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23/06/2021

Asili nido, la Cisl tenta la mediazione

La Gazzetta Del Mezzogiorno

O C C U PA Z I O N E UNA STRADA DIFFICILE LA SOLUZIONE PROPOSTA L ' atto è scaduto il 27 aprile, previsto il requisito della disoccupazione. Il sindacato chiede di posticipare i termini al 1 luglio «APPLICHEREMO LA LEGGE» La struttura commissariale: applicheremo la legge. Ma uno spiraglio potrebbe aprirsi: il caso apripista di altre vertenze
Consegnata una «memoria» ai commissari: al bando partecipi pure chi rischia il posto
l Depositata ieri pomeriggio la «memoria scritta» per tentare di salvare il posto di lavoro degli addetti degli asili nido a Foggia, 60 persone che rischiano seriamente di perdere un impiego dopo oltre dieci anni a causa del varo del nuovo regolamento varato dal Comune. I lavoratori sono dipendenti della cooperativa Astra, sono ancora vincolati al datore di lavoro (fino al 30 giugno) e questo li porrebbe già fuori dalla possibilità di un reimpiego in quanto il nuovo bando richiede il requisito di disoccupazione dal 27 aprile. La vicenda degli asili nido è un banco di prova importante che misurerà soprattutto le differenze di azione rispetto a quando il Comune era gestito da un ' ammini strazione eletta dai cittadini. Il problema con l ' ente pubblico sarebbe stato probabilmente affrontato diversamente - ne sono convinti i lavoratori - oltretutto in questi anni i livelli occupazionali sarebbero cresciuti ben oltre le esigenze riscontrate del servizio. Adesso si cambia registro, il commissario non ammette mediazioni. L ' esperimento (se così possiamo definirlo) è interessante poichè quantomeno apre uno spiraglio sul futuro comunque di tagli e di rinunce che attenderà parte di questi lavoratori. La Cisl è infatti riuscita ad aprire una via di fuga con la struttura commissariale, il sindacato chiede «rispetto per la dignità dei lavoratori» anche se è consapevole che non tutti i posti potranno essere salvati. Le esigenze sono cambiate, gli asili nido comunali ospitano già da qualche anno meno bambini, il nuovo atto di indirizzo della Pubblica istruzione prevede nel nuovo bando 30 posti per bidelle e altre figure di supporto più altri 15 autisti di scuolabus e in questo conteggio ovviamente dovranno rientrare anche tutti coloro che vorranno partecipare da esterni al nuovo bando peraltro già chiuso. «La mediazione che noi abbiamo proposto - dice alla Gazzetta Carla Costantino, segretario generale della Cisl di Foggia - tiene conto degli aspetti normativi, ma invita ad allargare il discorso. I commissari di un ente pubblico così complesso come il Comune di Foggia, a mio avviso non possono limitarsi solo ad applicare la legge ma dovrebbero venire incontro, nei limiti del possibile, alle richieste dell ' opinione pubblica. Chiediamo allora al commissario che a questi lavoratori venga data la possibilità comunque di partecipare al bando, concedere loro una possibilità è troppo?». Per far questo i termini del bando dovranno essere allungati: «Il requisito di disoccupazione dovrebbe slittare dal 27 aprile al primo luglio per dare ai lavoratori della cooperativa Astra la possibilità di ac. cedere al bando dell ' Arpal», commenta Angelo Sgobbo segretario provinciale della Fisascat Cisl. «Purtroppo il bando è già chiuso aggiunge - per questo siamo intervenuti direttamente sulla struttura commissariale nella speranza che si possa trovar rimedio. Il commissario, va detto, non ci ha promesso nulla. La legge in questi casi va applicata, non ci sono molte scappatoie da questo punto di vista. Noi abbiamo chiesto semplicemente un atto di condivisione dei problemi che riguardano tante madri e padri di famiglia che rischiano di ritrovarsi senza lavoro e reddito a un ' età in cui sarebbe molto più difficile per loro trovarlo».

UN ' OPPORTUNITÀ

Costantino: «Chiediamo un ' opportunità per questi lavoratori, non il posto»


Foto: APPELLO AL COMMISSARIO I dipendenti della cooperativa Astra in piazza sopra Palazzo di città