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20/10/2020

Asi, direttivo spaccato sul bando per direttore Spinazzola: «Illegittimo»

Il Mattino

Il sindaco di Melito contesta la mancata indizione del concorso e boccia i criteri della procedura adottata dal Consorzio
LO SCONTRO
Michele De Leo
Il Comitato direttivo dell'Asi tira diritto nonostante ricorsi, veleni e diatribe interne verso la nomina del direttore generale a tempo determinato e pieno dell'ente. L'organismo prende atto e fa propria la consulenza legale dell'avvocato Pasquale D'Angiolillo relativa al ricorso, trasmesso dal difensore civico della Campania, concernente il procedimento di cui all'Avviso pubblico per l'acquisizione di candidature di Direttore Generale del Consorzio Asi.
Una decisione assunta nonostante il voto contrario di Michele Spinazzola, sindaco di Melito, con il placet di Vincenzo Sirignano, Giuseppe Di Iorio e Angelo Lanza. «Mi dissocio ha evidenziato Spinazzola nel corso della seduta dal parere legale, da una procedura che ritengo illegittima e chiedo, con forza, l'adozione in autotutela del provvedimento di annullamento. Auspico che l'articolo 16 dello Statuto sia sottoposto alle determinazioni dell'assemblea e che sia predisposto ed approvato il regolamento prima di ogni altra iniziativa di questo tipo. Mi riservo di perseguire ogni opportuna iniziativa a tutela dell'ente e, poi, della mia persona». Il consigliere ha pure presentato le sue determinazioni in merito alla questione in discussione, che ha trasmesso al Comitato direttivo ed al Collegio del revisore dei conti. Il sindaco di Melito ripercorre l'iter avviato dal consorzio al fine di arrivare alla nomina di un direttore generale analizzando i vari esposti denuncia presentati che: da un lato, ipotizzerebbero addirittura il nome del professionista che sarà incaricato, attraverso un bando che a loro avviso sarebbe stato confezionato su misura e l'affidamento di un incarico, arrivato anche questo dall'Asi, per consentire l'acquisizione di requisiti importanti per la nomina».
Secondo uno dei ricorsi, trasmesso dal Difensore cvico della Campania, infatti, «l'articolo 16 dello Statuto Asi prevedrebbe la nomina del Direttore generale mediante concorso pubblico». Spinazzola critica «l'immotivato modus procedendi del comitato direttivo» e contesta «il discutibile parere legale dell'avvocato D'Angiolillo».
Quest'ultimo evidenzia il primo cittadino ufitano - «trascura il dato rilevante della vicenda: l'esistenza dello Statuto che è stato disatteso dal comitato». Peraltro, il sindaco fa notare che ha chiesto ed ottenuto uno slittamento della discussione in seno al Comitato direttivo, «avanzando perplessità sull'operato, visto anche che l'affidamento al legale è avvenuto il 29 settembre alle ore 12, mentre il parere è stato consegnato all'ente già il giorno successivo alle 16 e 40. Cosa ancora più strana, la nuova seduta del Comitato direttivo è stata convocata prima ancora che il parere fosse stato resto all'Asi». Nelle sue determinazioni, Spinazzola evidenzia, inoltre, come «non si comprende la necessità di questo ente di anteporre la nomina del direttore generale alla predisposizione ed approvazione di un regolamento». Peraltro - fa ancora notare il sindaco di Melito «nemmeno vi è l'oggettiva urgenza di una nomina, tenuto conto che, finora, la funzione è stata svolta egregiamente da uno dei dipendenti dell'ente e che la nomina di un direttore generale comporterà un aggravio economico ulteriore, penalizzando le già barcollanti casse del consorzio». Solo nei giorni scorsi, del resto, il presidente Vincenzo Sirignano aveva comunicato ai lavoratori della controllata Asidep l'impossibilità di corrispondere la mensilità nei termini a causa dell'assenza di liquidità dovuta al mancato incasso delle fatture emesse per circa un milione e mezzo di euro.
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