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02/07/2021

Asm, bufera sul bando per il nuovo dg «Solo un disguido»

QN - Il Giorno

PAVIA di Manuela Marziani Dopo l'ingegner Andrea Vacchelli, l'avvocato Davide Conti, anche Riccardo Torlaschi lascerà il posto di direttore generale di Asm. Si deve trovare chi lo sostituirà e, per farlo, sul sito istituzionale di Asm è stato pubblicato un bando che sta facendo discutere. «La ricerca è arrivata a distanza di diversi mesi dalle dimissioni dell'ultimo direttore generale Conti - ha scritto in una istant question presentata al sindaco Fabrizio Fracassi il consigliere comunale del Pd Michele Lissia -, selezionato con una procedura costata oltre 10mila euro e rimasto in carica per poche settimane prima di dimettersi. Il nuovo bando prevede quale requisito per la selezione il possesso di alcuni titoli di studio. In particolare se ne limita il novero alle lauree quadriennali (vecchio ordinamento), triennali e specialistiche in scienze politiche, giurisprudenza ed economia. In tal modo si escludono ad esempio i laureati in ingegneria gestionale o in altre discipline afferenti ad amministrazione e management di imprese che magari si sono specializzati dopo la laurea conseguendo master o corsi di specializzazione specifici per la gestione e la direzione di imprese, oltre ad aver maturato significative esperienze in tale campo». «Da pavese sono preoccupato e come ingegnere sono esterrefatto - ha aggiunto l'ex sindaco e ora deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo - perché per gestire un'azienda in ambito di energia è più adatto uno scienziato politico?». Per Marco Anselmetti, ingegnere ed ex direttore generale di Asm Pavia si è trattato di una falsa partenza: «In apparenza, tra le nuove lauree, sono ammesse solo quelle in economia e commercio, giurisprudenza o scienze politiche, non ingegneria gestionale, ad esempio. Già questo appare singolare. Ma non solo, non è prevista neppure la laurea in ingegneria in qualunque altro settore, se non quelle del vecchio ordinamento, evidentemente a disposizione solo per persone che si siano laureate circa vent'anni fa. Il bando deve essere ritirato, e corretto in autotutela». In serata l'amministrazione comunale in una nota ha sottolineato «d'aver fornito indicazione di ampliare in massimo grado la platea dei titoli accademici richiesti, mentre il bando licenziato da Asm prevede delle restrizioni. È stato un disguido. Il bando, con le necessarie correzioni, è ora in pubblicazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA