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19/01/2021

AsolaNessuna attenzione per le povertàÈ stato pubb…

Gazzetta di Mantova

AsolaNessuna attenzione per le povertàÈ stato pubblicato in data 12/1//2020 il nuovo bando di solidarietà alimentare (dotazione finanziaria circa 60.000 euro) per far fronte a contesti familiari di povertà. Poiché il bando si riferisce a situazioni aggravate dalla pandemia ci si aspettava almeno un confronto con la minoranza sulla destinazione delle risorse economiche. Avremmo chiesto noi la convocazione della Commissione servizi, ma questo non è più possibile dopo la modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, quindi ci troviamo di fronte ad una delibera di giunta che introduce ulteriori e nuove discriminanti all'accesso per i realmente bisognosi. Contestiamo almeno 3 aspetti: la diminuzione della cifra erogabile per i nuclei familiari di qualsiasi dimensione per lo scopo primario (misure urgenti di solidarietà alimentare); non aver tenuto conto della definizione Istat di "soglia di povertà assoluta", di facile consultazione, introducendo nel bando comunale limiti di reddito risibili (diteci se una famiglia composta da 1 o 2 persone può vivere con un reddito di 4.800 o 9.600 euro annui ); non aver previsto un'autocertificazione della situazione patrimoniale mobiliare (risparmi); ciò potrebbe comportare che se una persona nel 2020 non ha prodotto reddito, ma ha risparmi per 1.000.000 di euro, avrebbe lo stesso beneficio di chi non ha percepito reddito, ma non ha neppure risparmi (o addirittura ha debiti). E se tutto questo non bastasse, sconcerta il ricatto morale rivolto alle famiglie che hanno debiti verso l'ente per quanto riguarda le mense scolastiche: possono ricevere il bonus mensa (andando a percepire al massimo 150 euro di aiuto alimentare) solo coloro che non hanno morosità superiori alle cifre stabilite dall'ente, ovvero il Comune fa cassa con i soldi destinati all'emergenza alimentare escludendo chi è più in difficoltà. Dopo la decisione di far pagare il trasporto scolastico anche a chi non ha reddito, ecco che si interviene ancora, anziché nella direzione di contrastare la povertà, a mortificare i veri poveri. Qual è il genitore che se avesse disponibilità si rifiuterebbe di pagare la mensa o il trasporto al proprio figlio pur di fargli frequentare la scuola? Perché ci si accanisce verso chi non ha nulla? Perché non si aiutano più le associazioni che nel tempo hanno contrastato questi fenomeni (Caritas e Croce Rossa in primis) così come è stato fatto nel primo bando? Come la maggioranza vuole utilizzare i soldi destinati dal governo per queste esigenze se non per i veri poveri? Cosa si nasconde dietro questo disegno? A chi o a cosa (se legittimo) si vogliono destinare i fondi che in questa modo non saranno palesemente adoperati? Asola Impegno ComuneIl caso TrumpL'America e i modellidi democraziaC'era una volta l'America... ma, forse, non c'è mai stata, come modello di democrazia che ci veniva additata continuamente ad esempio. Molti di noi forse non hanno mai amato molto gli Stati Uniti proprio per quello... E ci chiedevamo: ma come fanno ad indicarci questa società come la migliore del mondo, quando vedevamo e leggevamo che aveva problemi enormi? Dalle diseguaglianze abissali fra ricchi e poveri, dalla disoccupazione coperta solo dalla precarietà del lavoro. Dai servizi sanitari a pagamento, al razzismo prepotente e diffuso. Dalle somme stratosferiche spese per gli armamenti, alle guerre esportate in tutto il Pianeta (a difesa della pace?). Per non parlare della pena di morte, ancora tragica realtà in quella società... "perfetta". Ora con Trump si era raggiunto l'apice. È vero che il 3 novembre ha vinto il democratico Biden. Ma non dimentichiamo che Trump ha avuto ben 74 milioni di voti (poco meno della metà degli elettori). E che addirittura aveva 88 milioni di seguaci sui social! L'assalto al Parlamento voluto da Trump la settimana scorsa non è che l'ultimo atto di una scellerata gestione presidenziale, durata 4 anni. Nessuno si era accorto che Trump con tutta le sue patologie psichiche stava portando gli Stati Uniti verso il baratro del populismo e del sovranismo più sfrenato? Nessuno aveva notato che fra i tanti sostenitori del Presidente che non rispettava alcuna regola c'erano gruppi armati, fascisti, suprematisti bianchi, sette fanatiche di ogni genere pronte alla violenza e al caos? E la destra italiana come ha reagito? Salvini ha dismesso subito la mascherina pro Trump portata con orgoglio per mesi, la Meloni imbarazzata e imbarazzante ha balbettato qualche penosa frase di circostanza. Come giudicare questi fatti? Questi fenomeni nascono e crescono, a mio avviso, quando le nostre democrazie sono malate. E, al loro interno, non ci sono le energie politiche, culturali e sociali per creare alternative di giustizia, uguaglianza, diritti diffusi. Anche il nostro Paese è a un bivio: o sapremo trovare come sinistra e forze progressiste civiche, laiche e cattoliche una "nuova strada" per cambiamenti radicali. Oppure sarà questa destra sovranista (anti-europea), populista e demagogica (tutta slogan e promesse) a portarci pericolosamente indietro nei diritti e nelle libertà. Non credete che sia ormai troppo tardi per essere moderati?Franco Reggiani