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07/12/2018

Asl, 22 milioni per la nuova assicurazione

Corriere dell'Alto Adige

Alla gara si presenta solo Uniqa. Pronto un contratto da 7,4 milioni all'anno, rinnovabile fino al 2025 La compagnia austriaca copre i medici altoatesini dal 2012: sull'ultima proroga un'indagine in corso Strategie
L'assicurazione per i medici è sempre Uniqa. L'Asl infatti ha deliberato di assegnare l'appalto per il prossimo triennio alla compagnia austriaca. Il costo è di oltre 22 milioni, un salasso per le casse dell'Asl che ha fatto una scelta in controtendenza rispetto ad altre Regioni che non hanno stipulato assicurazioni per i medici. Il contratto sarà efficace solo quando la compagnia avrà depositato all'Agenzia per gli appalti tutta la documentazione ma il coinvolgimento di Uniqa è già un caso. La precedente polizza per la responsabilità civile dei medici risaliva al 2012: con la compagnia austriaca era stato stipulato un contratto di tre anni prorogabile di due anni e, in caso di necessità, di ulteriori 180 giorni. Si arriva così al 2017 quando si avviano delle consultazioni preliminari per trovare una nuova compagnia. Tuttavia la procedura si inceppa e, vedendosi impossibilitata a chiudere il contratto in tempo utile, l'Asl decide una proroga di un anno. Ovvero il doppio dei 180 giorni previsti dal contratto. Anche stavolta però non si riesce a bandire la gara in tempo utile per stipulare un nuovo contratto. Tanto che a maggio del 2018, un mese prima della scadenza della proroga, l'Asl chiede un'ulteriore proroga tecnica. La compagnia stavolta risponde picche e chiede un aumento del premio di quasi 600mila euro. La trattativa si inceppa e quando il direttore generale Thomas Schael comunica che a fine giugno i medici non saranno più coperti, scoppia una rivolta. Per placarla scende in campo il governatore Arno Kompatscher che convince Uniqa ad accettare la proroga di un altro anno alle stesse condizioni. La validità del contratto viene prolungata quindi al 1 luglio del 2019. Nel frattempo la giunta decide che qualche testa deve rotolare e liquida Thomas Schael addossandogli tutte le colpe. Il direttore generale è a metà del suo mandato ma gli viene dato il benservito senza troppi complimenti. Anzi per disfarsene la giunta gli paga pure una sostanziosa buonuscita. Nel frattempo viene avviata un'indagine: sia la Procura della Repubblica sia la Magistratura contabile si sono attivate in seguito all'esposto di Nella foto a destra i vertici dell'Azienda sanitaria altoatesina. A sinistra: i primari dei reparti di chirurgia dell'ospedale San Maurizio. Il nuovo vertice dell'Asl ha annunciato ieri di aver rinnovato l'assicurazione per la responsabilità civile dei medici: l'operazione costa 22 milioni in 3 anni Strascichi L'ex direttore Schael fu silurato anche a causa dei ritardi sulla polizza alcuni medici secondo cui è stato violato il codice degli appalti e si potrebbe prefigurare anche un danno erariale. Ora la gara si è chiusa. Alla selezione si è presentata una sola impresa: la Uniqa che ovviamente si aggiudica il contratto per il prossimo triennio. La compagnia austriaca coprirà i medici dal primo luglio 2019 fino al 30 giugno del 2022. Il contratto contiene un opzione di rinnovo per ulteriori tre anni (fino al 2025). Il premio lordo complessivo triennale è di 22,206 milioni. Marco Angelucci © RIPRODUZIONE RISERVATA

Le tappe

● Nel 2012 l'Asl ha stipulato l'assicurazione per la responsabilità civile dei medici con la compagnia austriaca Uniqa. Il contratto avrebbe dovuto durare 3 anni ma c'è stata una proroga dietro l'altra ● A maggio dello scorso anno,l'Asl si è resa conto che non si sarebbe fatto in tempo a stipulare il nuovo contratto in tempo utile così è stata negoziata una nuova proroga di un anno che scadrà a giugno 2019. ● La vicenda è costata la testa all'ex direttore generale Thomas Schael che è stato silurato con l'accusa di non aver saputo gestire tutta la questione

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