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02/06/2019

Arsenale di Vittoria, arresti confermati

Giornale di Sicilia

Le indagini sulle amicizie degli indagati
È il più grosso sequestro di armi avvenuto nella zona negli ultimi venti anni Giada Drocker V I T TO R I A Restano in carcere i due vittoriesi, Rosario Battaglia, 51 anni e il figlio Salvatore Battaglia 26 anni. Erano stati arrestati dalla Polizia perché trovati in possesso di quello che è stato definito un vero e proprio arsenale con armi pronte all'uso e perfettamente funzionanti, una trentina tra pistole e fucili, alcune con il colpo in canna e con la filettatura per il silenziatore, oltre e circa 2.000 munizioni di vario calibro. Il ritrovamento delle armi ha destato la preoccupazione anche della commissione antimafia dell'Assemblea regionale siciliana che nei giorni scorsi ha tenuto dei colloqui proprio a Ragusa dove sono stato ascoltati oltre al prefetto Filippina Cocuzza e al questore Salvatore La Rosa, anche i comandanti provinciali dell ' Arma e della Guardia di finanza, Federico Reginato e Giorgio Salerno, la dirigente della Direzione investigativa antimafia Grazia Iellamo oltre alla commissione prefettizia che governa il comune di Vittoria dopo lo scioglimento per mafia dell ' ente. Le armi rinvenute sono considerate il più grosso sequestro effettuato in zona, nell'ultimo ventennio; il presidente della commissione antimafia Claudio Fava ha definito il ritrovamento come un «dato allarmante che fa pensare anche al rischio di una nuova guerra di mafia» ed ha anche evidenziato dei collegamenti diretti tra uno degli arrestati e un box del mercato ortofrutticolo. Era stato il prefetto Filippo Dispenza componente della commissione prefettizia di Vittoria, assieme ai due colleghi, a sostenere l'esigenza di mettere a bando pubblico tutti i box del mercato ortofrutticolo stipulando l ' Accordo di vigilanza collaborativa con Anac presieduta da Raffaele Cantone e a premere per la gara settennale per la gestione dei rifiuti. Si tratta di due bacini in cui secondo la relazione del prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza - relazione che portò allo scioglimento del comune per mafia - si sarebbero concentrati nei decenni gli interessi della criminalità. Tornando alla vicenda del sequestro delle armi, l'udienza di convalida dei Battaglia, si è tenuta davanti al gip Claudio Maggioni che ha convalidato l'arresto dei due - rappresentati dall'avvocato Enrico Platania disponendo la custodia cautelare in carcere. ( *G I A D* )

Foto: Infiltrazioni mafiose Comune e Anac hanno stipulato accordi per vigilare sull ' or tomercato e la gestione dei rifiuti