MENU
Chiudi
19/07/2018

Asse comuni-costruttori per sbloccare le opere pubbliche

Il Mattino

Sbloccare la realizzazione di opere pubbliche per riqualificare le città attraverso semplificazioni, incentivi alla digitalizzazione e misure di trasparenza per il contrasto all'illegalità. È l'obiettivo di una serie di proposte che presenteranno oggi a Roma Anci (Asssociazione nazionale comuni italiani) e Ance (l'organizzazone dei costruttori). «Molte risorse già attivate potrebbero essere facilmente sbloccate», spiega Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza e delegato Anci a Urbanistica e Lavori pubblici, che parla di «interessi convergenti» fra le due associazioni. Il primo correttivo del Codice degli appalti varato nel 2016 ha già accolto alcune proposte migliorative, ma - secondo Anci e Ance - ha lasciato irrisolte alcune criticità a partire dalla necessità di regole più semplici.
In un paese come l'Italia con circa 8mila comuni era prevedibile - secondo Anci e Ance - che il nuovo codice creasse incertezze e ritardi. E i dati dell'organizzazione dei costruttori evidenziano come proprio i comuni siano stati tra gli enti appaltanti più colpiti dalle nuove norme.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore