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20/10/2020

Asili nido, Consiglio di giustizia amministrativa respinge la richiesta di sospensiva delle coop

La Sicilia

NUOVA UDIENZA IL PROSSIMO 5 MAGGIO
Ancora una fumata nera per le cooperative che non avevano partecipato alle gare per il servizio di asilo nido in città e che avevano impugnato il bando. Dopo il Tar di Catania che aveva dichiarato inammissibili i ricorsi, adesso è stato il Cga a rigettare la richiesta di sospensiva della gara presentata dalle cooperative " La Garderie " , " Siges Siracusana Gestione Servizi " ed " Esperia 2000 " contro il Comune . Il Cga ha messo nero su bianco che " a primo esame dagli atti di causa non emerge con evidenza la fondatezza della impugnazione " , che " nella comparazione degli interessi in gioco prevale l ' esigenza di far svolgere il servizio " e che " l ' interesse dell ' appellante può essere tutelato in maniera adeguata " , motivo per cui per la discussione nel merito del ricorso è stata fissata una nuova udienza per il 5 maggio del prossimo anno. A ottobre il giudice di primo grado aveva statuito che la gara si era svolta regolarmente e che l ' errore materiale contenuto in uno dei molti atti di gara era stato " immediatamente e legittimamente " corretto dagli uffici comunali. Non solo: il Tar di Catania aveva sottolineato anche che le cooperative ricorrenti avevano già eseguito i sopralluoghi negli asili nido e che quindi erano a conoscenza degli atti di gara. Di fatto, il rigetto delle domanda cautelare significa che il Comune, in prAtica, ha vinto 3 volte: la prima in fase cautelare davanti al Tar, la seconda davanti al Tar in fase di merito e la terza appunto davanti al Cga. Intanto le strutture sono state tutte affidate alle 3 cooperative aggiudicatarie: con " Amanthea " il contratto è stato già sottoscritto, mentre la prossima settimana verrà firmato quello con " Nasce un sorriso " e poi con " Vitasi " . Resta ancora il quarto round tra il Comune di Siracusa e le cooperative che aveva impugnato il bando: il Cga ha infatti stabilito che il prossimo 5 maggio si riprenderà la discussione nel merito del ricorso. SEBY SPICUGLIA