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01/05/2021

Asili comunali esternalizzati per ora “salve” le tre materne

La Provincia Pavese

Scuole
VIGEVANO Prosegue l'esternalizzazione di asili e materne. Nel 2016, nel cosiddetto «processo riorganizzativo», il Comune avviò il progressivo affidamento in appalto della gestione dei nidi Trottola, Giardino, Arcobaleno, e da ultimo del nido Gioia, oltre del nido interaziendale Pollicino. Ora tocca al nido "Piccoli grandi", collocato nella sede del nido Gioia, unico rimasto a gestione interna, con quattro educatori e due assistenti comunali. La struttura è aperta dal lunedì al venerdì (tra le 7.30 e le 16.30) e ha un programma a metodo montessoriano.«Il monitoraggio sulle strutture esternalizzate - si legga nella delibera del 4 marzo - ha fatto rilevare una buona soddisfazione da parte delle famiglie che usufruiscono dei servizi». La stessa delibera riporta però che, «a causa della pandemia, la domanda di accesso al nido è diminuita da 25 a 14 iscritti» e che «quest'anno sono previsti 6 pensionamenti, di cui 4 maestre, un'educatrice e un'assistente, entrambe con mansioni di sostegno ai bambini disabili». Da qui l'idea di completare il processo riorganizzativo dei nidi. All'interno del bando per appaltare Arcobaleno e Gioia è stato previsto anche il nido "Piccoli grandi", da settembre, al fine di uniformare la gestione dei nidi comunali. Il Comune per il "Piccoli grandi" «predilige mantenere la continuità rispetto all'organizzazione con metodo Montessori. In questo modo ci saranno risparmi sui costi di refezione e di pulizia, e sui costi di eventuali supplenti per assenza imprevista delle maestre».Da qui la gara d'appalto per gli asili nido Arcobaleno (viale Sforza 5), Gioia (corso Togliatti 54) e "Piccoli grandi" (corso Togliatti 54) per il periodo compreso tra il settembre 2021 e il luglio 2024. Il nido Arcobaleno può ospitare fino a 25 bambini tra i 12 mesi e i 3 anni, il nido Gioia arriva ad un massimo di 60 bambini suddivisi in tre sezioni: Piccoli (16 bambini dai 3 mesi ai 12), Medi (22 bambini dai 13 ai 23 mesi) e Grandi (22 bambini dai 24 ai 36 mesi). Infine, il montessoriano "Piccoli grandi" ospita al massimo 25 bambini tra i 18 e i 36 mesi. La gara per la gestione del nido parte da una base d'appalto di 600 euro a bambino per 11 mesi. L'appalto parte da 2 milioni 178mila euro. L'ultimo tassello«Con questa delibera - dice Antonello Galiani, assessore alle politiche educative - si chiude il progetto dell'esternalizzazione. Abbiamo incontrato le dipendenti del "Piccoli grandi" che saranno ricollocate in altre strutture, e abbiamo deciso di mantenere il metodo Montessori all'interno del nido». Nella delibera è scritto che rimarrebbero solo tre materne comunali (Deomini, Cararola e Cocconi Cervi), con 12 sezioni complessive. Saranno esternalizzate anche quelle? «Ad oggi non abbiamo ancora pensato di esternalizzarle - risponde Galiani, - perché il servizio è interamente coperto dal numero di maestre e bambini». --Selvaggia Bovani