirigente della Provincia e la sua compagna, di professione geometra, sono finiti nei guai per il reato di concorso in abuso d'ufficio continuato. Secondo l'accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Sergio Dini titolare delle indagini, lui avrebbe affidato una serie di appalti alla sua donna per l'asfaltatura di alcune strade per un totale di oltre 33 mila euro. E così il prossimo 11 novembre Egidio Sette, 64 anni di Casalserugo all'epoca responsabile del servizio manutenzioni del settore viabilità della Provincia, e la compagna Maria Grazia Cardin, 58 anni di Arquà Petrarca, dovranno comparire davanti ai giudici del Tribunale collegiale.
I FATTI
Secondo l'accusa Sette avrebbe affidato alla sua convivente tre appalti, dal 2014 al 2017, per l'asfaltatura di strade. In pratica avrebbe prima direttamente concesso un incarico del valore di 8.451 euro in data 4 ottobre del 2014. Quindi un altro il 9 dicembre dell'anno dopo per 4.970 euro, e infine il più cospicuo il 12 settembre del 2017 per un ammontare di 19.824 euro. E ancora secondo l'accusa avrebbe agito omettendo di astenersi dall'incarico di assegnare gli appalti anche se partecipava al bando anche la sua compagna geometra. Il tutto, ancora per l'accusa, per procurare alla donna un ingiusto vantaggio patrimoniale.
LE INDAGINI
A scoperchiare il meccanismo dei presunti appalti affidati alla propria convivente, è stato un dipendente della Provincia. L'uomo, dopo una serie di accertamenti all'interno dell'Ente, ha presentato un esposto all'Anac (autorità nazionale anticorruzione). A questo punto la segnalazione è stata girata alla Provincia e alla Procura, e sono scattate le indagini che hanno portato Sette e Cardin ad essere rinviati a giudizio per concorso in abuso d'ufficio continuato. Al momento ai due imputati vengono contestati tre appalti, ma non è escluso che in passato abbiano agito sempre in coppia per fare aggiudicare alla geometra altri lavori di manutenzione delle strade.
LA DIFESA
La Provincia, appena ricevuto l'esposto da parte dell'Anac, ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del responsabile del servizio manutenzione della viabilità. In questo caso per Sette l'esito è stato positivo, perchè il procedimento è stato archiviato. Il dirigente si è difeso sottolineando come non avrebbe mai firmato alcun incarico in favore della sua compagna. Ma soprattutto, ha messo in luce come per legge gli appalti inferiori ai 40 mila euro non abbiamo bisogno di essere affidati tramite un bando di gara, ma direttamente a una persone che venga considerata di fiducia. Insomma, quello che sarebbe accaduto per quanto riguarda la sua convivente. Sette alla fine dell'anno scorso è andato in pensione.
Marco Aldighieri
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