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25/09/2020

Asili nido, le cooperative ricorrono al Cga

La Sicilia - MASSIMILIANO TORNEO

Siracusa
Bando per la gestione. Il Tar aveva ritenuto " irricevibile " il precedente ricorso presentato contro il Comune Oggi i legali di coop rivendicano le proprie ragioni dopo la sentenza di primo grado pronunciata l'11 agosto là Le ragioni tecniche del ricorso saranno illustrate domani nella sede di Confcooperative
Il Tar lo scorso 11 agosto aveva ritenuto " irricevibile " il ricorso di quattro cooperative presentato contro il bando Asili nido del Comune: per " evi denziata tardività dell ' impugnazio ne " , ragione per cui non aveva proceduto a " esaminare le doglianze " nel merito. Oggi i legali delle cooperative tornano a rivendicare le proprie ragioni e annunciano il ricorso al Cga, certi della validità delle proprie doglianze. Non si è chiusa con la sentenza di primo grado, dunque, la vicenda legata all'affidamento del servizio di asili nido comunali. Ragioni formali avevano indotto il Tar a ritenere " irri cevibile e inammissibile " il ricorso, senza dunque entrare nel merito. Merito che però i legali delle cooperative ritengono possa essere analizzato dal Cga: «Puntiamo all ' annullamento della sentenza di primo grado. Di conseguenza sia lo stesso Cga ad analizzare tutte le ragioni sostanziali del ricorso»: lo dice Pierpaolo Lucifora, uno dei due legali delle cooperative ricorrenti. Che aggiunge: «Puntiamo anche alla sospensione dell ' inizio del servizio». Le ragioni tecniche del ricorso al Cga saranno illustrate domani, dal legale e dai diretti interessati, nel corso di una conferenza stampa nella sede di Confcooperative Siracusa (che si è costituita ad adiuvandum nel procedimento amministrativo). Il Tar aveva ritenuto " tardiva " l ' impugnazione (del 5 novembre 2019) considerando il bando pubblicato nella Gazzetta europea (Guce) " il 17 settembre 2019 " , come si legge nella sentenza, e " sulla piattaforma Anac il 30 settembre " . Secondo la sentenza il Comune avrebbe anche avuto modo di rimediare a mezzo pasticcio, ossia aver pubblicato per errore il bando sbagliato sulla piattaforma Sitas (Sistema informatico telematico appalti Sicilia), ma sostituito - secon do la sentenza - con quello giusto due giorni dopo. I legali illustreranno domani le loro ragioni per dissentire. L ' obiettivo rimane, per i ricorrenti, quello di giungere alla discussione sul merito dei ricorsi. «Una delle ragioni principali del ricorso - spiega l ' avvocato Lucifora - è la errata determinazione del costo del lavoro per le operatrici degli asili: cosa che ha impedito alle nostre cooperative di presentare un ' offerta, perché il costo del lavoro a nostro avviso era sottostimato». La parte principale dell ' appello resta formale: «Il Tar sostiene che il bando sia stato pubblicato sulla piattaforma digitale Anac - conclude il legale e invece ancora oggi non è neppure operativa». M

Foto: LA DIFESA. «Puntiamo non solo alla sospensione della sentenza ma anche all ' annullamento del servizio avviato»