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04/03/2021

Asilo nido comunale: si cerca un gestore Appalto da 2,7 milioni

Messaggero Veneto - Massimo Pighin

Il municipio ha avviato un'indagine conoscitiva tra le società Contratto da settembre al 2025, con possibilità di rinnovo AZZANO DECIMO Asilo nido comunale: si cerca un gestore Appalto da 2,7 milioni Il municipio ha avviato un'indagine conoscitiva tra le società Contratto da settembre al 2025, con possibilità di rinnovo AZZANO DECIMO
Massimo PighinAZZANO DECIMOL'amministrazione di Azzano Decimo ha pubblicato l'avviso dell'avvio di una indagine di mercato per l'affidamento della gestione, dall'1 settembre al 31 agosto del 2025 (con possibilità di rinnovo per tre anni) dell'asilo nido pubblico. Il valore complessivo dell'appalto è di 2, 7 milioni (1. 544. 000 euro per i primi quattro anni, 1.158 mila euro per l'eventuale, ulteriore affidamento).L'asilo nido comunale ha 42 posti e si prevede di concedere in comodato d'uso l'immobile comunale di via Montessori. Le caratteristiche del servizio richiedono di proporre ai genitori di bambini tra i tre mesi e i tre anni la giornata tipica del nido sulla base dei parametri previsti dalla normativa regionale.Le caratteristiche del servizio «dovranno essere in aderenza con quanto stabilito dalla normativa, compreso il mantenimento dei requisiti per l'accreditamento regionale», chiarisce il municipio azzanese. Ai genitori verrà data la possibilità di scegliere le articolazioni di orario, sulla base di un'offerta diversificata di orari (giornata intera o lunga, solo mattino o pomeriggio e altri). Il servizio, si specifica, è da considerarsi omnicomprensivo: «Sarà cura della ditta concessionaria provvedere alla messa in atto del progetto pedagogico ed educativo, fornendo i servizi con proprio personale, con i requisiti e la formazione di legge, secondo i rapporti regionali riferiti al numero di bambini rispetto all'educatore». La realtà cui verrà affidata la gestione sarà chiamata anche ad effettuare il servizio di refezione giornaliera e a procurare il materiale necessario per le diverse attività. In carico pure i servizi di pulizia, lavanderia e stireria e altro. Dal punto di vista dei rapporti economici, il Comune stabilisce le tariffe calmierate a carico delle famiglie, diversificate sulla base dell'orario di presenza del bambino. La ditta appaltatrice fattura ai genitori in base alle tariffe comunali, al netto di eventuali contributi regionali. Il Comune, dal canto suo, riconosce la differenza rispetto al valore di appalto, ma al netto del contributo regionale in conto gestione. Le manifestazione di interesse saranno esaminate in una seduta riservata. --© RIPRODUZIONE RISERVATA